
E’ uscito per la casa editrice 80144 Edizioni, l’editore dell’interessante rivista Toilet, bimestrale di racconti dal leggere in bagno, un libro di sicuro interesse sia per gli amanti della letteratura erotica sia per chi al genere “hot” non ha mai pensato. Si chiama “I love porn” ed è una raccolta di racconti erotici di autori vari, noti e meno noti, che gettano su carta sogni proibiti, fantasie sessuali, forse anche esperienze di vita vissuta, di vita porno, s’intende.
Da un uomo che si ritrova in un set porno e rimane coinvolto dai “lavori”, ad una visita medica sfociata in un’esperienza sessuale indimenticabile, alle prime volte di adolescenti o lesbiche, sembra esserci proprio di tutto in questa interessante raccolta che merita almeno una sfogliata.
Un’altra delle cose notevoli di questo strano e curioso prodotto editoriale è il sito internet che, mettendo a disposizione alcuni estratti, stuzzica la curiosità del lettore. Un’iniziativa, quella delle anticipazioni e degli stralci, ormai comune a molte case editrici, ma che in questo caso risulta molto, ma molto coinvolgente…
AA.VV.
I love porn. Racconti zozzi scritti da gente pulita.
80144 Edizioni
euro 12,00
Via | Menstyle

Immaginate Jenna Jameson o Briana Banks o ancora Eva Henger, impegnate in ciò che fanno normalmente e che le ha rese pornostar famose, che vi invitano ad unirsi a loro. Ecco sarete arrivati vicino a quanto propone la Ustar. Non parliamo di porno on demand, ma di racconti erotici personalizzati dove il protagonista siete voi e la partner è di vostra libera scelta.
E’ sufficiente rispondere ad un questionario in cui vengono indicati i vostri gusti, i tratti fisici, il soprannome e altre informazioni, scegliere la copertina e infine la trama (?) e la casa editrice americana vi manderà a casa un racconto erotico già confezionato. L’iniziativa in America ha riscosso molto successo. Inizialmente la UStar proponeva questo servizio per romanzi a sfondo romantico, ma neanche a farlo apposta il feedback del pubblico è stato: più sesso!.
Gli utenti volevano racconti di tipo più erotico che romantico. Dunque se avete voglia di vivere sulla carta una storia bollente con una famosa star (tipo Angelina Jolie) o, come detto, con una famosa porno attrice (tipo appunto Jenna Jameson) andate sul sito della Ustar e divertitevi. Se invece siete dei romantici potrebbe essere un ottimo regalo di San Valentino.
Via | Topix.com
Torna anche quest’anno “Best Erotica” (A.A. V.V. -Editore Mondadori), raccolta del meglio dei racconti erotici dell’anno appena trascorso. Il libro fa parte della omonima collana che ogni anno ripropone una attenta selezione del meglio della letteratura erotica.
Curatori, come sempre, Berbera e Hyde che esplorano le tante declinazioni dell’erotismo e del sesso a livello mondiale, etero e gay ( tra gli altri Aaron Travis). Interessanti le proposte di autori di nazionalità insolita come il Brasile e La Repubblica Ceca, affiancati ai grandi classici della letteratura anglosassone e francese.
Varie anche le ambientazioni dei racconti, dagli Stati uniti a Cuba e le atmosfere, che virano su diversi toni presentando sempre un erotismo molto raffinato e gradevole. Curati sempre da Berbera e Hyde consigliamo anche i due precedenti volumi, editi sempre da Mondadori, “Best Erotica 2006″ e “Best Erotica 2007″
A.A. V.V. (Berbera e Hyde Curatori)
Best Erotica 2008
Editore Mondadori
€ 10,00
Volevo essere Moana della porno attrice Michelle Ferrari è un libro autobiografico e sopratutto strano. Non solo perché introduce in un mondo per lo meno curioso, quello della pornografia, ma anche perché lo fa apparire perfino normale.
Dunque il porno è solo un lavoro; ci sono i colleghi, il regista, la routine. Michelle Ferrari è una bella ragazza, ma soprattutto è una ragazza normale. Stupisce come effettivamente un mestiere che ai più può sembrare scabroso o vergognoso, alla fine sia come tanti altri.
Questo è il pensiero anche della madre di Michelle, Alba Latella, che non si è sentita offesa o scandalizzata dalla professione della figlia, ma ha accettato la cosa. Tant’è che anche lei ha scritto un libro, a sfondo erotico e autobiografico, dal titolo “Ho trovato il punto g nel cuore”. La madre di Michelle, interrogata da Grazia a proposito del mestiere della figlia ha dichiarato: “Non trovo giusto che un genitore interferisca nelle scelte di un figlio maggiorenne. La vita va vissuta liberamente. Ci sono troppi paletti, regole, convenzioni sociali. Noi, francamente, ce ne freghiamo. Michelle non fa niente di illegale, non vende il suo corpo. La pornostar non è una prostituta”.
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In Italia ormai sono spariti i romanzi porno. Non c’è mercato perché l’italiano in generale legge poco, e in particolare preferisce cercare il porno in altri media.
Eppure la pornografia letteraria ha un doppio vantaggio rispetto a alla concorrenza. Da un lato concede all’immaginazione del lettore un ruolo rilevante, come solo la letteratura è in grado di fare.
Dall’altro svolge quella funzione di “ricerca”, di suggerimento di scenari “nuovi” e suggestivi che possano toccare corde nascoste e magari non immaginate dai lettori. Di ciò è un esempio fulgido e prospero il celeberrimo e frequentatissimo newsgroup it.sesso.racconti.
Non sarebbe il caso che qualche editore riprendesse in mano un genere dalle grandi potenzialità?