Ragazzi, qua bisogna organizzarsi. Ci deve essere un modo per riuscire a leggere spendendo di meno, o magari addirittura gratis. Io ovviamente, come tutti quelli che non hanno per nonno Montanelli o qualche professore, devo comprare sempre di tasca mia tutto quello che voglio leggere (sì, ci sono i libri che ti mandano le case editrici, ma quelli non li scegli tu, tranne rari casi). Se dovessi comprarmi tutto quello che voglio dovrei lavorare alla Feltrinelli cedendo l’intero stipendio alle casse.
E allora resisto, ovvero: cerco negli Opac delle biblioteche comunali (benedetto prestito interbibliotecario!); aspetto l’edizione economica (mesi e mesi, se resisto); prendo i cataloghi delle case editrici e sottolineo i titoli che mi interessano (così quando arriva la campagna promozionale non mi perdo in dubbi); mi segno alle newsletter delle case editrici (a volte comprando online sui loro siti si risparmia, e su alcuni titoli ci sono offerte speciali).
Però bisogna trovare altri metodi, più sistematici, secondo me. Per esempio, oltre al bookcrossing, c’è Franca. Una ragazza deliziosa che dal suo blog (www.librinprestito.it) ti offre il catalogo completo della sua biblioteca e tutti i riferimenti per contattarla e chiederle in prestito un libro. Tu glielo chiedi, lei te lo spedisce, tu lo leggi e ci lasci un “segno” del tuo passaggio, e poi glielo rispedisci.