E’ un libro piacevole come il tepore di certe chiacchierate in cucina, avvolti dagli odori di quello che si è preparato per essere servito in tavola. Perchè nella storia della ‘Scuola degli ingredienti segreti’ di Erica Bauermeister (lo avevamo già segnalato) capiterà di fermarsi a immaginare l’odore delle pietanze preparate dai protagonisti nella scuola di cucina di Lilian, sul retro del suo delizioso ristorantino circondato da rosmarino e lavanda.
Lilian che ha imparato a cucinare un fantastico purè per tentare di risvegliare sua madre dall’apatia in cui è caduta alla morte del marito, grazie ai preziosi consigli di Abuelita, che le insegnerà i segreti delle tortillas e della cioccolata calda speziata. E Lilian cercherà di usare la cucina per riportare alla felicità i suoi studenti.
E così Claire sentirà ricomporsi qualcosa dentro di lei - qualcosa di spezzato dalla nascita dei figli, dopo la quale non riesce più neanche a farsi toccare da suo marito - assaggiando uno squisito piatto di crostacei. E la giovane Cloe capirà che vale molto di più di quanto non pensi il suo scorbutico fidanzato. Helen e Carl riscopriranno le radici del loro amore, che dura da oltre trent’anni, ed ha rischiato di essere compromesso da un tradimento di Helen.
Perchè Lilian è convinta che ognuno debba trovare l’ingrediente segreto capace di risvegliare nella mente la felicità, e che le regole della buona cucina possano insegnarci anche l’equilibrio fra libertà e senso pratico necessario a far funzionare un matrimonio. O il fatto che la vita possa andare avanti, sempre uguale a se stessa, eppure sempre diversa, nonostante i più grandi dolori.
Erica Bauermeister
La scuola degli ingredienti segreti
Garzanti
17.60 euro

Non sono ancora uscite, ma sul sito del Gambero Rosso ci sono già tutte: fra le nuove “Guide” 2009 che saranno presto in vendita c’è solo l’imbarazzo della scelta (per chi può permettersi di acquistarle). Da Viaggiarbene alle Bollicine d’Italia, fino a Bar d’Italia (oltre 1600 indirizzi), Almanacco del Berebene, Milano 2009 e Roma 2009 (queste ultime quattro già disponibili per l’acquisto).
E’ l’occasione buona anche per presentare il Golosario 2009, di Paolo Massobrio, che raccoglie più di mille indirizzi di “eccellenze italiane” nel campo di produzione artigianale di alimenti tipici, di boutique del gusto, caseifici, cantine e ristoranti.
«Questo libro – dichiara Paolo Massobrio a Diario del Web - nasce vent’anni fa quando insieme alla rivista Papillon e alle mie rubriche sui settimanali nazionali dedicate alle cose buone d’Italia, si è formato un gruppo di consumatori attenti radunati attorno al Club di Papillon. Da allora l’attenzione a quel mondo di piccola impresa legato al gusto, si è moltiplicata, diventando capillare e sorprendente”.
Via | Diario del Web
Foto | Flickr

Torna in libreria il “Mangiarozzo 2009″ di Carlo Cambi, “l’antiguida “alle trattorie e osterie d’Italia che ancora praticano prezzi onesti (mai sopra i 40 euro, comunque) e in cui si mangia bene, of course.
Un motivo in più per comprarlo da quest’anno è che in alcuni dei ristoranti segnalati si avrà la possibilità di avere sconti dal 5 al 20% presentandosi con la guida.
Il libro è stato composto con l’apporto fondamentale dei lettori, che hanno contribuito alla recensione di molti dei locali citati, giudicati evidentemente per esperienza diretta.