
Ovviamente, il mio consiglio è sempre quello: regalate un libro per Natale ai vostri ragazzi! Soprattutto se iniziano ad avere sugli 8-10 anni, hanno a disposizione davvero tanti bellissimi volumi illustrati. Divertenti, da un lato, e soprattutto istruttivi.
Allora la prima segnalazione che vi faccio riguarda una bella collana di Kite edizioni, che potete trovare nel dettaglio anche in photogallery. Grazie alla matita di Luigi dal Cin, potrete esplorare le bellezze della città di Ferrara, conoscere la storia di Andrea Palladio, oppure ritrovarvi sotto gli occhi il dramma di Turandot.
Inoltre, nei Mirabolanti viaggi di Nicky Stoppino avrete la possibilità di esplorare dall’alto, insieme all’investigatore privato e al suo gatto, i luoghi italiani patrimonio dell’umanità. Imparare senza accorgersi di stare imparando: è un gioco no?

Carino lo spunto della rubrichetta di Marco Lodoli (scrittore stimabile e insegnante) ‘Primo banco’ di oggi. Invece di prendersela con i fumetti che tolgono tempo alla lettura dice esattamente il contrario.
“Leggere una pagina di un libro, quanta fatica costa ai miei alunni!…. leggono in modo stentato, appiccicando le sillabe col fiatone, esitando, strascinando la voce, sbagliando i suoni. Quanti libri avevo letto io fino ai sedici anni? Mah, forse un paio di avventure di Sandokan, Ventimila leghe sotto i mari, forse Zanna Bianca, ma non fino in fondo. Però avevo letto un milione di fumetti”.
Ed è qui che sta la differenza perchè i fumetti insegnano a leggere, ovvero:
Continua a leggere: I ragazzi leggono male perchè leggono pochi fumetti
E’ delizioso, questo ultimo giallo di Fred Vargas. Non so come altro definirlo altro che ‘delizioso’. Lascia a fine lettura un senso di leggerezza, e state certi che leggendolo vi divertirete. Una goduria per chi ama l’ironia, non sopporta le scene troppo cruente e non ama nemmeno – come me – immergersi della mente e nelle abiezioni morali degli assassini.
Siamo a Roma, con tre ragazzi francesi che sulla trentina passano ancora la loro vita a studiare alla biblioteca vaticana e si chiamano fra loro come i tre imperatori romani, Claude, Nerone e Tiberio. Tutto nel loro tranquillo menage cambia quando muore il padre di Claude.
L’uomo è ricco, e viene ucciso prima di poter parlare con il figlio. Arrivato improvvisamente a Roma dalla Francia, durante una festa a piazza Farnese qualcuno gli serve un cocktail con dentro cicuta, prima che possa raggiungere Claude, che si trova alla stessa festa i tre amici.
Se come me adorate i fumetti della serie di Calvin and Hobbes, delle avventure esilaranti del ragazzino biondo e della sua tigre di pezza che diventa vera quando sono soli, non perdetevi questa bellissima biografia dell’autore ‘Alla ricerca di Calvin e Hobbes’ di Nevin Martell (Raganella ed.).
E’ difficile descrivere quanto sia bello, poetico, ironico e pieno di intelligenza il protagonista del fumetto di Watterson e la sua impareggiabile tigre. Rimando, per maggiori particolari, direttamente alla lettura del fumetto. Io, la prima volta che ne ho aperto uno, in libreria, sono scoppiata a ridere, l’ho richiuso subito e l’ho portato alla cassa, innamorata.
Tornando alla bella biografia di questo autore – che ha rifiutato di sfruttare commercialmente i suoi personaggi per preservare la purezza dei suoi fumetti e non vederli trasformati in gadget – iniziamo con lo scoprire che stando ai suoi genitori Bill Watterson non era un ragazzino molto vivace.
Continua a leggere: Alla ricerca di Calvin e Hobbes di Nevin Martell
“Aiuto, sono un dinosauro. Apartengo a una specie estinta e non me n’ero accorto. Non idolatro la tecnologia, guardo poco la televisione, non possiedo nemmeno un iPod, non ho una pagina su Facebook e non sopporto i luoghi rumorosi”.
Così, si presenta nell’incipit del ‘Ritorno del dinosauro’ (Garzanti ed.) Piero Dorfles, il mitico giornalista che ex cathedra della trasmissione ‘Per un pugno di libri’ di Rai Tre, che proprio qualche giorno fa ha chiuso la sua stagione.
Dorfles si descrive infatti come uno di quei ‘dinosauri’ fastidiosi che ‘ detestano chi si comporta male, chi parla a voce alta…chi frega il posto nelle file…quando pensano che i ragazzini debbano aver rispetto per gli adulti e ancor più per gli insegnanti…” e così via. In lotta con un mondo (e un Paese) in cui fanno fatica a sopravvivere.
Continua a leggere: Il ritorno del dinosauro, di Piero Dorfles
C’è grande attesa per la trasposizione cinematografica del romanzo ‘La strada’ del Pulitzer Cormac McCarthy e giustamente il Guardian prende spunto per ricostruire la nascita dell’idea alla base del libro, dando la parola all’autore stesso (definito ‘il grande visionario poetico d’America’)
Ed è lui stesso che racconta una scena suggestiva, alla base della sua ispirazione. Ovvero il suo risveglio, nel cuore della notte, in un vecchio albergo di El Paso (Texas) dove lui e il figlio avevano deciso di fare villeggiatura, affittando una stanza unica per entrambi.
“Mio figlio John dormiva e io mi sono alzato e mi sono messo in piedi a guardare la città fuori dalla finestra. Non si muoveva niente, ma potevo sentire il fischio del treno che passava, un suono davvero solitario. E così ho immaginato come poteva essere questa città fra 50 o 100 anni…e ho pensato a mio figlio…. Ci scrissi su un paio di pagine. Quattro anni dopo ci ho ripensato e mi sono reso conto che non erano due pagine di un libro, era un libro, e parlava di quell’uomo, e di quel ragazzo”.
Continua a leggere: Dal libro al film: La strada. Parla McCarthy
I colleghi di cineblog hanno dato già il trailer e la featurette da dietro le quinte del film di Peter Jackson ‘Amabili resti’, tratto dal particolarissimo libro di Alice Sebold.
Se non l’avete già fatto, vi consigliamo comunque la lettura del testo, in attesa di vederlo nelle sale cinematografiche (in Italia a partire dal gennaio 2010). Il libro presenta il particolarissimo punto di vista di una ragazzina uccisa dopo essere stata stuprata, che racconta il suo omicidio e la vita della sua famiglia e dei suoi amici dall’alto del suo paradiso.
Da lì, dove ogni tanto ci si annoia, ma dove ci si crea anche qualche amico, passando il tempo a inventare paesaggi e situazioni belli da vivere, Susie Salmon (la protagonista) ci racconta cosa succede dopo la sua brutale uccisione: il suo corpo sarà ritrovato solo a distanza di tempo, e solo grazie a dei frammenti di ossa, per la disperazione dei genitori, che non sanno che l’assassino è più vicino di quanto sembri.
Nel frattempo la mamma di Susie, in profonda crisi, si allontana da casa e si fa coinvolgere in una relazione con il poliziotto che segue le indagini, e Susie entra in contatto con una ragazza, Lindsey, che le consentirà di entrare di nuovo in contatto, in qualche modo, con coloro che ha lasciato sulla terra (e in particolare, in un modo molto particolare, con un ragazzo per cui Susie aveva una cotta).
Chissà se il film riuscirà a rendere l’atmosfera davvero suggestiva che si respira nelle pagine del libro. L’autrice, per la cronaca, ha purtroppo davvero subito violenza sessuale, e ha scritto anche il più autobiografico ‘Lucky’ proprio su questo terribile episodio.
Alice Sebold
Amabili resti
e/o
16 euro
Perchè mandare al macero i libri non venduti, invece di donarli, gratuitamente, a enti e istituzioni di formazione? In fondo l’idea non è nuova: funziona così anche per alcune associazioni che raccolgono il cibo destinato ad essere distrutto per distribuirlo in mense e strutture di accoglienza.
Da qui l’idea di Last minute market book (ma l’organizzazione combatte gli sprechi anche di altri tipi di prodotto) di destinare i libri ’salvati’ da alcune case editrici - che li avrebbero altrimenti destinati al macero - a scuole, ospedali e centri anziani del territorio.
L’esperimento per ora riguarda il territorio di Varese, e sarebbe bello se il progetto si allargasse e vi partecipassero altre case editrici, in particolare quelle che si occupano di editoria per bambini e ragazzi. Qui trovate i recapiti dell’associazione.
Via | Varese news
Foto | Flickr
Cos’è il bullismo? Da dove nasce? Come evitare di sentirsene vittima? Per rispondere a queste e altre domande - inevitabili - dei più piccoli, nasce il nuovo volume della collana ‘Società contemporanea’ di Zoolibri, dal titolo “Il bullismo, un atto di violenza”.
Il volume, illustrato, parte dal significato della parola, e affronta il tema riportando in ogni scheda una o più frasi ‘tipiche’ pronunciate dai ragazzi che hanno a che fare con il problema. Ad esempio ‘Sono più forti loro, come mi difendo?’, oppure ‘Se faccio quello che vogliono, poi mi lasciano in pace?’.
Interessante anche la mini-bibliografia posta alla fine del volume, con delle citazioni di frasi e dialoghi da alcuni romanzi per ragazzi che abbiano al centro una storia di bullismo, anche se affrontata con le armi della fantasia (un titolo per tutti: ‘Il vampiro alla fermata dell’autobus’, di M-S. Roger e R. Barborini).
Laudemo, M-S. Roger, Cassandre Guibert
Il Bullismo. Un atto di violenza
Zoolibri
11 euro
La Capitale ospita alla Casina di Raffaello, a partire dal 2 aprile, una esposizione tematica di libri per ragazzi, dedicati al tema ‘disabilità’.
L’esposizione si terrà proprio a partire dalla giornata internazionale de libro per ragazzi, e ospiterà una cinquantina di titoli scelti dall’Ibby (International Board on Books for Young People). Oltre a libri sul tema disabilità, ci saranno anche i migliori titoli dedicati a ragazzi dislessici, non udenti e non vedenti.
Sicuramente una mostra da visitare insieme ai propri figli e nipoti.