Potrebbe essere quasi inutile pubblicare questo video, se non fosse che Maddalena è un piccolo caso del web. I suoi post su Youtube vengono cliccati in media da 2mila persone, che non sono niente male, per un esperimento nato per caso. Circa un anno fa infatti Maddalena Balsamo (”Maddalena61“) decide di filmarsi e mettere i propri interventi su Intenet: commenti riguardanti l’attualità, la politica, la società, e conquista da subito un pubblico fedele (circa 60mila persone hanno visto la puntata dedicata ai giudizi di Berlusconi su Rosy Bindi).
Oggi sono incappato su un filmato riguardante uno dei più grandi longseller del mondo, “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry. Beh, che dire… diciamo che Maddalena, attrice con un passato da illustratrice, non ha peli sulla lingua. Il piccolo principe? “Una favola sulla purezza e l’infanzia che piace agli adulti borghesi”. E il protagonista? E’ un “falso”, “un’ipocrita”, “un piccolo stronzetto saggio che viene a insegnare agli altri che cos’è la purezza”.
Il giudizio più leggero sul libro è che “c’è troppa melassa”, per il resto Maddalena non potrebbe essere più severa. Cosa ne pensate voi di questo libro?
Ecco qualche proposta per i vostri piccoli (ma davvero piccoli) se, come ci eravamo detti in un post precedente, avete intenzione di regalare solo libri, per queste feste. Veramente bello, anche perchè fatto di stoffa e tutto da toccare, il Libro del bebè (edizioni EL), per i piccoli fino ai 3 anni, da abbinare magari al volume pop up del Piccolo principe (Bompiani).
Per i più grandicelli c’è invece ‘Il bambino mangialibri’ di Oliver Jeffers (ed. Zoolibri), dai 3 anni, veramente ben illustrato. Sempre da quell’età è possibile divertirsi con ‘Ma chi c’è nel bagno?’ (ed. Mondadori), una carrellata di animali improbabili che occupa il bagno ognuno con le proprie abitudini singolari.
Se volete un regalo per un bimbo/a dai cinque anni in su non possiamo che consigliarvi ‘La lingua speciale di Uri’, dell’autore israeliano David Grossman (Uri è il nome del figlio dello scrittore, morto soldato), in cui protagoniste le parole pronunciate dal piccolo Uri, e che nessuno riesce ancora bene a capire (Mondadori).
Il libro del bebè
EL
21,90 euro
“Un testo poetico, molto ritmato, in cui si mescolano elementi narrativi, passaggi introspettivi più o meno autobiografici, e dialoghi molto vivaci. Oltre allo scrittore che ne emerge, è interessante l’uomo Saint-Exupéry e i suoi rapporti con le donne: difficili, un mix di machismo, tenerezza e sentimenti protettivi.” (Le Figaro Littéraire).
E ancora: “Per coloro che pensano di conoscere tutto di Saint-Exupéry: una bella sorpresa in forma di volume, in cui lettere, pensieri, ricordi, racconti illuminano di luce nuova l’autore del Piccolo Principe.” (La Croix). Sono queste le recensioni di ‘Manon ballerina’, l’opera, rimasta inedita fino alla scorsa estate, di Antoine de Saint-Exupery, e pubblicata in Italia da Bompiani.
Nel testo, leggo, l’amore infelice di un poeta per una prostituta, per un totale di quaranta pagine di scrittura. Il libro fu rifiutato dall’editore Gallimard, che invece lo ha pubblicato la scorsa estate, appunto, insieme ad alcuni inediti sulla passione per il volo.
Via | Affari Italiani
E così il mistero si è risolto. La morte di Antoine de Saint-Exupery è stata qualcosa di molto reale: un pilota della Lutwaffe ha infatti ammesso, dopo oltre 60 anni di mistero, che fu proprio lui a colpire il velivolo dove viaggiava lo scrittore-pilota di guerra.
Era così bello che nessuno ne avesse ritrovato i resti (anche se era stato rinvenuto, in mare, un suo braccialetto, e pezzi del suo aereo): lui era sparito nel nulla, come il piccolo Principe, in un viaggi intergalattico verso il suo minuscolo pianeta.
Vi interessa sapere il nome dell’uomo che lo uccise? Per la cronaca, si chiama Horst Rippert, e oggi ha 88 anni. “Seppi più tardi che si trattava di Saint-Exupery. E avrei voluto che non fosse lui, perché da piccoli tutti abbiamo letto i suoi libri e lo adoriamo”. Una piccola metafora dell’assurdità della guerra.
Via|Tgcom