Questo post è dedicato a tutte le mamme e i papà ( o i nonni e le “zie”, acquisite per amicizia con i genitori, o per parentela di sangue) che sono sempre in cerca di bei libri da regalare ai più piccoli.
Ne segnalo due, che hanno guadagnato il riconoscimento del premio Nati per leggere, assegnato dalla presidente di giuria Rita Valentino Merletti (studiosa di letteratura per l’infanzia) e da esperti di letteratura infantile, pedagogisti, bibliotecari, educatori, pediatri, librai e membri del coordinamento di Nati per Leggere.
Il primo è la storia di un anatroccolo che in Il fatto e’ (Lapis, 2010), di Gek Tessaro (sezione Nascere con il Libri) parla di quale esperienza delicata sia crescere con i “tempi giusti”, a cui ognuno ha diritto, senza frette.
Abbaia, George (Salani, 2010 - sezione ‘ Crescere con i Libri’) racconta tramite la penna di Jules Feiffer la storia delle difficoltà di una cagnetta che deve insegnare al suo cucciolo ad abbaiare. Un riconoscimento speciale è andato alla collana Ullallà di Emme edizioni, dedicata alle prime letture dei piccolissimi.
Leggete ‘La strada’ di Cormac McCarthy (qui, grazie agli amici di cineblog, il primo trailer della riduzione cinematografica, che uscirà ad ottobre) se avete voglia di un salto di fantasia che vi faccia immergere con tutti e cinque i sensi in un futuro fosco, foschissimo, al limitare della fine del mondo. Un salto vissuto ’sotto la pelle’ del protagonista, il padre, che porta con sè il figlio nell’impossibile speranza di salvarlo.
Continua a leggere: Dal libro al film: La strada, di Cormac McCarthy
Come anticipano gli organizzatori dello storico premio di scrittura ‘Rill’ (Riflessi di luce lunare), il 13 giugno a Roma, al teatro biblioteca Quarticciolo, lo scrittore di gialli e fantascienza Massimo Mongai (’Memorie di un cuoco d’astronave’) proporrà al pubblico una sessione di scrittura collettiva, realizzando col pubblico in sala il soggetto per un romanzo giallo.
L’appuntamento con Mongai è alle 18, e prima si terrà comunque una intera giornata di attività gratuite, nella quale Ludico Imperio e Reindeer Corporation proporranno giochi di società, da tavolo e di ruolo. La manifestazione, che inizia alle 10 e finisce in tarda serata, si chiamerà ‘Nuovi tempi, altri mondi: giochi e racconti al TBQ’.
Dalle 21, poi, sempre in Teatro, avrà luogo un reading di racconti fantastici, fra cui spiccheranno quelli premiati in diverse edizioni del Trofeo RiLL. La regia sarà curata da Lisa Ferlazzo Natoli, che coordinerà gli interventi di un gruppo di attori.Valeria De Caterini, già illustratrice di tutte le antologie “Mondi Incantati” (legate al Trofeo RiLL), accompagnerà la lettura realizzando “dal vivo” disegni a tema, che saranno proiettati sul palco. Nei prossimi giorni maggiori informazioni sull’evento, di cui non è ancora uscito nessun comunicato ufficiale.
AA.VV.
Fuga da mondi incantati
Nexus
9.50 euro

Uscirà a marzo per EDT, la casa editrice delle mitiche guide ‘Lonely Planet’, “Poesie di viaggio”, un volume a cura di Roberto Mussapi. L’idea in effetti, come sottolinea l’editore in una presentazione, è originale.
Se è vero che a tutti vengono in mente narrazioni di viaggio in prosa, è più difficile ricordare versi dedicati alla passione di girare e conoscere il mondo. All’interno del volume, liriche di Brodskij, Stevenson, ma anche Orazio o Goethe, fino ad arrivare al premio Nobel caraibico Derek Walcott. Il tutto per 232 pagine da portare appresso nei propri viaggi.
Roberto Mussapi (a cura di)
Poesie di viaggio
Edt
18 euro
Via | Lonely Planet
Foto | Flickr
In polemica con ‘la mancanza di attenzione da parte della Regione Campania’ per questo 2008 il premio Elsa Morante si trasferisce a New York.
Il riconoscimento quest’anno sarà assegnato il 17 dicembre presso l’Istituto italiano di cultura, e vede premiati la giornalista Rosaria Capacchione, il magistrato Aldo De Chiara e la scrittrice americana Lily Tuck.
Via | Ansa

L’associazione culturale ed artistica L@ Nuov@ Mus@, in collaborazione con Asociación República de las Letras, indice il premio di poesia in memoria dei poeti spagnoli Juan Vidal Martínez e Aurora Vidal Martíne.
Si può partecipare con una poesia originale a tema libero in lingua italiana o in vernacolo con traduzione, mentre una sezione apposita è prevista per i partecipanti di madrelingua spagnola. La scadenza per l’iscrizione è prevista per il 3 novembre prossimo.
Viene richiesta una quota di partecipazione pari a 10 euro, da inserire nella busta o con altra forma di pagamento. I primi tre classificati riceveranno rispettivamente dei premi in denaro pari a 200 euro per il primo e 100 per secondo e terzo, più trofei, targhe e antologie con le poesie vincitrici.
Il film ha vinto l’Oscar, ma nonostante il successo della trasposizione cinematografica del suo libro, l’autrice di “I segreti di Brokeback Mountain” si lamenta pubblicamente del fatto che questo film “è diventato fonte costante di irritazione nella mia vita privata”.
Lei, Annie Proul, 73 anni e premio Pulitzer, ha dichiarato infatti di essere perseguitata fin dall’uscita del film nel 2005 da migliaia di mail “pornografiche” di fan che offrono una loro rielaborazione della storia, arricchendola in particolari hard.
Una sorta di fan fiction che non le va affatto giù, evidentemente. “C’è un numero innumerevole di persone che pensano che la storia sia un campo aperto per esplorare le loro fantasie…scrivono costantemente manoscritti, e riscrizioni porno della storia per me, aspettando forse che io risponda rigraziandoli e complimentandomi con loro…sta diventando una fonte costante di irritazione nella mia vita privata”.
Via | The Indipendent
Si tratta di un premio letterario inventato nel 1993 per i “lettori annoiati della fiera del libro di Francoforte”. I titoli premiati sono i più curiosi e, come leggiamo, la maggior parte appartiene sicuramente alle pubblicazioni di divulgazione medica come “La nevrosi connessa al cannibalismo nei maiali dell’antartico” anche se vanno forte anche i libri fai da te, come “Come seccare i fiori nel microonde” o “Come idratare i tuoi figli” ma anche l’impareggiabile “come abbigliare e prenderti cura delle tue narici”.
Ma c’è anche la sezione hot, con “La vita erotica degli insetti”, ad esempio, oppure “Istruzioni sessuali per i contadini irlandesi”, nel trash puro e duro rientra invece “Come andar di corpo nei boschi” o un intero tomo che ricostruisce le ragioni per cui Lewis Carrol visitò la località di Landudno. Un bell’articolo da far leggere all’editore che vi rifiuta la pubblicazione perchè il vostro lavoro “non ha pubblico”.
Ieri è stato attribuito a Boris Pahor il Premio Viareggio Versilia. Dopo quarant’anni di silenzio, l’Italia riconosce allo scrittore sloveno-triestino il valore letterario e sociale della sua attività intellettuale.
Pubblicato all’estero, insignito della Legione d’Onore francese e più volte candidato al Nobel per la letteratura, Pahor è rimasto sconosciuto in patria per più di quarant’anni. Il suo capolavoro, “Necropoli”, pubblicato per la Fazi Editore, è una drammatica testimonianza delle deportazioni nei lager nazisti.
Questo riconoscimento, assegnato a personalità di fama che abbiano speso la propria vita per il progresso sociale, la pace e l’intesa fra i popoli, è un atto dovuto ad una personalità per lungo tempo dimenticata dal panorama letterario italiano.
La notorietà, raggiunta solo a 95 anni nel paese in cui vive da sempre, non può non far riflettere. Perchè tutti questi anni di silenzio nonostante i riconoscimenti all’estero? E’ amaro pensare che opere di valore siano potute passare senza lasciare traccia.
Fonte | Ansa
Rawi Hage, con il suo De Niro’s game, traduzione “Come la rabbia al vento”, edito da Garzanti, ha vinto l’Impac Dublin Award, il premio letterario internazionale più ricco del mondo. L’autore libanese, al suo debutto letterario, ha sbaragliato scrittori del calibro di Philip Roth, Thomas Pynchon e Margaret Atwood.
Il premio è riservato alle opere scritte o tradotte in lingua inglese. Rawi Hage, che ha scritto De Niro’s game nella sua seconda lingua, l’inglese, intasca una somma di 100.000 euro.
Sono i primi anni ‘80, Beirut è devastata dalla guerra civile tra cristiani ed Hezbollah. Le vite private di due amici, Bassam e George, sono annullate dalle atrocità della guerra che li circonda. Il conflitto che ha unito le loro esperienze li dividerà.
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