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Tutti gli articoli con tag salani editore

Salani Editore compie 150 anni

pubblicato da Andrea Coccia

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Chi ci legge abitualmente sa che, a noi di Booksblog, piace molto sfruttare gli anniversari dei grandi poeti, narratori e intellettuali per ricordare tutto ciò che di bello ci hanno lasciato, che siano versi, racconti o intuizioni. Proprio per questo oggi non possiamo non ricordare e celebrare una delle più antiche realtà editoriali del nostro paese, la Adriano Salani Editore, che proprio quest’anno compie centocinquanta anni di vita.

Celebre da sempre per l’attenzione tributata alla letteratura per i più piccoli, nei cuori delle ultime due generazioni di lettori - pressapoco quelli nati tra gli anni 80 e i primi anni 90 - la Salani ha saputo guadagnarsi un posto di prim’ordine grazie a una straordinaria scelta di titoli geniali.

Da una parte la collana gli Istrici, su cui, chi come me è nato nei primi anni 80, ha imparato ad apprezzare la buona letteratura grazie ad autori come Roald Dahl, Bianca Pitzorno e moltissimi altri. Dal’altra Harry Potter, il maghetto più letto della storia della letteratura, che ha stregato milioni di giovani lettori in tutto il mondo e che continua a farsi leggere, anche dai chi non è più un ragazzino da qualche anno.

Insomma, grazie di tutto Salani Editore, con la speranza che nei prossimi decenni farai innamorare della grande letteratura anche i nostri figli e i nostri nipoti.

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Mamma mia che caldo che fa di Leo Hickman

pubblicato da Roberto Russo

Mamma mia che caldo che fa di Leo HickmanLeo Hickman, guru del giornalismo ecologista inglese, editorialista di The Guardian affida alle stampe un libretto agile e gustosissimo che si interessa però di un tema complesso e delicato: il cambiamento climatico.

Dalla copertina il libro sembra orientato verso un pubblico adolescente, ma addentrandosi nella lettura si nota quando si possa apprendere, grazie ad una prosa agile e fresca, partendo da concetti che a tutta prima sembrano essere superficiali o fin troppo noti. Mamma mia che caldo che fa. Come il clima sta cambiando e come possiamo rimediare edito da Salani fa un’ampia panoramica sui mutamenti climatici occorsi negli ultimi anni, sui provvedimenti presi a livello planetario e nazionale per porre rimedio a un problema che sembra inesorabilmente spinto verso esiti fatali.

“Davvero le meduse domineranno il mondo? Forse una domanda migliore su cui riflettere è : perché mai potrebbe accadere che le meduse finiranno per dominare il mondo? E la risposta è l’argomento di questo libro: il cambiamento del clima […] Per la prima volta nella storia del nostro pianeta, una sola specie – gli uomini, voi e io – sta provocando un cambiamento del clima. E se continueremo a inquinare il nostro ambiente assisteremo a un numero sempre più grande di eventi disastrosi: alluvioni, uragani, ondate di calore, estinzioni di specie animali, raccolti mancati e così via”.

Un libro apocalittico, dunque? Al contrario una lettura quasi “da ombrellone” ma ricca di informazioni su come modificare la routine quotidiana e dare una mano alla Terra, pianeta azzurro, pianeta nostro, ma sicuramente, pianeta unico. Particolarmente interessanti le schede di approfondimento che troviamo lungo il libro (tra cui quella con le classiche domande che troviamo negli annunci di Google: “Qual è il luogo più freddo della Terra? E il più caldo, il più piovoso, il più arido?”) i contenuti extra, con la Breve storia del mondo e le note biografiche dei Climatologi in gamba.

Leo Hickman
Mamma mia che caldo che fa. Come il clima sta cambiando e come possiamo rimediare
traduzione di Carlo Capararo
Salani, 2010
IBSN 978-88-6526-212-6
pp. 238, illustrato, euro 14,00

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Le figlie del libro perduto: intervista all'autrice, Katherine Howe, in cima alla classifica del New York Times

pubblicato da roberta

howeUn processo alle streghe di Salem è alla base del romanzo scritto dall’esordiente Katherine Howe, già diventato il caso editoriale americano, tanto da occupare subito la cima della classifica del New York Times e al punto da venderne i diritti in Brasile, Bulgaria, Francia, Germania, Inghilterra, Israele, Olanda, Russia e Spagna (spagnolo e catalano). In Italia l’ha appena fatto arrivare in libreria la Salani, col titolo Le figlie del libro perduto, e chi l’ha letto giura, come noi, di essere addirittura uscito prima dal lavoro per correre a casa a finire l’ultimo capitolo del libro. Avvincente quanto brillante, questo romanzo tocca un’altra questione, che forse l’autrice ha toccato senza saperlo: e se “Harry Potter e la Pietra Filosofale” fosse stato scritto dal punto di vista di Hermione Granger, una Hermione che frequenta Harvard invece di Hogwarts, chissà cosa sarebbe successo… intanto, parliamo con l’autrice.

Cosa significa essere un’esordiente in testa alla classifica del New York Times?
È una cosa talmente sblorditiva che, in fondo, non mi ci sono ancora abituata completamente.

Quando ha iniziato a scrivere, aveva in mente il libro arrivato il 28 gennaio in libreria?
Sì, in gran parte è lo stesso libro. Lo si deve al fatto che io, a differenza di tanti altri scrittori, prima di cominciare a scrivere mi sono fatta una scaletta molto articolata e molto accurata. Ciò non toglie che qualche cosa è cambiato. Inizialmente, a mo’ di esperimento, avevo scritto il romanzo in prima persona ma poi mi sono convinta che funzionava molto meglio in terza persona. In secondo luogo, ci sono alcuni personaggi, in particolare alcuni professori che si incontrano all’inizio, che pensavo si sarebbero fatti vivi anzi avrebbero assunto un ruolo più importante, mentre invece, con mia grande sorpresa, sono spartiti. E con altrettanto mia grande sorpresa, sono spuntati altri personaggi che non avevo invitato e ai quali inizialmente non avevo pensato.

Continua a leggere: Le figlie del libro perduto: intervista all'autrice, Katherine Howe, in cima alla classifica del New York Times

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Susanna Tamaro sbarca sull'iPhone con L'albero Tamaro

pubblicato da roberta

tamaro

Gli ingredienti ci sono tutti: uno scoiattolo di nome Crik, un piccione di nome Numa Pompilio e un grande albero molto diverso degli altri suoi simili, la cui vita raminga lo porta a conoscere l’imperatore d’Austria di Francesco Giuseppe, ad essere toccato dalla principessa Sissi, a diventare l’albero di Piazza San Pietro, in Vaticano. Quando il 22 ottobre arrivò in libreria “Il grande albero” di Susanna Tamaro noi di Booskblog ne parlammo, come oggi torniamo a trattarlo, all’indomani della sua versione per iPhone, sviluppata da Mixel Digital Entertainment (prezzo 5,99 euro).

Dopo aver raggiunto la quota 5 come numero di edizione, e aver venduto i diritti a otto paesi, questa moderna fiaba che celebra il successo per l’amore e la natura, sposa l’hi tech proponendo una novità: l’audiolibro, letto dalla stessa autrice se premete uno degli uccelli sul font. Ovviamente non strabuzzate gli occhi nel ritrovare Crick sotto forma di icona: sono molti i protagonisti del romanzo che dovrete cliccare per attivare le funzioni.

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Il Gruppo editoriale Mauri Spagnol compra La Coccinella

pubblicato da roberta

coccinella
Fiocco rosa in casa Mauri Spagnol. L’editore di Harry Potter e Roal Dahl griffati Salani, con un piede nell’editoria di fascia prescolare con i marchi Ape Junior e Nord-Sud edizioni, ha messo l’altro piede in un’altra storica sigla specializzata in libri cartonati. Chi non ricorda i primi libri-gioco La Coccinella: da leggere o sentirsi leggere ma soprattutto per guardare, scoprire, esplorare e manipolare. Oppure i volumi farciti di buchi, tutti figli del “Brucoverde” o gli altri elettronici a marchio Sapientino, prodotti in tandem con Clementoni?

Il lieto evento è stato comunicato oggi. Dunque nella grande arca di Noè-Mauri Spagnol, oggi c’è anche la new entry de La Coccinella (acquisita per il 56% del capitale), che potrà contare sul supporto del Gruppo editoriale Mauri Spagnol, vantando l’entrata in gioco proprio di Luigi Spagnol che sarà affiancato da Gianluca Mazzitelli (amministratore delegato di Salani) per il lavoro a quattro mani con Giuliana Crespi e Domenico Caputo (presidente e amministratore delegato di Cartotecnica Mondebello). Chissà questa palestra di stimoli quale libri per ragazzi sfornerà?

Via | Flickr.com

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