Di libri per ragazzi se ne scrivono molti. E le novità, nel campo del fantastico/avventuroso sono, senz’altro, una parte rilevante. Ce ne sono alcune, uscite (o in uscita) a partire da settembre, che mi hanno incuriosita più di altre. Tra queste, per ora: Il fantasma del tempo di Linda Buckley-Archer, Il popolo di Tarkaan di Pierdomenico Baccalario, Voci dall’oscurità di Catherine Banner, Skyland. Isole nel vento di David Carlyle e Prodigium. L’Acropoli delle Ombre di Francesco Falconi.
1) Il fantasma del tempo, dell’inglese Linda Buckley-Archer, a breve in uscita, conclude l’ottima Gideon Trilogy aka Quake Time Trilogy, di cui avevamo già parlato in relazione al secondo e, per quanto mi riguarda, molto apprezzabile, volume, Il ladro del tempo (QUI). Nel terzo e conclusivo romanzo, Kate e Peter dovrebbero finalmente riuscire a mettere a posto il gran guaio che, a causa dell’attivazione involontaria di una macchina del tempo, avevano combinato, sia a carico del presente che del passato. Ma riusciranno davvero a ristabilire il continuum spazio-temporale e a ricollocare/rispedire tutti i “fuoriusciti” nei rispettivi secoli (18° e 21°)? E cosa succederà a tutte le persone che hanno conosciuto durante le loro avventure? Lord Luxon, l’Uomo Pece e Gideon, soprattutto ora che ha scoperto di avere il più inaspettato dei fratelli? Il romanzo (e quindi la trilogia) si chiude con un gran bel finale. (Nord, € 19,60, 420 pagine).
2) Ne Il popolo di Tarkaan, l’italianissimo Pierdomenico Baccalario, prolifico autore di libri per ragazzi (tra cui il ciclo di Ulysses Moore), vincitore del Premio Battello a Vapore con La strada del guerriero (e fidanzato, tra l’altro, di Elena P. Melodia, autrice di Buio, QUI), ci racconta, miscelando avventura e fantastico, una storia assai intrigante: in un paese di montagna della Val di Susa, gli alunni della scuola elementare Gallici aspettano Ambretta Mari, autrice dell’amata saga fantasy di Tarkaan. E’ in corso, però, una tremenda tempesta di neve e la scrittrice ancora non si vede. Contemporaneamente, due omaccioni, in tutto e per tutto simili a due guerrieri Tarkaan, trovano, nella neve, il corpo di una donna. Non hanno idea di chi sia, nè riescono a capire a cosa possano servire gli strani oggetti contenuti nella borsa. Uno di questi li incuriosisce. Una “cosa” che, una volta toccata, si accende e, lampeggiando, fa comparire la scritta “Navigatore satellitare” e una freccetta verde. Una freccetta che indica esattamente la scuola elementare Gallici! Si è forse aperto un varco interdimensionale che consente ai due mondi di entrare in contatto? E cosa potranno mai combinare i guerrieri Tarkaan in Val di Susa? (Piemme, € 17,00, 336 pagine).
Fra pochi giorni sarà in libreria Sanctuary, l’attesa antologia fantasy (urban fantasy, science fantasy e new gothic) tutta italiana.
Si tratta di un progetto ambizioso, che sarà presentato ufficialmente alla Fiera Internazionale del Libro di Torino in questi giorni e che vede la partecipazione di alcuni tra i nostri migliori autori del fantastico. L’introduzione è di Alan D. Altieri, la copertina di Paolo Barbieri. I racconti sono di: Cecilia Randall, Egle Rizzo, Luca Azzolini, Francesco Falconi, Luca Tarenzi, Antonia Romagnoli, Fabiana Redivo, Michele Giannone, Fabrizio Furchì, Pierdomenico Baccalario, Solomon Troy Cassini, Franco Clun. Le immagini interne sono realizzate da Chiara Codecà.
La particolarità di questa antologia è che tutte le vicende narrate si svolgono nella megalopoli Sanctuary. Immensa e sconfinata. A fare da raccordo ci saranno un prologo ed un epilogo (a cura di Luca Azzolini) che “trasformeranno” i racconti in una specie di romanzo a più voci. Si tratta di un’opera davvero molto innovativa.