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Tutti gli articoli con tag rivista

Più libri, più liberi, stand da visitare: Edizioni dell'asino

pubblicato da lara

copertina rivista: rosa con scritte nere L’asino, nell’immaginario collettivo, è considerato un animale stupido e testardo, ma in realtà è stato oggetto di culto presso popolazioni orientali e africane e viene oggi utilizzato nella pet therapy; è testardo, perché restio a fare ciò che va contro il suo istinto di conservazione. E proprio come l’animale, Edizioni dell’asino “punta i piedi” in un momento storico-culturale improntato alla massificazione e all’appiattimento.

Non una nuova casa editrice - leggiamo nel sito - ma un onesto e utile strumento di ricerca e approfondimento per le minoranze attive e positive, in un’epoca di corruzione e di sbandamento del nostro paese.” Il catalogo è composto di soli saggi e una rivista, nata un anno fa, dedicata a tematiche sociali ed educative. Il progetto è nato dalla collaborazione tra Lo straniero e l’associazione Lunaria ed è coordinato da Goffredo Fofi e Giulio Marcon.

Sono sei le collane. Gli Opuscoli: brevi dissertazioni su temi di attualità (volontariato, economia sostenibile, armi, razzismo); i Libri necessari: analisi, compiute da voci autorevoli, del tempo che stiamo vivendo; la Piccola biblioteca morale: politica e personaggi; Arti e mestieri: progetti di vita e lavoro, le Muse furiose: cinema, letteratura e cambiamento e i Quaderni. Se passate dallo stand T11 troverete copertine colorate e dei ragazzi simpatici ed entusiasti pronti a illustrarvi catalogo e progetto editoriale.

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Scrittori di racconti (decenti) cercasi. L'appello della rivista Toilet

pubblicato da sara

toilet

“Che pochi leggono e molti scrivono lo sapevamo già; non sapevamo invece che molti scrivono senza una vera convinzione, guidati forse dal solo desiderio di vedersi pubblicati ed esposti sugli scaffali delle migliori librerie. Riceviamo sempre più storie frammentarie, abbozzate e scritte male…proprio non ce la facciamo a pubblicare pagine scritte con le insignificanti lungaggini dei blog o elucubrazioni mentali e narcisiste sulla propria esistenza”

Mi ha molto colpito leggere questa ‘lettera aperta’ degli editori della rivista Toilet, in cui si spiegano le ragioni per cui la rivista non avrà più una sua periodicità fissa.

“Le motivazioni sono diverse – scrivono -Sicuramente la crisi (bla bla bla) ha dato un colpo basso alla nostra tiratura, ragione già di per sé sufficiente a farci ridimensionare. Ma quella principale - non si offenda nessuno - è che il materiale in arrivo aumenta in maniera inversamente proporzionale alla qualità”.

Ma davvero c’è in giro sempre meno gente che sa scrivere? Non riusciamo a trovare neanche più qualche brillante ’scrittore di racconti’ (si lo so, c’è chi pensa il racconto sia anche più difficile da scrivere di un romanzo, ma io non ne sono mai stata convinta)? Allora, se esistete, bravi scrittori di racconti, fatevi avanti, e fategli cambiare idea, a ‘questi’ di Toilet.

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Babbo Natale è strunz, una raccolta di racconti imperdibili

pubblicato da sara

babbo natale

Last Christman I gave you my heart, il Natale scorso t’ho dato il mio cuore. But the very next day you gave it away, ma il giorno dopo l’hai dato via.
E’ stato George Michael a lanciare definitivamente l’idea di riciclare i regali di Natale.

Un libretto da regalare a tutti coloro a cui il Natale non va giù. A quelli che “una volta a tavola, tutti diremo che squisitezza, che bontà, ma come hai fatto, ma dai no, eccetera eccetera. E io butterò l’intruglio da qualche parte”. A quelli che “basta il solito Natale, noioso come un tarlo, puntuale come una formica, con le sue lucine bianche fatte a stella e quell’insopportabile sottofondo di zampogna”.

Insomma: se state per essere colti da un attacco di panico alla sola vista delle luminarie, questo è il libro apotropaico che fa per voi. Ci troverete un ritmatissimo dialogo (con colpo di scena finale) fra due abeti, e un “babbo Natale che uccide se stesso, nella variante femminile”, ovvero un assassino “che ha avuto la bella pensata di vestirsi da babbo Natale per passare inosservato”.

Continua a leggere: Babbo Natale è strunz, una raccolta di racconti imperdibili

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Riviste letterarie. L'Accalappiacani: un collage delle lettere dei lettori, un ritratto dell'Italia

pubblicato da sara

accalappiacani

I tg effettuano spesso collegamenti in diretta da postazioni volanti per la strada. Nonostante gli sforzi di «stringere» l’immagine sui corrispondenti, una folla saltella alle loro spalle ridendo, chiamando la mamma al telefonino, facendo ciao con la manina. Possibile che la Rai non riesca a trovare luoghi più adatti, se proprio deve trasmettere all’aperto?
Domenico G., Napoli

Basta. Certe riviste letterarie sono proprio ‘avanti’. Come l’Accalappiacani, che già avevamo segnalato tempo fa. Un settemestrale edito da DeriveApprodi che parla di ‘letteratura comparata al nulla’.

Nell’ultimo numero, cosa ci vado a trovare? Un collage di lettere di lettori apparse nel 2009 sulle più disparate testate italiane. Il ritaglio del copia incolla non è mai oggettivo e ‘dato’, si sa, e dalla scelta emerge un ritratto, un’opera a sè (d’altronde è anche il credo di un testo recente e molto discusso, “Fame di realtà di David Shields). Stai a vedere che ne esce un ritratto dell’ultimo anno di noi italiani?

Via | DeriveApprodi

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Esce il 6 maggio il nuovo numero di Satisfiction, il primo dopo il debutto di Vasco Rossi da editore

pubblicato da Andrea Coccia

Esce il 6 maggio il nuovo numero di Satisfiction, il primo dopo il debutto di Vasco Rossi da editore Sarà in distribuzione gratuita in tutta Italia a partire dal 6 maggio il nuovo numero di Satisfiction, l’interessante rivista fondata da Gian Paolo Serino ed edita da Mattioli1885 che da qualche tempo può contare anche sul supporto del re del rock italiano, Vasco Rossi, il quale già era stato protagonista di alcuni numeri della rivista in qualità di autore.

Il numero in uscita, l’ottavo dall’inizio dell’avventura della rivista, conterrà, tra gli altri, scritti inediti di Louis Ferdinand Céline, di Dan Fante, di Henry Roth e di Stephen King, oltre alla solita scarica di recensioni “soddisfatti o rimborsati”, scritte dai prestigiosi recensori che formano la prestigiosa “redazione volante” di Satisfiction.

Via | Affaritaliani.it

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Sul Romanzo-Webzine: un'intervista a Morgan Palmas

pubblicato da Andrea Coccia

Sul Romanzo-Webzine: un'intervista a Morgan Palmas Qualche giorno fa vi abbiamo proposto una piccola recensione-pagella dedicata a un interessante progetto che sta animando la rete da poco più di un mese: la nuova webzine lanciata dal blog collettivo Sul Romanzo. Per capire meglio di cosa si tratta e per conoscere più da vicino il punto di vista del collettivo di autori che muove ne muove dall’alto i fili, abbiamo intervistato Morgan Palmas, il primo artefice del blog, nonché progettista editoriale della webzine.

Da cosa è nata l’idea di aggiungere all’impegno del blog, che già sembra massiccio, quello della webzine?

L’estate scorsa, davanti al mare cristallino di Villasimius (piccola vacanza strameritata), ho ricordato che nel 2002 avevo un sogno mentre vivevo a Firenze, poi realizzato solo in parte: aggregare alcune persone attorno a un progetto culturale che giungesse in un secondo momento alla creazione di una rivista. A distanza di anni, dopo la nascita di Sul Romanzo nell’aprile del 2009, le contingenze hanno preso una strada imprevedibile. Una telefonata con Marcello Marinisi (già collaboratore del blog) e l’idea è esplosa con entusiasmo. S’è aggiunta anche Annalisa Castronovo e i ruoli si sono chiariti con celerità, oltre alla partecipazione attiva della gran parte dei collaboratori del blog.

Qual è lo scopo di questo progetto?

Ci piacerebbe pensare che il progetto diventi sempre più strutturato (con nuovi ruoli all’interno della redazione e nuove penne), che trovi una sua nicchia di affezionati e che continui a essere un porto franco nel quale chi scrive si senta libero di proporre la propria visione della letteratura e di ciò che l’abbraccia. Siamo consapevoli dei nostri primi e timidi passi, ma mi piace sempre ricordare una massima di Emerson: “Senza entusiasmo non si è mai compiuto niente di grande”.

Continua a leggere: Sul Romanzo-Webzine: un'intervista a Morgan Palmas

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Vasco Rossi si da all'editoria e diventa editore di Satisfiction

pubblicato da Andrea Coccia

Vasco Rossi si da all'editoria e diventa editore di Satisfiction
Certamente la notizia non è delle più comuni: Vasco Rossi, l’icona del rock made in Italy, il più spericolato e inossidabile dei nostri cantautori entra nel mondo dell’editoria dalla porta principale, vale a dire diventando lui stesso editore di una delle riviste più interessanti del panorama cartaceo nazionale, la prima free press letteraria. Se non lo avete ancora capito sto parlando della rivista Satisfiction, diretta da Gian Paolo Serino.

In effetti, negli ultimi tempi è successo più volte che i nomi di Vasco Rossi e di Satisfiction si incontrassero: qualche settimana era stata una poesia civile a comparire sulle pagine del blog della rivista, a cui poi altre erano succedute. Ora il grande rocker di Zocca ha deciso di finanziare la rivista, perché? Per “dare un contributo a una impresa indipendente fuori da ogni logica commerciale, dare un orientamento letterario aperto, non bacchettone, che svegli le coscienze addormentate”. Un’impresa nobile.

E così Vasco si presenta al pubblico in una nuova ed inedita veste, rivelando un profilo da lettore forte che molti sicuramente non avrebbero mai sospettato. Ma cosa legge Vasco?

Ho letto tutta la Recherche ed è stata un´esperienza straordinaria, dei recenti mi piace molto Coetzee, però il primo libro che ho aperto dopo tanto tempo di astinenza, alla fine degli anni Ottanta, è stato Sfera di Crichton. Ha presente? Fantastico. Ma considero anche Stephen King un grande scrittore, anche se a dirlo qualcuno storce il naso. Leggendo Misery non deve morire ho sofferto come un pazzo. Meno di zero di Brett Easton Ellis invece mi ha dato degli incubi, e lì per lì mi ha sorpreso: è roba forte, ma anch´io non è che vivo proprio in convento, non era niente di mai visto. Però era detto così bene. Sa, l´inizio, “La gente ha paura di buttarsi nel traffico delle autostrade a Los Angeles…”, come dire nella vita. Sembra una canzone…

A Vasco e alla redazione di Satisfiction, naturalmente, vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro!

Via | Satisfiction

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Le relazioni sentimentali, l'inedito di Maria Teresa Di Lascia su Sudest

pubblicato da sara

di lasciaE’ molto bello il breve dossier letterario dedicato dalla rivista Sudest a Maria Teresa di Lascia (1954-1994), scrittrice scomparsa prematuramente e impegnata nel partito radicale. Di Lascia ha scritto un romanzo bellissimo, Passaggio in ombra, sulla non-vita di Chiara, che pur giovane decide di sfuggire ai ritmi dell’esistenza vivendo di ricordi, nella casa di famiglia.

Emerge dalle interviste la grande carica umana di Di Lascia, sottolineata soprattutto dal marito Sergio d’Elia (con lei fra i fondatori di Nessuno tocchi Caino): “Molti la trovavano rompiballe, aggressiva, ma la sua non era invadenza molesta…quanto una continua ricerca dell’altro nella sua parte migliore. Ha sempre detestato lo spreco di possibilità di ambizioni, vera anticamera della mediocrita’”.

Ma sopratutto il dossier ci regala alcuni brani del suo romanzo rimasto incompiuto, ‘Le relazioni sentimentali’. E dopo averli letti, dispiace che non sia mai riuscita a terminarlo: “Quando Gemma tartaglia e le sue sorelle scendevano per la calata di santa Teresa coi volti fulgenti d’animazione e si rincorrevano chiamandosi l’un l’altra con brevi voci felici…gli uomini si voltavano a guardarle come se fosse passata una meravigliosa processione. Se a volte qualcuno di loro (…) allungava le mani al passaggio, afferrando un lembo delle sottane, non era per lascivia, ma solo per allegrezza del sangue”.

Rivista Sudest/settembre 09
Dossier Maria Teresa di Lascia
10 euro

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I 25 anni della rivista Wasafiri

pubblicato da sara

wasafiriQuali sono i romanzi che più hanno influenzato la storia della letteratura internazionale degli ultimi 25 anni? Lo ha chiesto la rivista Wasafiri a 25 scrittori internazionali, proprio per festeggiare i 25 anni dalla sua fondazione.

Da ‘Il giardino di mezzanotte’ di Rushdie a Lolita di Nabokov, passando per il ‘Paziente inglese’, le risposte sono le più diverse e opinabili (le trovate qui), ma credo sia una buona scusa per conoscere i temi di questa rivista.

Wasafiri in lingua Kiswahili, leggo, vuol dire viaggiatori, e si occupa di scrittori migranti con una particolare attenzione alla letteratura africana. Da tenere d’occhio.

Via | Antonio Dini

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Una monografia su Mariateresa di Lascia sulla rivista Sudest

pubblicato da sara

passaggio in ombra Io l’ho già ordinato, e vi farò sapere quanto ne rimarrò soddisfatta. Per ora vi informo che quando ho letto che la rivista Sudest ha dedicato la monografia di settembre a Mariateresa Di Lascia non ho potuto resistere e appunto ho ordinato quel numero.

Si tratta di un’autrice, prematuramente scomparsa, che vi consiglio di leggere anche solo per il suo straordinario modo di scrivere e di guardare dentro l’indimenticabile personaggio di Chiara in ‘Passaggio in ombra’ (ed. Feltrinelli), il romanzo con cui vinse lo Strega nel ‘95 (lei è morta nel ‘94). Vicina ai Radicali, è stata moglie di Sergio d’Elia, attuale presidente della associazione da lei ideata (Nessuno tocchi Caino).

Leggo fra l’altro che il numero di Sudest ospita anche alcuni brani dell’ultimo romanzo incompiuto di lei, Le relazioni sentimentali. Intanto vi dò un assaggio di Passaggio in ombra, che contiene uno dei miei incipit preferiti: “la creatura sgraziata che mi viene incontro dallo specchio ombrato dell’ingresso, che separa la cucina dal bagno, e quello dalla stanza del divano, sono io”. Si tratta di Chiarache ha fermato la sua vita, e vive sola assediata dai suoi ricordi, mentre fuori il mondo scorre.

Mariateresa di Lascia
Passaggio in ombra
Feltrinelli
9 euro

Via | Teleradioerre

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