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Intervista a Daniele Bonfanti delle Edizioni XII

pubblicato da Roberto Russo

Daniele BonfantiCome sceglie i libri da pubblicare una casa editrice? E com’è la vita di una piccola casa editrice? Di queste e di altre questioni libridinose abbiamo parlato con Daniele Bonfanti, editor-in-chief delle Edizioni XII.

Come nascono le Edizioni XII?
Dall’incontro – dapprima virtuale, all’inizio del 2007, – di un gruppo di autori e giornalisti con esperienze molto diverse ma con l’idea condivisa di fare editoria di genere che mirasse alla massima qualità del libro senza trascurare alcun dettaglio; immune alle mode, puntando soprattutto su autori italiani, osando e cercando il nuovo. Dopo due anni di sostanziale rodaggio e di consolidamento nell’underground, dall’autunno 2009 stiamo lavorando a pieno regime.

In base a quali elementi decidete i libri da pubblicare?
Debbono essere libri che hanno una personalità e un carattere molto forti; che si distinguano. Per capirci: non vedrai nostri libri con vampiri-emo. Questo a livello di individualità del libro; sincronicamente, cerchiamo una solida identità della linea editoriale sia delle singole collane che in generale. Quindi ci sono temi ricorrenti e affinità che riemergono da un libro all’altro, e che ci interessa esplorare; per citarne alcuni in ordine del tutto sparso: il lavoro sul corpo e la sua alterazione, il superamento dei limiti “umani”, gli angoli sconosciuti della mente umana, l’Archetipo, l’Alchimia, la prospettiva discronica, il territorio come protagonista vivente, il confine tra Realtà e Immaginario.

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Intervista: Gordiano Lupi racconta Cuba

pubblicato da Giammarco Raponi

Gordiano Lupi si occupa prevalentemente di cultura cubana e di cinema italiano. Ha scritto diversi romanzi ambientati a Cuba, alcuni saggi su musica, religione e società cubana, alcune raccolte di racconti ambientati nella provincia italiana. Ha pubblicato molte monografie sul cinema di genere italiano. Traduce il blog di Yoani Sanchez, Generacion Y, collabora con La Stampa, con Scritture e Pensieri del Corriere Nazionale. Traduce diversi scrittori cubani, tra i quali segnaliamo: Alejandro Torreguitart Ruiz, Felix Luis Viera, William Navarrete. Tutto ciò che c’è da sapere su Gordiano Lupi lo troviamo su www.infol.it/lupi. Ma noi lo abbiamo sentito per l’ultimo libro che ha pubblicato, Una terribile eredità, edito da Perdisa.

Una terribile eredità è il frutto di una lunga gestazione oppure è un libro che è nato da un’urgenza diversa, più immediata? 
Nasce da un racconto breve scritto alcuni anni fa: Il sapore della carne, per un’antologia horror. Ho riletto quel racconto e mi sono detto che c’era spazio per farne un romanzo trattando con maggior ampieza i temi della guerra d’Angola e del periodo speciale cubano. La storia nasce da un’urgenza, come tutte le mie poche cose di narrativa. Non sono uno scrittore commerciale, né un autore di best seller. Quando scrivo narrativa lo faccio solo perché devo farlo. La storia è in parte vera e deriva dai ricordi d’Angola di un reduce cubano che ho conosciuto.

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Tutti al mare vent'anni dopo, di Luca Bottura

pubblicato da sara

bottura“Di uguale, rispetto ad allora, c’è solo la curiosità. Di vedere come è andata a finire. Ripercorrendo lo stesso identico tragitto, tappa per tappa. Tutto il resto è figlio di un’Italia probabilmente minore. Certo diversa. Cambiata, stavolta. E mica solo per colpa di quellolà”.

Segnaliamo un libro che ha una idea piuttosto originale dietro: si tratta di ‘Tutti al mare 20 anni dopo’, di Luca Bottura, edito dalla casa editrice Perdisa (da tenere d’occhio) è originale: ripercorrere, più di due decenni dopo, lo stesso tragitto che nel 1985 fece Michele Serra.

Si trattava di un vero reportage (pubblicato allora sull’Unità e ora pubblicato per i tipi Feltrinelli) che attraverso il viaggio del giornalista da Ventimiglia a Trieste voleva dare un ritratto del Paese negli anni ‘80. Bottura, giornalista e autore di testi tv, è amico e allievo di Serra e ha replicato quindi la sua idea, pubblicando il reportage ‘vacanziero’ prima sull’Unità e poi per i tipi ‘Perdisa’.

Luca Bottura
Tutti al mare 20 anni dopo
Perdisa ed.
14 euro

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