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Tutti gli articoli con tag rowling

Dopo Harry Potter esce "Le Fiabe di Beda il Bardo», nuovo libro di JK Rowling

pubblicato da cristiano

Lord Voldemort

Uscirà in contemporanea in 24 lingue il 4 dicembre il nuovo libro della autrice di Harry Potter, JK Rowling: “Le Fiabe di Beda il Bardo”. Il libro è una raccolta di fiabe, come si intuisce dal titolo e può essere considerato a ragione un spin-off della saga di Herry Potter.

In Harry Potter e i Doni della morte infatti, il libro fiabesco viene lasciato da Albus Silente, preside della scuola di Hogwarts, a Hermione Granger, cui rivelerà indizi cruciali per il compimento della missione di Harry Potter volta alla distruzione degli Horcrux di Lord Voldemort. Delle fiabe raccolte in “Le fiabe di Breda il Bardo” una, «La Storia dei Tre Fratelli», viene già narrata nei libri della saga; le altre appaiono ora per la prima volta nella nuova opera della Rowling.

La presentazione del libro avverrà come detto il 4 dicembre a Edimburgo, nella Biblioteca Nazionale di Scozia dove la stessa Rowling leggerà alcune fiabe tratte dal suo nuovo libro ad una platea composta da bambini delle scuole scozzesi. Sospettiamo comunque che non mancheranno anche gli estimatori più adulti della scrittrice.

Via | La Stampa
Foto | Flickr

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Harry Potter, come creare un business da favola, di Susan Gunelius

pubblicato da sara

harry potterCe lo siamo - e ve lo abbiamo - chiesto anche in un post precedente: quali sono i motivi alla base del successo strepitoso di Harry Potter? Per chi avesse intenzione di approfondire l’argomento con la guida di una studiosa che possa fornire anche nozioni di economica, è ora di procurarsi questo libro di Susan Gunelius.

J.K. Rowling è infatti l’autrice con i più alti guadagni mai realizzati nella storia della letteratura (7 euro al secondo, per la precisione). Ma com’è stato possibile creare una tale fortuna? Con tante strategie editoriali azzeccate, ovviamente, in cui ha contato molto anche il merchandising, il passaparola via web e non, e un marketing innovativo.

Insomma, un libro, questo di Susan Gunelius, che è anche un ricettario ad uso di altri editori, per capire se ci sia una “formula magica” per replicare tale successo.

Via | Affari Italiani

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Quanto guadagna J.K. Rowling? 7 euro al secondo

pubblicato da sara

autografo
La pioggia di soldi caduta addosso a J.K. Rowling, autrice di Harry Potter ed ex ragazza madre disoccupata, ora ha una cifra precisa: 7 euro al secondo.

Lo ha calcolato la rivista Forbes, stilando la classifica degli scrittori più ricchi del mondo. Al secondo posto James Patterson (che comunque guadagna sei volte meno di lei) e al terzo Stephen King.

Rowling recentemente aveva regalato un milione di euro al partito laburista inglese.

Via | The Instablog
Foto | Flickr

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Chi sarà il prossimo Harry Potter?

pubblicato da sara

Se lo chiedono i milioni di fan del maghetto, ma ovviamente anche gli editori sempre alla ricerca del best seller che faccia la loro fortuna economica.

Uno degli editori di J.K. Rowling, la Scholastic, punta ad esempio su una serie intitolata “The 39 Clues”, una serie di romanzi su due orfani, Dan e Amy Cahill. Nel primo libro, la loro amata notta Grace è appena morta e il parentado è arrivato a leggere il testamento, da cui si scopre che i Cahill sono la famiglia più potente del mondo, da cui provengono tutti i geni che la storia ha avuto, come Benjamin Franklin, ad esempio, Abram Lincoln, Houdini. I parenti dovranno scegliere se cercare, con le indicazioni della zia, il segreto del potere dei Cahill o prendere i soldi e ricominciare la loro vita. Ovviamente i due orfani decideranno di mettersi in viaggio.

Per il resto, sono in molti a fare il suo nome, come questo articolo del Telegraph: sembra che per ora solo Christopher Paolini (che ha solo 24 anni, e ha iniziato a scrivere Eragon a 19) sia visto come possibile erede della Rowling “Come Rowling e Pullman, i libri di Paolini sono grandi storie di avventura ma con molto di più nelle loro pagine che la sola azione, e riescono a catturare lettori di tutte le età”.

Via | Telegraph

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J.K.Rowling dona un milione di sterline al partito laburista

pubblicato da sara


J.K. Rowling, autrice di Harry Potter, ha donato un milione di sterline al partito laburista, attualmente ai minimi storici nelle classifich di gradimento degli elettori inglesi.

“Il governo Labour è riuscito ad invertire la tendenza all’incremento della povertà infantile ed è uno dei paladini di questa lotta a livello europeo” -ha detto Rowling, ch come riportano le cronache ha vissuto in prima persona la difficoltà di crescere un figlio da madre single e disoccupata -
“Sembra che i conservatori credano ancora che una coppia senza figli ma con due stipendi meriti più vantaggi fiscali di quelli che in tempi difficili faticano a tenere insieme una famiglia, come una volta è capitato a me”.

Se fosse successo in Italia, già sospetteremmo che l’autrice voglia entrare in politica.

Via | Reuters
Foto | Flickr

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Harry Potter e la guerra dei prezzi

pubblicato da luca v.

harry potter, j. k. Rowling, fantasy Guerra a colpi di comunicati stampa e non solo tra la Bloomsbury, casa editrice del maghetto di Hogwarts, e la catena di supermercati Asda, di proprietà del colosso Wal-Mart. In Inghilterra, l’uscita dell’ultimo capitolo della saga, Harry Potter e i doni della morte, ha scatenato una pesante guerra dei prezzi.

Dopo le accuse di sciacallaggio a causa dei prezzi poco vantaggiosi praticati dalla Bloomsbury, e la successiva risposta della casa editrice di tagliare la distribuzione dell’edizione rilegata di Harry Potter, per tre giorni Asda ha venduto le copie dell’ultimo capitolo della saga per 1£.

Una decisione estrema, autolesionista, a detta degli altri concorrenti. La motivazione principale dell’offerta, a prima vista una vendetta nei confronti della Bloomsbury, potrebbe essere la rivalità con Tesco, che può puntare su grosse quote di mercato nella vendita dei romanzi della Rowling.

I supermercati solitamente possono permettersi forti riduzioni di prezzo. In questo caso però la decisione, per molti azzardata, potrebbe avere delle pesanti ripercussioni per l’intera saga. La vendita per 1£ è una forte svalutazione del marchio. Dal blog del Guardian, Nicholas Clee si domanda se sia o no la fine per Harry Potter?

Fonte | Guardian

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Celebritry Deathmatch: S. King contro J.K.Rowling

pubblicato da Manila Benedetto

Direi proprio una chicca imperdibile, targata MTV (sconsigliata agli animi sensibili). Voi per chi tifate?

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Harry Potter è (anche) fantascienza

pubblicato da sara

“Si potrebbe provare a vedere se veramente la saga di Harry Potter manca di elementi tratti dall’ampio bagaglio della fantascienza. E si rimarrebbe sorpresi…”. Parte da questo presupposto un interessante articolo contenuto all’interno del numero 104 di Delos Science Fiction.

In realtà la tesi è risaputa, ed è stata già dibattuta durante le polemiche scatenate nel 2001 dall’attribuzione del più prestigioso riconoscimento della fantascienza, il Premio Hugo, al quarto romanzo della saga di J.K. Rowling, “Harry Potter e il Calice di Fuoco”. E’ interessante però, per un lettore, andare a scoprire nel dettaglio quali siano le invenzioni della letteratura e del cinema fantascientifico all’interno della saga del maghetto.

Lasciandovi alla lettura dell’articolo, segnalo solo come l’autore cerchi di ricondurle ad idee accennate in Star Trek (la “smaterializzazione”) o Isaac Asimov (la “metropolvere”) finendo con Orson Welles (il primo a immaginare, scrive l’articolista, un “uomo invisibile” nell’omonimo racconto). Ma vengono citati anche Robert Louis Stevenson, Kafka e “Dune”. E le Giratempo? Quelle sembra che siano in assoluto “made in Rowling”. Interessante anche il saggio su Harry Potter al cinema.

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Amazon e la magia di Harry Potter: cosa ne pensate?

pubblicato da simone

Pochi giorni fa è stato venduto all’asta un manoscritto di J.K. Rowling, intitolato Tales of Beedle the Bard (I racconti di Beedle il Bardo). La notizia ha suscitato l’interesse dei media per una serie di ragioni: innanzitutto per l’elevatissima cifra raggiunta nella vendita dal volume (un milione e 950 mila sterline, pari a 2 milioni e settecentomila euro), ma anche per l’identità, in un primo tempo mantenuta segreta, dell’acquirente, che si è poi rivelato come il sito di libri (e non solo) online Amazon.

Ma le notizie a sorpresa non finiscono qui. Infatti la Rowling ha espressamente richiesto che per contratto il contenuto del manoscritto non venga mai rivelato, il che rende l’oggetto un puro feticcio da collezionisti e non più un libro. Inoltre il ricavato, sempre su richiesta della scrittrice, andrà devoluto in beneficenza.

La spiegazione data dai gestori del sito per l’immane cifra spesa per possedere quel libro è stata collegata all’idea di essere i proprietari di un simbolo del successo dei libri nell’era di Internet (che Amazon adeguatamente rappresenta), allo scopo di farlo vedere ai giovani, per ammirare da vicino la magia del fenomeno Harry Potter e della sua autrice.

Vista la particolarità della notizia, vogliamo chiedere ad appassionati e non di Harry Potter se condividono la scelta di Amazon, o se pensano che una cifra del genere per un libro che non sarà mai pubblicato sia eccessiva. Rispondete al sondaggio qui di seguito o nei commenti se volete dire la vostra.

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