
E’ una strana storia di Natale quella di Vinicio Capossela e Marco Cervetti che Radio2 ha regalato stamattina ai suoi ascoltatori: ci sono un gigante e un mago, babbi natale ubriachi, giocattoli che conversano della crisi e convegni di Donatori di regali. I due protagonisti si ritrovano a condividere la strada per ritrovare il Ded Moroz, dal cui sacco sono caduti mentre affrontavano il viaggio per giungere in una casa come regali. Sul loro cammino incontrano tante e strambe figure: la strega Babaiagà che baratta giocattoli con bambini freschi, il pesce luccio che fa avverare i desideri, l’omino che fa la guardia a una “casa stufa”, uno spirito “che la sa lunga”.
Il duo diventa un trio quando al gigante e al mago si aggiunge l’orsacchiotto , ex re della foresta, deriso e ingannato dal leone che ha preso il suo posto. I tre si scoprono accomunati da un passato simile, “ritrovatosi giocattoli, perché non potevano essere altro”. Tra mille peripezie riusciranno alla fine a ricongiungersi al Ded Moroz e a sfidare il cattivo Lupo grigio simbolo del consumismo e nemico del vero spirito del Natale.
La voce narrante è di Paolo Rumiz e sono diversi i nomi che hanno partecipato alla realizzazione della fiaba: da Paolo Rossi a Vincenzo Mollica. Il racconto è arricchito da musiche e canzoni e ogni personaggio adotta un diverso accento: il mago sfoggia la sua elegante cadenza anglofona, il gigante parla invece con inflessione russa. Il tocco inconfondibile di Capossela è riconoscibile in tutta la narrazione che si snoda tra il surreale e il fantastico regalando una visione del Natale tra tradizione russa e attualità.
Foto | Flickr
Jack Folla è uno speaker radiofonico che, nato nel 1999 dalla fervida fantasia dello scrittore e giornalista romano Diego Cugia, ha scosso le coscienze di moltissimi italiani, sia via radio che via televisione, per quasi un lustro grazie al programma “Jack Folla: un DJ nel braccio della morte“.
Ora, a sei anni di distanza dall’ultima “apparizione” radiofonica ai microfoni di Radio2 il personaggio inventato dallo scrittore romano torna, seppur per breve tempo, sulle scene radiofoniche trasmettendo ogni sabato e domenica d’estate per i microfoni di Radio Messina, 13 puntate inedite che, tra l’altro, saranno trasmesse anche vi internet attravrso il sito di RadioStreet.
Per tutti coloro che ancora non lo conoscessero consiglio, oltre che l’ascolto di queste nuove 13 puntate, la lettura del libro che raccoglie tutti gli interventi di Jack Folla, pubblicato nel 2002 da Mondadori e dal titolo “Alcatraz. Un DJ nel braccio della morte”. Buona lettura e buon ascolto.
Diego Cugia
Alcatraz. Un DJ nel braccio della morte
Mondadori
euro 9,50
Via | Comunicato Stampa
Cos’hanno in comune il risparmio energetico e la poesia? Un reading di versi, rime e componimenti lirici a lume di candela, che prende spunto dall’iniziativa “M’illumino di meno” per trasformarla in “M’illumino d’immenso”. Avendo un obiettivo comune: ricordarci che il consumo di energia produce biossido di carbonio e contribuisce all’effetto serra. Tutto parte dall’appuntamento con l’ecologia che la trasmissione di Radio2 Caterpillar continua a promuovere da 5 anni.
Come? Invitando a spegnere la lampadina non necessaria o quelle luci degli stand by che, messe insieme, consumano l’energia prodotta da una centrale elettrica. E accendendo il 13 febbraio la vena poetica, a partire dalle ore 17,30, presso l’mh Design Hotel di Napoli. Diciassette i partecipanti al libero reading poetico a lume di candela, organizzato dalla poetessa napoletana Rossella Tempesta.
L’evento va a braccetto con la Giornata europea per il risparmio energetico istituita il 15 febbraio. I poeti, gli scrittori e gli attori presenti declameranno poesie e brani delle proprie opere al pubblico presente. Le letture avranno luogo contemporaneamente e parallelamente nei vari ambienti dell´hotel: la hall, i corridoi, le stanze e la saletta centrale, illuminati da torce. Dulcis in fundo: per tutti i presenti, poesie autografate.