Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag piergiorgio odifreddi

Caro Papa ti scrivo: Booksblog incontra Piergiorgio Odifreddi

pubblicato da Gabriele Ferraresi

odifreddicaro papa ti scrivo

Caro Papa ti scrivo è il nuovo libro di Piergiorgio Odifreddi: meno pungente rispetto al passato, Odifreddi cerca di dialogare col Pontefice a distanza opponendo scienza e religione in maniera meno sarcastica e (ancora) più ragionata. Venerdì abbiamo avuto modo di intervistarlo. Se volete farvi un’idea dell’incontro cui abbiamo partecipato, potete cercare su Twitter l’hashtag #caropapa, mentre su Ustream c’è anche un video integrale dell’incontro con il dibattito cui ha partecipato Odifreddi.

È un libro che secondo molti ha segnato un cambio di tendenza verso un tono più rispettoso nei confronti del Pontefice. Come mai questo cambiamento?

Ci si rivolge a un Pontefice, è un capo di Stato: sarebbe come andare dal Presidente della Repubblica in pantaloni corti e dargli delle pacche sulle spalle, si può fare, però non è l’atteggiamento giusto. Ho cercato di farlo come fosse veramente una lettera al Papa, io non so se la leggerà, o se arriverà anche solo al suo tavolo: ma non si può pretendere che un Papa legga una lettera in cui dalla prima pagina gli si fanno sberleffi. Quando ho incontrato il Dalai Lama - e non sono buddista, non credo nella loro religione - anche con lui mi sono comportato in una maniera decente. Credo che anche in precedenza non fossi irrispettoso: l’ironia che ho usato in precedenza è spesso un segno di interesse, non si fa dell’ironia, si fa del sarcasmo, al limite si potrebbe non interessarsene alle cose che si considerano non interessanti. Ma temo che coloro che credono mi stia per convertire siano sulla strada sbagliata.

Continua a leggere: Caro Papa ti scrivo: Booksblog incontra Piergiorgio Odifreddi

....
condividi 2 Commenti

Caro Papa ti scrivo: domani Booksblog incontra Piergiorgio Odifreddi

pubblicato da Gabriele Ferraresi

caro papa odifreddiSi intitola Caro Papa ti scrivo, l’ultima fatica di Piergiorgio Odifreddi. È un saggio in cui il matematico si prende un impegno non da poco: sfidare dialetticamente l’attuale pontefice Benedetto XVI. Una missione complicata: ad aprir bocca e urlare uno slogan siam buoni tutti, ad argomentare con logica e acutezza, siam buoni in molti meno. Odifreddi appartiene decisamente alla seconda categoria e sa come muoversi nel baratro che separa religione e scienza. Ho letto il libro, mi è sembrato solido per impianto teorico e a sorpresa “rispettoso” del Pontefice e del Vaticano, almeno rispetto a quanto siamo abituati a leggere di Odifreddi.

Domani lo incontrerò per un’intervista in cui racconterà di Caro Papa ti scrivo e altro: se avete qualche domanda da fargli, i commenti ci sono per questo. Per farvi un’idea del testo:

Nell’autunno del 1959 Piergiorgio Odifreddi varcò la soglia del Seminario di Cuneo. La sua intenzione era quella di diventare un giorno papa, e benedire da una finestra di Piazza San Pietro la folla estasiata. Ma presto imparò che «il cammino che porta al soglio pontificio è più accidentato e tortuoso di quanto un bambino avesse ingenuamente potuto immaginare». E, soprattutto, che «per poter un giorno comandare bisognava iniziare subito a obbedire» e a essere rispettosi: cosa che già allora non gli piaceva particolarmente. Cinquant’anni dopo, il matematico impertinente ricorda quei tempi e, contenendo per una volta il suo abituale tono urticante e provocatorio, scrive con grande rispetto e sincerità a chi papa lo è diventato per davvero

Per ora vi segnalo questa recensione uscita sul sito di UAAR, domani il nostro incontro. Intanto, potete segnalare le domande che vorreste porre a Piergiorgio Odifreddi nei commenti o su twitter, usando come hashtag #caropapa.

....
condividi 1 Commenti

Al via l'edizione 2009 della Milanesiana

pubblicato da Andrea Coccia

milanesiana 2009
E’ iniziata ieri al Teatro Dal Verme, per il decimo anno consecutivo, la manifestazione culturale milanese più interessante dell’anno, la Milanesiana, ideata da Elisabetta Sgarbi e organizzata in concerto dal Comune e dalla Provincia di Milano, con il sostegno della Regione e della Fondazione Corriere della Sera.

Quest’anno la manifestazione, che dal 22 giugno al 7 luglio riempirà le giornate dei milanesi grazie ad appuntamenti di altissimo livello è dedicata al tema de L’invisibile e ospiterà personaggi del calibro di John Coetzee, Boris Pahor, Piergiorgio Odifreddi, Umberto Eco, Predrag Matvejevic e moltissimi altri.

Per dare un’occhiata al ricchissimo programma di eventi del festival basta andare sul sito internet www.lamilanesiana.it e scaricare il programma in formato pdf.

Via | Lamilanesiana.it

....
condividi 0 Commenti

Arrestato Giuliano Soria, patron del Grinzane Cavour

pubblicato da Andrea Coccia

castello di grinzane
L’ultimo episodio dell’affaire che ha scosso le basi di uno dei più importanti premi italiani, il Grinzane Cavour, è stato l’arresto questa sera di Guliano Soria patron della manifestazione, nata nel 1982.

Giuliano Soria nelle ultime settimane era stato coinvolto in un’indagine per molestie sessuali ai danni di un suo maggiordomo, inchiesta estesasi poi alla gestione del denaro, pubblico, che finanziava le attività numerosissime del premio. Il Grinzane Cavour attivo ormai da 26 anni, ha premiato tra gli altri nella sua storia personaggi del calibro di Primo Levi, Antonio Tabucchi, Sebastiano Vassalli, Vincenzo Consolo e da ultimo Michele Mari.

Più che sull’innocenza o la colpevolezza dell’indagato riguardo le accuse di molestie sessuali, a far riflettere dovrebbe essere lo stato delle istituzioni culturali italiane, negli ultimi anni costantemente e paurosamente in declino. Che la soluzione non sia tagliare i fondi, come vorrebbe Baricco, sembrerebbe assolutamente palese. Bisogna rivitalizzare e ringiovanire, reinvestendo su persone oneste, capaci e magari anche giovani. Per l’anno in corso, in ogni caso, il premio è stato sospeso e i cinque garanti, Cristina Comencini, Piergiorgio Odifreddi, Giulio Giorello, Dacia Maraini e Tahar Ben Jelloun, si sono dimessi.

Via | Repubblica
Foto | Flickr

....
condividi 0 Commenti

Nominata la commissione di garanti del Grinzane Cavour

pubblicato da Andrea Coccia

grinzane cavour Inizia ora, con la nomina di un comitato di garanzia, una nuova fase per il Premio Grinzane Cavour che aveva vissuto negli ultimi mesi un periodo oscuro, segnato dallo scandalo che ha investito il presidente Giuliano Soria, che minacciava di pregiudicare la vita stessa del premio piemontose.

I nomi dei garanti che dovranno accompagnare il premio in questa difficile fase sono quelli di Cristina Comencini, Piergiorgio Odifreddi, Giulio Giorello, Dacia Maraini, Giulio Giorello e Tahar Ben Jelloun. I nomi sono stati annunciati, insieme alla notizia dell’autosospensione di Soria, dal suo avvocato.

La speranza di tutti, a questo punto, è che il Premio Grinzane Cavour si riscatti e torni ad essere un punto di riferimento culturale importante, come lo è stato negli ultimi 26 anni.

Via | LaStampa

....
condividi 0 Commenti

Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere

pubblicato da roberta

chiesa non fa leggere libroLa notizia è che la Newton & Compton Editori ha fatto il botto: “Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere” ha già venduto 100.000 copie. La buona notizia è che questa controstoria delle religioni invita a non smettere mai di pensare con la propria testa. La notizia meno buona è che l’Uaar (l’Unione Atei e Agnostici Razionalisti), associazione che vanta fra i suoi fondatori scienziati quali Piergiorgio Odifreddi e Margherita Hack, ha deciso di approfittarne per fare una domanda agli italiani: Dio esiste? La risposta sugli autobus.

Pare che la partita della fede sarà giocata in casa del nemico storico dei non credenti italiani, il cardinale Angelo Bagnasco. Il condizionale è d’obbligo perché la campagna promozionale, già proposta a Londra, Washington e Barcellona, dovrebbe sbarcare dal 4 febbraio a Genova. Così, mentre il quotidiano online ligure mentelocale.it lancia un sondaggio per sapere se salireste o meno sull’autobus che pubblicizza la non esistenza di Dio, il pensiero torna al saggio-scandalo.

Scritto da Tim C. Leedom e Maria Murdy, due giornalisti e documentaristi con il naso nei grandi fatti della società, il libro è una Torre di Babele di lingue e di credi che, alla fine, dipingono un uomo che resta fedele a se stesso. Perché la religione, questa la tesi dei due autori, altro non è che una sovrastruttura della quale ogni epoca ha avuto bisogno come scudo per affrontare la durezza del vivere.

Continua a leggere: Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere

....
condividi 0 Commenti