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Tutti gli articoli con tag politica

I cari estinti della Prima Repubblica nelle storie di Giampaolo Pansa

pubblicato da Manila Benedetto

Direi quasi “imperdibile”. Cosa? Il nuovo libro di Giampaolo Pansa “I cari estinti”, un viaggio di cronaca e ironia nella prima Repubblica fino alla caduta del muro di Berlino (”Perché per Tangentopoli ci vorrebbe un libro a parte”), un viaggio nella politica attraverso i suoi “quaderni d’appunti” dove, dal 1970 ad oggi sono raccontati aneddoti di vita quotidiana, facce, tic e imprese dei protagonisti della politica. Un modo per raccontare, al tempo della Seconda Repubblica, “la realtà da cui proveniamo”.

La storia degli ultimi 40 anni è ripercorsa con lucidità ed ironia, da Craxi a Pomicino, da De Mita ad Occhetto, passando anche per alcuni “immortali” come Andreotti. Nel libro ce n’è per tutti. Un viaggio in un periodo convulso, dove la politica ha cambiato volto, ha messo nuove basi, ha sdoganato molti atteggiamenti… ma di cui nei libri di storia si parla pochissimo (”sembriamo rimasti alla Resistenza”).

In una bella intervista su Sky Tg 24 di ieri, Pansa spiega anche come nasce il titolo del libro: “In verità volevo chiamarlo Dinosauri, ma poi con un amico abbiamo notato che nei manifesti mortuari dei paesi si usa sempre la parola ‘estinto’, una parola così suggestiva… e così, addolcendola un po’ con l’aggettivo ‘cari’ è nato il titolo del libro”… “Se i protagonisti se la sono presa per questo titolo? Non lo so, ma meglio di Dinosauri no?”.

Il testo è anche un’ottima prova giornalistica, che tutti i giornalisti o aspiranti tali dovrebbero leggere.

Giampaolo Pansa
I cari estinti
Faccia a faccia con quarant’anni di politica italiana
Rizzoli editor
pagg. 502, euro 22

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Il ritorno del dinosauro, di Piero Dorfles

pubblicato da sara

dorfles “Aiuto, sono un dinosauro. Apartengo a una specie estinta e non me n’ero accorto. Non idolatro la tecnologia, guardo poco la televisione, non possiedo nemmeno un iPod, non ho una pagina su Facebook e non sopporto i luoghi rumorosi”.

Così, si presenta nell’incipit del ‘Ritorno del dinosauro’ (Garzanti ed.) Piero Dorfles, il mitico giornalista che ex cathedra della trasmissione ‘Per un pugno di libri’ di Rai Tre, che proprio qualche giorno fa ha chiuso la sua stagione.

Dorfles si descrive infatti come uno di quei ‘dinosauri’ fastidiosi che ‘ detestano chi si comporta male, chi parla a voce alta…chi frega il posto nelle file…quando pensano che i ragazzini debbano aver rispetto per gli adulti e ancor più per gli insegnanti…” e così via. In lotta con un mondo (e un Paese) in cui fanno fatica a sopravvivere.

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Il pozzo di Babele. Il disagio psichico e le sue cure, di Carlo Cavaglia

pubblicato da sara

il pozzo di babele Un libro documentato su un tema di cui si parla poco, a torto, quello del disagio psichico. Una emergenza ‘insabbiata’ dopo la legge Basaglia sull’abolizione dei manicomi. Una legge, nota appunto Carlo Cavaglia, autore di ‘Il pozzo di Babele. Il disagio psichico e le sue cure’ (Falzea) che ha imposto una diversa visione della ‘cura’.

Ad esempio “ritenendo essenziale il contributo delle famiglie e della società per risolvere il malessere mentale”. Tale indirizzo ha incontrato difficoltà imputabili “alla scarsa maturità a livello individuale e collettivo, rendendo la situazione per molti versi incerta”, proprio in quanto, continua l’autore, il ‘fenomeno’ si è fatto meno visibile.

Nel libro, interviste e testimonianze di esperti a vario titolo qualificati a parlare, da Umberto Galimberti a Giovanni Jervis, da Giovanni Franzoni ad Alberto Oliverio.

Il tutto aprendo anche a prospettive ‘costruttive’ sul modo in cui affrontare il disagio psichico: dalla filosofia alla politica, sostiene l’autore, tante sono le discipline chiamate a pronunciarsi.

Carlo Cavaglia
Il pozzo di Babele
Falzea
15 euro

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Anniversario della caduta del muro di Berlino: consigli di lettura

pubblicato da lara

Un pezzo del muro di Berlino

Vent’anni fa cadeva il muro di Berlino e con esso la divisione tra Germania Ovest e Germania Est. Fu un evento epocale che diede inizio a un nuovo corso della Storia, con ripercussioni politiche e sociali di enorme portata. Chi ebbe il privilegio di assistere all’avvenimento, ne parla con grande trasporto ed emozione, come Lilli Gruber che si trovava lì e ha raccontato la sua esperienza nel libro scritto con Paolo Borella Quei giorni a Berlino. Il crollo del Muro, l’agonia della Germania Est, il sogno della riunificazione: diario di una stagione che ha cambiato l’Europa.

La giornalista ricorda di essere stata avvertita da un cameriere dell’albergo del fatto che tanta gente, dopo l’annuncio di Schabowski, si stava dirigendo verso il muro. Lei si precipitò e assistette a uno sfondamento di massa davanti agli sguardi increduli dei militari. “La cosa bella, racconta la Gruber sul divano di Parla con me, è che quei soldati di fronte a tante persone non sapevano come comportarsi e tu potevi vederli svestire i panni di militari e tornare a essere dei ragazzi normali”.

Oggi Rizzoli ripropone il libro con il titolo Ritorno a Berlino. I due autori sono tornati nella capitale tedesca e hanno trovato una città “ben lontana dall’essere pacificata, la cicatrice del Muro l’attraversa ancora, dopo quella notte di novembre in cui sembrava che i suoi abitanti fossero già diventati ‘ein Volk’, un solo popolo.”

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Una passione sinistra, di Chiara Gamberale

pubblicato da sara

gamberale Molti di voi lo avranno letto come racconto allegato dei ‘Corti’ del Corriere della sera. Ora ‘Una passione sinistra’ di Chiara Gamberale arriva in libreria in nuova veste grazie a Bompiani.

C’è la protagonista Nina, che ama passare le sere a commentare con partner e amici le idiozie dei politici alla tv ed è la classica radical chic di sinistra. E poi c’è lui, Giulio, che è proprio l’antitesi del suo fidanzato: ricco, chiaramente di destra, con scarsa propensione a condividere opinioni politiche e visibilmente poco dotato per l’introspezione, che nella sua donna apprezza tutto meno la conversazione.

L’incontro per il disbrigo delle pratiche per la vendita di una casa sarà per loro l’occasione per tacitare il cervello e i soliti luoghi comuni, e l’antipatia violenta per dell’uno per l’altra (e viceversa) si trasformerà nel suo opposto, dando voce senza parole al desiderio per il diverso da se.

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Elezioni Usa: La Promessa Americana di Barack Obama

pubblicato da cristiano

Barack Obama

Sarà presentato oggi alle 17.30, a Roma presso la Federazione Nazionale della Stampa il libro “La Promessa Americana” di Barack Obama” (Donzelli). All’evento parteciperanno Lucia Annunziata, Carmine Donzelli, Gianni Riotta e Sergio Zavoli, insieme al presidente della Fnsi Roberto Natale. Il libro raccoglie i discorsi del senatore americano candidato alla presidenza e la presentazione, non a caso, avviene alla vigilia delle elezioni presidenziali.

Il libro fa riferimento ad una situazione diversa da quella attuale, e precisamente al periodo in cui Obama era ancora un outsider, in lotta con Hillary Clinton per conquistare la candidatura per il Pratito Democratico. A quei tempi in pochi avrebbero scommesso sul senatore nero ed è interessante rileggerne i discorsi, alla ricerca della chiave politica che ne ha consentito il successo; non scordiamoci infatti che Obama è stata una scommessa per il partito democratico e che fino ad alcuni anni fa sarebbe stato impensabile candidare un nero alla presidenza degli Stati Uniti.

La sua candidatura è stata un evento di tale misura da coinvolgere un pò tutto il mondo. In Italia come altrove, si sono create delle vere fazioni pro-Obama; tuttavia mi chiedo quanti sostenitori Europei e non abbiano veramente letto il suo programma. Ritengo che la novità rappresentata dalla sua candidatura abbia affossato le considerazioni razionali, portando a tralasciare la sostanza delle cose e facendoci scordare che stiamo parlando di politica.

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Raffaele Ascheri svela la casta di Siena

pubblicato da luca v.

ascheri, la casta di siena, siena Il fenomeno de “La casta” sembra non avere più fine. Anzi. Il filone editoriale aperto da Stella e Rizzo è divenuto una tendenza che colpisce localismi e attività professionali minori. Così, dal mondo generale della politica, si è passati alla carta stampata, ai sindacati, alla sanità.

Questa volta a svelare le attività di mutuo soccorso tra i rappresentanti del potere locale è Raffaele Ascheri, insegnante di italiano-storia-geografia nella scuola media Cecco Angiolieri di Siena. Il suo libro, “La casta di Siena”, indaga su favoritismi e rapporti di potere poco trasparenti tra PD, Chiesa e Montepaschi. Il libro, stampato in proprio, è diventato un vero e proprio caso editoriale: quarta edizione e circa 5000 copie vendute in pochi mesi.

La casta di Siena svela retroscena che tutti conoscono. Come spesso succede in Italia. Ma di cui si evita di parlare nelle sedi opportune. Si va dalla cementificazione delle campagne senesi, all’ampliamento, contestato dell’aeroporto, alla gestione bizzarra del patrimonio ecclesiastico da parte di un economo della curia, passando per sprechi, privilegi e spese di rappresentanza quantomeno discutibili.

Un caso editoriale che ha sconvolto la città del palio. Stampato in proprio in tipografia, consegnato in auto nelle librerie della città, nonostante il silenzio dei media locali, il libro si è fatto largo tra la gente. Ora l’autore prepara il seguito, nella speranza di trovare qualche editore che lo pubblichi. Perchè non sempre si tratta di semplice marketing dell’indignazione.

Fonte | La Stampa

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Travaglio, Schifani ed i libri ombra

pubblicato da luca v.

provenzano,gomez,corleone E’ bastato che Marco Travaglio varcasse le porte di “Che tempo che fa” per scatenare la bufera. Giornali e trasmissioni televisive hanno sollevato il polverone sul giornalista e sulle sue esternazioni nei confronti di Renato Schifani, da poco Presidente del Senato.

La storia delle frequentazioni di Schifani é contenuta in un volume, “I complici”, edito da Fazi, nel marzo 2007. Ancor prima, però, inchieste e libri avevano indagato sulle collusioni con la mafia del presidente del Senato. Ne fa una cronistoria Giuseppe D’Avanzo su La Repubblica di ieri. Nonostante ciò, é servita l’esposizione televisiva perché se ne potesse parlare.

Come spiega Travaglio infatti:

Ho solo citato un fatto scritto già nel mio libro e in quello di Lirio Abbate, giornalista dell’Ansa minacciato dalla mafia e cioè che Schifani aveva avuto rapporti con persone poi condannate per mafia.

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Trent'anni senza (il '68), di Pierluigi Diaco

pubblicato da sara

“Mi dimetto da italiano, da quest’Italia senza idee per il futuro, da quest’Italia dove i politicanti sono attaccati alla poltrona, da quest’Italia ipertassata dove non c’e’ spazio per programmi (e slogan) originali ma solo per scopiazzature…”.

E’ da questa breve frase, arrivata via mail al blog dell’autore, che parte il libro “Trent’anni senza (il ‘68)” di Pierluigi Diaco (edito da Aliberti) che, come riportano le agenzie, parla dei trentenni di oggi “distaccati dalla politica perche’ non pensano che sia una strada percorribile”.

Il tema ovviamente non è nuovo (ricordate “L’Italia spiegata a mio nonno“?). In più, Diaco non è mai stato che io sappia un “precario”. In terzo luogo, le agenzie precisano che il libro non è una raccolta di esperienze di precariato, ma un “pamphlet politico”.

Il classico libro che, visto che l’autore è abituato ad avere a che fare come giornalista con politici d’ogni colore, mi sarei aspettata diventasse per lui un “biglietto da visita” per buttarsi in politica, se non fosse per la data di uscita, ovvero il 16 aprile. Fuori tempo massimo per le elezioni.

Via | Adnkronos.com

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