La ragazza con le pistole, di Celia Rees, autrice inglese, principalmente per ragazzi, molto nota per una serie di romanzi storico-avventurosi con protagoniste femminili, tra cui Il viaggio della strega bambina, Se io fossi una strega e Pirate, è in libreria dal 14 gennaio.
I romanzi della Rees sono sempre caratterizzati dalla presenza di eroine forti, ribelli e coraggiose, che vivono avventure piene di azione, amore e amicizia, calate in un contesto storico affascinante, spesso lontano nel tempo. Se ne Il viaggio della strega bambina e Se fossi una strega eravamo state proiettate nell’America del ‘600 e in Pirate nei Caraibi del ‘700, il nuovo romanzo, La ragazza con le pistole (Sovay), ci porta tra Inghilterra e Francia, ai tempi della Rivoluzione Francese.
Siamo nel 1794 e la Rivoluzione sta minacciando di estendersi oltre i confini nazionali, compresa l’Inghilterra. Lì, la bella aristocratica diciassettenne Sovay, per non annoiarsi, decide di alternare la vita dell’alta società di provincia alla vita “avventurosa” del banditismo, concedendosi, in abiti maschili, veri e propri attacchi ai danni di incauti (e ricchi) viaggiatori (”pratica” avviata, in verità, a causa di una questione connessa al fidanzato).
Il sangue di Faun, di Nina Blazon, autrice tedesco-slovena, è in libreria dal 14 gennaio.
Il romanzo - che miscela fantasy, romance, azione e avventura - ha ricevuto giudizi molto positivi dalla stampa tedesca (dove il libro è stato pubblicato nel dicembre 2008). Pare si tratti di un’opera emozionante, che offre un mondo-fantasy innovativo, un’interessante vicenda mysteriosa, ricca di avvenimenti inaspettati, e una romantica storia d’amore “impossibile”.
La trama, in estrema sintesi, è questa: Jade è una ragazza di diciannove anni; gestisce, insieme al padre, un hotel malandato sul porto di una grande e decadente metropoli acquatica. (Porto in cui arriva una nave che trasporta un centinaio di gabbie misteriose…). La città si trova in uno stato di profonda sofferenza poichè, da molto tempo, è governata da una sovrana dedita allo sfruttamento e all’oppressione. In essa si parla dei malvagi Echo, figure leggendarie che, si dice, abbiano acqua al posto del sangue e a cui si attribuisce il recente assassinio di molte persone innocenti. Ma un giorno, Jade ne vede uno e non prova orrore, tutt’altro. Non molto tempo dopo, all’albergo, arrivano due nuovi ospiti, due viaggiatori provenienti dal Nord. Uno di questi è il bellissimo ed enigmatico Faun. Tra lui è Jade, dopo un po’, scatta una forte attrazione (nonostante Faun sembri rifiutarla). Ma le cose, per loro, sono destinate a complicarsi…
Continua a leggere: Il sangue di Faun, di Nina Blazon. Fantasy e romance dalla Germania
Allora, ci siamo: dovete fare ‘giusto un pensierino’ a qualcuno. E non vi va, come gli scorsi anni, di buttarvi sul solito bagnoschiuma. Regalategli/le un libro! Non è affatto impossibile, e noi siamo qui per consigliarvi qualche titolo.
Come Nessun giorno ritorna di Lia Levi (ed. Perrone, 5 euro), ma anche ‘Il cielo in una stalla’, di Erri de Luca, brevissima storia di un’avventura di suo padre partigiano (Infinito ed., 4,50 euro) oppure i mitici della serie ‘Il fu Mattia Bazar’ (le richieste più assurde ricevute da librai, 5 euro, Orme ed.) o anche ‘La via dell’umorismo. 101 burle spirituali’ di Gianluca Magi (Il punto d’incontro, 6,90 euro). Ma anche, se colei/lui a cui fate il regalo non è permaloso, l”Arte di tacere’ dell’abate Dinouart (6 euro, Castelvecchi).
E’ molto bello, da leggere d’un fiato, i ‘Trentatre nomi di Dio’, di Yourcenar (sassi Nottetempo, 3 euro), oppure, se è un/una idealista, consolatela con ‘L’uomo che piantava gli alberi’, di Jean Giono (in economica Salani 6 euro). Se ha la passione per i gatti, una ‘chicca’ che vi consiglio è il libretto di Hyppolite Taine ‘Vita e opinioni filosofiche di un gatto’ (3 euro nei ‘Sassi nottetempo’), oppure l’indimenticato Carlo Coccioli con lo splendido ‘Requiem per un cane’ (questo però dovete cercarlo nei remainder o fra i libri usati, perchè non lo ristampano da molto tempo).
Hyppolite Taine
Vita e opinioni filosofiche di un gatto
Sassi nottetempo
3 euro
Due candele per il diavolo, di Laura Gallego García, sarà in libreria a partire dal 5 novembre. Dell’autrice abbiamo già parlato in relazione ad un romanzo recentemente apparso in Italia, Ali di Fuoco (forse, non proprio il suo capolavoro). Nell’articolo (QUI) ricordavamo come la Gallego, grazie, principalmente, alla trilogia fantasy per ragazzi Memorias de Idhún, eccezionalmente amata in patria, fosse diventata una star del panorama fantasy spagnolo, vendendo un numero impressionante di copie e suscitando anche l’interesse del mercato internazionale. (La saga è, attualmente, in pubblicazione in molte lingue; in italiano è uscito il primo volume, La Resistenza. Memorie di Idhun, edito da Fabbri).
Ricordavamo, inoltre, che, tra gli altri libri scritti dalla Gallego, ce n’era anche un altro - molto apprezzato dagli adolescenti - che aveva cominciato il suo cammino verso l’estero (interessante la copertina tedesca, QUI). Il libro in questione era, appunto, l’urban fantasy Dos velas para el diablo, Due candele per il diavolo, libro unico, senza seguiti - come ha precisato la Gallego - in uscita per Salani.
Questa è, in sintesi, la trama del libro: Cat è un’adolescente che ha trascorso quasi tutta la vita viaggiando da un luogo all’altro con suo padre. Ad un certo punto qualcuno lo uccide. Per Cat il mondo crolla. E giura che troverà il colpevole e lo ucciderà a sua volta. Ma non sarà un ricerca facile. Perchè Cat non è una ragazza come le altre. E’ la figlia di un angelo. E proprio la natura stessa di suo padre le fa capire che soltanto qualcuno dotato di un potere simile può essere riuscito ad assassinarlo. Decide, così, di essere disposta a scendere a patti anche con i demoni pur di arrivare fino in fondo e capire cosa sta mettendo a rischio l’eterno equilibrio tra Bene e Male. E nella sua ricerca sarà aiutata proprio da un demone. Un demone che si chiama Angel…
Uno scoiattolo di nome Crik, un piccione di nome Numa Pompilio e un grande albero molto diverso degli altri suoi simili, la cui vita raminga lo porta a conoscere l’imperatore d’Austria di Francesco Giuseppe, ad essere toccato dalla principessa Sissi, a diventare l’albero di Piazza San Pietro, in Vaticano: questi sono alcuni degli ingredienti del nuovo romanzo di Susanna Tamaro, nelle librerie a partire dal 22 ottobre.
L’autrice triestina, il cui successo planetario è dovuto al super-bestseller Va’ dove ti porta il cuore, prova a ritornare sull’onda con un libro che sembra configurarsi come un enorme favolone: c’è l’Imperatore, c’è la Principessa, c’è lo Sradicato e c’è il Papa, gli ingredienti sembrano proprio non mancare per fare di questo nuovo volume, edito da Salani (di cui uscirà in contemporanea anche l’audiolibro per la collana Audiolibri Salani) un grande successo.
L’unica cosa che sembra mancare, forse, come capita spesso nell’immaginario naif della Tamaro, è la crudezza della realtà, quella realtà fatta di crisi e di opacità che oggi ci circonda e a cui Susanna Tamaro oppone, con l’innocenza stucchevole delle bambine, “qualcosa di luminoso”. “L’amore vince ogni cosa”, scrive la Tamaro in una delle 160 pagine di questo suo nuovo libro, ma siamo sicuri che sia proprio vero?
Susanna Tamaro
Il grande Albero
Salani
euro 12,00
Allora: visto che uno degli scopi di Booksblog è quello di farvi in qualche modo da ‘bussola’ nelle vostre letture, segnalandovi i testi migliori esistenti su diversi tipi di argomenti, con piacere diffondiamo gli esiti della selezione della giuria di ‘Libri da gustare’, una kermesse letteraria che esplora le relazioni fra letteratura ed enogastronomia, con un occhio attento a saggi e manualistica sull’argomento.
La manifestazione, che è giunta alla sua tredicesima edizione, si tiene il 12-13-14 giugno a La Morra, in provincia di Cuneo, e prevede anche stand di degustazioni, dibattiti, presentazioni, per un originale ‘Salone del Libro Enogastronomico e di Territorio’.
Fra i titoli più interessanti selezionati per la premiazione finale, segnaliamo ‘Cucinterapia’ di Roberta Schira (Salani) e Turisti per cacio’ di Laura Rangoni (Newton Compton), ma anche ‘Vinosofia. Una dichiarazione d’amore in 38 bicchieri ‘ di Roberto Cipresso e Giovanni Negri (Piemme).
Continua a leggere: Libri da gustare: 20 titoli fra letteratura e enogastronomia
Esce, il 28 maggio, La Valle degli Eroi, nuovo romanzo di Jonathan Stroud, già autore dell’apprezzatissima Trilogia di Bartimeus (L’amuleto di Samarcanda, L’occhio del Golem e La porta di Tolomeo), venduta in milioni di copie. (UPDATE NOVEMBRE: è uscita la Trilogia di Bartimeus in VOLUME UNICO, Salani, 1152 pagine, € 20,00. Inoltre, dalle pagine del live journal di Stroud si è appreso che ci sarà un quarto volume che andrà ad aggiungersi, nell’autunno 2010, ai 3 già scritti. Infine, la Miramax è al lavoro sulla realizzazione di un film tratto dal ciclo).
Se la Trilogia di Bartimeus era ambientata in una Londra moderna (ed alternativa) e offriva magia ed elementi fantasy sin dall’inizio, le vicende de La Valle degli Eroi si svolgono, invece, in un ambiente rurale e medievaleggiante, in cui l’uso del soprannaturale è molto più sottile. L’autore, nel sito dedicato al libro, racconta di come sia sempre stato affascinato dai miti e dalle leggende nordiche, dalle saghe islandesi, scritte nel Medioevo dai discendenti dei Vichinghi. Ciò che ha particolarmente colpito il suo immaginario, riguardo alla letteratura nordica, è il naturale miscelarsi di storie di fattorie e famiglie ad elementi eroici, mitologici, soprannaturali e divini.
Prendendo spunto da questo “materiale”, e dopo una lunga fase elaborativa, Stroud ha deciso di creare una sua Saga Familiare, ambientata in un mondo di tipo nordico e medievale, puntando, però, non sugli aspetti che riguardano gli Dei, ma su quelli che ruotano attorno all’altro tema forte della letteratura nordica, l’Eroe.
E’ in uscita la nuova edizione di Vento di Magia dell’australiana Marianne Curley. Il libro, che è bello ed emozionante, narra la storia di Kate e Jarrod, dei loro poteri e dell’antica maledizione che grava sulla famiglia Thornton, e fonde fantasy, amore, amicizia, avventura e storia.
Kate è una bella sedicenne con gli occhi azzurri a mandorla e i capelli neri e lunghissimi. E’ in grado di compiere riti magici wiccan e percepisce i pensieri della gente. Sua madre l’ha abbandonata quando era ancora piccola e del padre non sa nulla. Vive da sempre con la nonna, che è una guaritrice, in un paesino ai margini della foresta pluviale australiana, Ashpeak.
Jarrod ha la stessa età di Kate. E’ biondo, occhi verdi. E’ nuovo della scuola e i compagni lo prendono in giro perchè è goffo ed incline agli incidenti. E’ convinto di essere un buono a nulla. Non sa, invece, di possedere un grande dono magico, quello di manipolare gli elementi e le condizioni atmosferiche. Vive con la famiglia, che sembra perseguitata dalla sfortuna. Quando Jarrod e Kate s’incontrano scatta qualcosa. Si crea istantaneamente un legame speciale, tra anime affini, ma Jarrod ne è inquietato e lo rifiuta. Come rifiuta ogni idea di soprannaturale.
Continua a leggere: Vento di Magia, di Marianne Curley. NUOVA EDIZIONE
Esce, il 15 maggio, La Maledizione di Odi di Maite Carranza, terzo e conclusivo capitolo della saga spagnola La Guerra delle Streghe, iniziata con Il Clan della Lupa e proseguita con Il Deserto di Ghiaccio. La Guerra delle Streghe, ambientata nel presente, con richiami al passato, è una saga “diversa”, ricca di atmosfere, leggende, “mitologie” e luoghi squisitamente mediterranei (con un tocco di polare), amatissima in patria e pubblicata in tutto il mondo.
Nei volumi precedenti avevamo appreso che, millenni fa, la strega capostipite, O, aveva generato due figlie, Om e Od, e che da queste erano nate due stirpi di streghe. Da sempre tra di noi, le Omar sono mortali, buone, sapienti e legate alla Natura, le Odish sono, invece, immortali, cattive, legate alla magia nera e alla tradizione vampirica. Ai giorni nostri, nei Pirenei, Anaïd, figlia inconsapevole della omar Selene, dopo la scomparsa della madre viene a conoscenza dell’antica storia e della sua linea di discendenza. Scopre, così, chi è la madre (che si ribellò per amore e fuggì nel Nord polare, dove Anaïd nacque), scopre chi è lei stessa, quali sono le profezie, quale il compito che il destino le ha affidato, quali i poteri (a cui verrà iniziata proprio in Italia). Nel primo romanzo la storia è incentrata su Anaïd, nel secondo sulla madre, Selene, ed offre spiegazioni fondamentali per comprendere le origini di Anaïd, le crudeli Odish e la situazione che si è costruita nei millenni.
In questo terzo e conclusivo romanzo, per Anaïd che - più specificatamente - ha scoperto di essere l’eletta, ha conquistato lo Scettro del Potere, ha salvato la madre, ha ritrovato il padre e ha scoperto l’amore, è arrivato il momento di impugnare lo Scettro e distruggere finalmente le Odish. Ma Anaïd è giovane e brama l’amore del bellissimo Roc…
Esce in Italia il 2 aprile anche Moribito. Il Guardiano dello Spirito della scrittrice giapponese Nahoko Uehashi, nota per la serie Guardian/Moribito, che ha venduto più di un milione e mezzo di copie in Giappone e che, dato il grandissimo consenso in patria, ha cominciato ad essere tradotta in molti paesi del mondo.
Il presente Moribito. Il Guardiano dello Spirito, che è il primo della serie ed è stato trasformato anche in anime, manga e radio drama, è un romanzo epico ed avventuroso che narra le vicende di Balsa, guerriera bella ed abilissima, che offre i suoi servigi di guardia del corpo per redimersi da un passato oscuro.
Balsa, che è una grande esperta di arti marziali e porta una lancia corta come arma, dopo tanto tempo torna nell’Impero di New Yogo. Il caso vuole che veda un ragazzo che sta annegando in un fiume e lo salvi. Quel ragazzo è il Principe Chagum, il figlio dell’Imperatore. Da quel momento il destino di Balsa cambia. Il ragazzo, infatti, oltre ad essere un principe di sangue reale è il portatore - inconsapevole - di un rango ancora più elevato.
Continua a leggere: Moribito. Il Guardiano dello Spirito, di Nahoko Uehashi