Un reportage che inizia e finisce nelle periferie di una grande metropoli Roma, esplorando luoghi che a nessuno verrebbe in mente di considerare orizzonti di viaggio da scoprire.
E’ questo il principio ispiratore di ‘Da Roma a Roma’, dello scrittore Andrea Carraro, già autore de Il branco, che racconta lo stato attuale dei margini della Capitale d’Italia.
Il viaggio inizia dal cantore per eccellenza delle periferie romane, Pier Paolo Pasolini, partendo dal luogo in cui è posizionata la sua stele, ‘una lunga curva scura sormontata da un bel cielo azzurro solcato da strinature rossastre, e lambita dalla tavola del mare grigio ferro’.

E’ uno spettacolo che unisce musica e parola e si chiama “Viandando qui e altrove“. Le parole, in forma poetica, diventano strumento di condivisione e superamento delle differenze culturali e provengono da 15 paesi, con la partecipazione di 22 poeti bilingui. L’iniziativa, organizzata da Cosimo Cinieri, si svolgerà il 23 marzo in occasione della Giornata Mondiale della Poesia all’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Un omaggio alla migrazione, dunque, in tempi in cui questo fenomeno viene ricordato e letto soltanto in chiave negativa. La manifestazione ha la particolarità di ospitare poeti che scrivono nella lingua madre e in italiano. Ad accompagnare le letture ci sarà musica dal vivo interpretata da artisti di diverse nazionalità e danze di vario genere. Inoltre verranno proiettate su uno schermo circolare le immagini delle partenze e degli arrivi a ricordare che il nostro paese, oggi divenuto meta, è stato per lungo tempo il punto di partenza dei tanti emigranti che andavano a cercare fortuna altrove.
Viandando qui e altrove
23 marzo 2010
Auditorium Parco della Musica Roma
Ingresso € 10
Foto | Flickr
Continua a leggere: Poeti migranti per La Giornata Mondiale della Poesia
Ho atteso un po’ prima di iniziare a leggere il Diario Pulp di Strumm. Era lì, sulla scrivania, che occhieggiava, ma non mi decidevo a leggerlo. Poi, complice una visita dal dentista, me lo son portato appresso… ed è stato amore fin dal primo rigo!
Vado a casa del Sellero, dobbiamo organizzare una manovra per domani sera. Il Sellero abita in un bilocale al terzo piano di una vecchia palazzina alla Garbanza. Di solito lo trovo spalmato sul divano a mangiare fagioli direttamente dalla scatola, canottiera bisunta e ciabatte infradito anche d’inverno. È magro come un foglio, non ha un pelo neanche disegnato, eppure riesce a stare in tenuta estiva anche a gennaio. Suono il campanello e aspetto […] Il Sellero spalanca la porta, ovviamente indossa una canottiera lurida e le infradito […]
“Sellero, ma che cazzo è ’sta roba?”
“Di che parli?” mi fa sinceramente sorpreso.
“Ci sono due cadaveri sedute sulle sedie, legati con dello spago per non farli cadere a terra.
“Chi sono questi due stronzi?”
“Ah, quello è il lavoro della scorsa settimana…” mi fa eco distratto.
“Hai deciso di farci il presepe?” (pp. 9-10)
Così, in una Roma “malfamata”, assistiamo ad omicidi trucidi, a soldi facili, a battute al vetriolo… il tutto descritto con una proprietà di linguaggio ed una scelta del vocabolario veramente degni di nota. I personaggi descritti da Strumm fuoriescono dalla pagina e sembra di poterli incontrare dal vivo, tanto sono ben descritti e rispecchia qualche tipo particolare che, bene o male, abbiamo incontrato nelle nostre città. Un plauso alle Edizioni XII che ha ripubblicato questo testo, con la cura grafica che ormai è ben nota.
Strumm
Diario Pulp
Edizioni XII, 2009
pp. 340, euro 16,00
In questi giorni di emergenza freddo, ci fa piacere segnalare un libro da leggere per non dimenticare gli ‘ultimi’ per cui il clima rigido rappresenta purtroppo spesso una sfida mortale. Per questo onore al merito per l’editore Mursia che ha pubblicato il libro autobiografico di un clochard milanese, ‘Le viscere della citta”,(Mursia editore).
Il testo è stato scritto da Mario De Nicolais, figlio del questore di Milano nel primo dopoguerra, poi imprenditore fallito e infine barbone nella Milano di oggi. Nicolais, che è morto, è stato anche volontario a sua volta nella parrocchia di san Carlo al Corso.
Nicolais racconta i suoi incontri per le strade della città, il modo di vivere il Natale di chi campa di elemosina e i tanti gesti di solidarietà ricevuti da chi si occupa dei concittadini che vivono ai margini.
Segnaliamo anche ‘Senza fissa dimora a Roma’, scritto dal giornalista Gabriele del Grande per Infinito ed. Del Grande ha vissuto 20 giorni di elemosina per le strade della Capitale, compiendo un vero e proprio ‘reportage degli ultimi’.
Mario De Nicolais
Le viscere della città
Mursia
10 euro
Gabriele del Grande
Roma senza fissa dimora
Infinito
12 euro
Anche quest’anno, per il nono anno consecutivo, si riconferma l’imperdibile appuntamento con il concorso Subway Letteratura, dedicato alle giovani penne italiane Under35 e organizzato come sempre da Davide Franzini e Oliviero Ponte di Pino con il patrocinio dell’Università IULM di Milano, Tratto Pen, e quella dei comuni di Milano e Venezia e delle società di metropolitane di Roma, Milano e Napoli.
Per questa edizione la giuria è alla ricerca di 18 racconti inediti della lunghezza massima di 18000 battute, scritti da chiunque sia nato dopo il 1 gennaio del 1975. Il premio è come al solito sbalorditivo per qualsiasi autore esordiente, e non solo: vedere stampato il proprio racconto, anticipato da una prefazione d’autore, in 300mila esemplari disseminati nelle più grandi città italiane a partire da maggio 2010, attraverso gli ormai celebri Jukebox Letterari.
Il concorso, oltre alla sezione Racconti Under35 prevede altre due sezioni, una dedicata agli scrittori giovanissimi (Under19), l’altra alla produzione poetica. Fatevi sotto, dunque, la corsa è aperta!
Per tutti i dettagli circa le modalità di partecipazione e i tempi, vi rimando al sito di Subway Letteratura.
Via | Subway-Letteratura
Continua a leggere: Al via la nona edizione del concorso Subway Letteratura
Continua la nostra piccola mappa degli editori presenti alla Fiera della piccola e media editoria di Roma Più libri più libri che apre oggi e dura fino all’8 dicembre. Di sicuro merita un salto la casa editrice Hacca, a cui dobbiamo l’ultimo libro del grande Luca Canali, (L’interdetto) che ci ha regalato bellissimi romanzi storici come Diario segreto di Giulio Cesare (Piemme), o nuove voci come Dora Albanese (’Non dire madre).
Se volete leggere qualche titolo della scrittrice Herta Muller, ultimo premio Nobel per la letteratura, andate allo stand di Keller (di cui segnaliamo anche ‘La stasi dietro il lavello’ di Claudia Rush, una storia di formazione vissuta all’ombra del muro di Berlino). Non possiamo ovviamente dimenticare Infinito edizioni, con la sua pregevole attenzione a temi dell’attualità come dossier ambientali o reportage sull’immigrazione clandestina nel nostro paese.
Si è meritata l’attenzione della stampa Isbn edizioni, con la sua formula grafica innovativa (copertine bianche e codici a barre + titolo) e le sue scelte editoriali, ( fra i saggi, avevamo segnalato l’originale I simpson).
Continua a leggere: Guida agli editori presenti a Più libri più liberi: dalla H alla Z
Avevamo già segnalato tempo fa un libro interessante, per tutti noi che ci siamo persi i più grandi concerti-evento del secolo. Si chiamava ‘Io c’ero. I più grandi show della storia rock e pop’, a firma Mark Paytress.
Se l’argomento vi interessa, non possiamo allora non segnalarvi un titolo in uscita per Laterza a firma Ernesto Assante e Gino Castaldo, dal titolo ‘Il mondo al tempo di Woodstock’. Il libro esce nel quarantennale del concerto, che appunto si tenne dal 15 al 18 agosto 1969.
In attesa di vedere cosa ci racconterà il testo, per chi abita nella Capitale c’è la possibilità di ascoltare i due autori oggi alle 21 all’Auditorium Parco della Musica in una serata di interventi e dibattito di protagonisti e testimoni dell’evento.
Via | Nonsolocinema
Foto | Flickr
Continua a leggere: In uscita 'Il mondo al tempo di Woodstock', di Ernesto Assante e Gino Castaldo
Un bel concorso letterario che segnaliamo volentieri, che ha per protagonista Roma: si intitola ‘Roma da scrivere’, ed è promosso dalla casa editrice Edilazio, che pubblica monografie di qualità dedicate alla città eterna e di cui vi consigliamo di tenere d’occhio la collana ‘Edilet’.
Insomma il concorso è dedicato al racconto breve (massimo 10 cartelle) e possono partecipare storie che, scrivone l’ufficio stampa, abbiano come ‘riferimento, sfondo, ispirazione la città di Roma, in qualsivoglia dei suoi molteplici aspetti: storico, archeologico,fiabesco, fantastico, onirico, naturalistico, sportivo, attuale,sociale, politico, multiculturale’.
Il termine per consegnare i testi è il 31 luglio. I migliori racconti selezionati verranno pubblicati in una raccolta antologica, per i tipi di Edilazio e sono previsti premi in denaro (al primo classificato andranno 500 euro, al secondo 400, al terzo 300). Inoltre, nell’antologia ogni racconto sarà illustrato da una tavola della scuola romana Fumetti.
Foto | Flickr
E’ appena uscito nelle librerie per le edizioni Infinito lo studio della giornalista e scrittrice Barbara Fabiani intitolato “Fare l’Amore a Roma”, un viaggio che porta il lettore lungo cinque percorsi, per le piazze e le vie della capitale “che contengono una storia attinente ai temi che possono essere inclusi nel concetto di relazione familiare o intima”, accompagnando la narrazioni con documenti, fotografie e citazioni.
Dal Ratto delle Sabine degli esordi della storia romana, fino alle vicissitudini del giovane Casanova, passando per la tassazione delle prostitute da parte di Paolo III con la scusa di restaurare il ponte che domina l’Isola Tiberina, il “Ponte Rotto”, questi alcuni degli episodi a cui Barbara Fabiani dedica la sua attenzione, ma molti altri sono stati esclusi dal presente libro (con la promessa dell’autrice di includerli in un molto probabile secondo volume).
Un libro curioso e intrigante che fa emergere una peculiarità che non è solo di Roma ma di ogni città, una peculiarità che è sempre più spesso dimenticata da coloro che le città amministrano, ma anche da coloro che ci abitano, vale a dire quel rapporto fondamentale che si instaura tra i luoghi e le vite delle persone che ci vivono, l’aspetto umano che ogni città, in fondo, ha.
Barbara Fabiani
Fare l’amore a Roma
Infinito Edizioni
euro 17,00
Via | Ilmessaggero
Per chi, con l’occasione dell’uscita del film, si fosse andato a leggere ‘Lo strano caso di Benjamin Button’ e avesse avuto curiosità di conoscere meglio Francis Scott Fitzgerald (1896-1940), non possiamo ovviamente che consigliare tutti i suoi capolavori più noti, da ‘Il grande Gatsby’ a ‘Tenera è la notte’ o ‘Belli e dannati’.
Per chi però avesse anche curiosità di conoscere il ‘dietro le quinte’ di questo autore dalla scrittura apparentemente ‘leggera’, in equilibrio sulla disperazione, consigliamo qualche titolo. Il primo è sicuramente la bellissima ristampa di minimum fax ‘ Nuotare sott’acqua e trattenere il fiato. Consigli a scrittori, lettori, editori’, imperdibile.
Ma anche il rapporto con la moglie Zelda, e il suo apporto creativo all’opera dello scrittore, è protagonista di alcuni titoli interessanti. Come ad esempio ‘Alabama song’ di Gilles Leroy, vincitore del premio Goncourt ed edito in Italia da Baldini Castoldi Dalai (qui trovate un’intervista all’autore). Oppure, per sentire la sua storia, scegliere ‘Lasciami l’ultimo valzer’ (Bollati Boringhieri), storia romanzata di sè: una fanciulla del Sud che sposa un artista e si ritrova, testardamente al suo fianco, terribilmente infelice. Un epistolario d’amore fra i due (Caro Scott, carissima Zelda) è invece pubblicato da La Tartaruga.
F.S. Fitzgerald
‘ Nuotare sott’acqua e trattenere il fiato. Consigli a scrittori, lettori, editori’
8 euro
Gilles Leroy
Alabama song
BCD
16,50 euro
Zelda Fitzgerald
‘Lasciami l’ultimo valzer’
18 euro
F.S. e Zelda Fitzgerald
Caro Scott, carissima Zelda
La Tartaruga
17 euro
Continua a leggere: Non solo Benjamin Button: qualche titolo di e su Francis Scott Fitzgerald