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Tutti gli articoli con tag orgoglio e pregiudizio

Jane Austen nasceva 235 anni fa. Anche Google la ricorda

pubblicato da Roberto Russo

Jane Austen nasceva 235 anni fa. Anche Google la ricorda

Com’è ormai tradizione, Google ci aiuta a ricordare anche gli eventi legati al mondo del libro. Oggi è il 235 compleanno di Jane Austen e il doodle commemorativo compare sulle pagine del colosso di Mountain View.

Il romanzo più famoso della Austen è Orgoglio e pregiudizio che ha avuto anche diverse trasposizioni cinematografiche (e devo dire che quella del 2005 con Keira Knightley e Matthew Macfadyen mi è piaciuta molto). Tra gli altri romanzi della Austen ricordiamo Ragione e sentimento (scritto nel 1797 e pubblicato nel 1811 con lo pseudonimo Una Lady e, a testimonianza del successo, tradotto in francese nel 1815, quando la scrittrice era ancora in vita), L’abbazia di Northanger (pubblicato postumo nel 1814, ma scritto in precedenza e quindi si può annoverare tra i primi romanzi della Austen; è probabilmente il romanzo meno conosciuto della Austen), Mansfield Park (1818 che racconta la storia di una giovane donna, Fanny Price, e della ricerca del marito ideale), Emma (1816, secondo alcuni un po’ troppo paternalistico nei toni), Persuasione (l’ultimo scritto da Jane Austen pubblicato postumo dal fratello nel 1818).

Avete mai letto qualcosa di Jane Austen?

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Eroi letterari al maschile: i vostri preferiti

pubblicato da sara

jane austen Quali sono i vostri/le vostre eroi/eroine della letteratura preferiti/e ?Stiamo ovviamente parlando di personaggi fittizi e non di autori in carne ed ossa, di quei caratteri inseriti nella finzione letteraria che, una volta finito il romanzo/racconto non siete più riusciti a dimenticare e che vorreste incontrare nella vostra esistenza reale.

Facendo una rassegna dei prsonaggi maschi che più piacciono, non possiamo che partire da eroi ‘romantici’ per antonomasia. Ad esempio: Darcy di Orgoglio e pregiudizio, o Heathcliff di Cime tempestose, passando per il signor Rochester di Jane Eyre.

Questi, ad esempio, hanno delle caratteristiche in comune che ce li fanno amare. Parlano poco: mentre siamo lì a leggere pagine e pagine sui pensieri più intimi, sugli abbattimenti e sugli stati di esaltazione sentimntale delle protagoniste, non sappiamo nulla di cosa pensino e provino i ‘maschi’.

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Orgoglio e pregiudizio rivisto. Secondo Darcy

pubblicato da sara

darcyDopo Orgoglio e pregiudizio in versione zombie, ecco che arriva un esperimento letterario che dovrebbe far discutere altrettanto (secondo me). Ovvero di affidare la narrazione del famoso romanzo di Jane Austen, al punto di vista del mitico Darcy. In fondo cosa sappiamo dei suoi pensieri nei periodi di assenza, in città, lontano da Lizzie? Lo immagina Pamela Aidan nel suo ‘Per orgoglio e per amore’.

E cosa disse veramente Darcy a Mr Bingley, convinto che Jane non fosse la donna per lui (troppo fredda e distaccata, poco innamorata di lui: che errore!). Insomma dei pensieri di Darcy sappiamo poco, mentre nel romanzo seguiamo fin nei dettagli le emicranie di Lizzie e le sue angosce e rimpianti, e il percorso interiore che la porterà a capire quanto Darcy la ami e quanto bello sia il suo animo.

Il libro (’Per dovere e desiderio’, stessa autrice) però ipotizza anche una ’sbandata’ di Darcy per una donna bellissima incontrata nel periodo di lontananza da Elizabeth. Non demoliteci la profondità dell’animo di Darcy, indifferente alla bella sorella di Mr Bingley, e affascinato più dalle doti intellettuali di una donna che dal suo bel faccino. Lasciateci fantasticare ancora un po’ che il suo silenzio nascondesse gli intenti più belli.

Per orgoglio e per amore/Per dovere e desiderio
Pamela Aidan
Tea
11 euro

Via | Weirde

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In "Orgoglio e pregiudizio" arrivano gli zombie

pubblicato da loredana

a Orgoglio e pregiudizio arrivano gli zombie Il famoso romanzo di Jane Austen “Orgoglio e pregiudizio” cambia volto e si trasforma in una storia dell’orrore. A pensarci è stato Seth Grahame-Smith, autore di best seller americani tipo “Come sopravvivere a un film dell’orrore” e “Il grande libro del porno”.

La versione corretta, che uscirà questa primavera in america, si intitola “Pride and Prejudice and Zombies”. L’intreccio narrativo è lo stesso con le peripezie amorose di Elizabeth e Mr Darcy, il tutto condito con una piccola variante: gli zombie. Queste terribile creature, infatti, invaderanno il tranquillo villaggio inglese di Maryton e spetterà proprio alla signorina Bennet ripristinare la quiete della comunità.

Dopo tanti anni, quindi, la Austen torna ma non è detto che questa nuova versione accontenti i suoi fan. Chissà, forse, in un periodo come questo, in cui tutti impazziscono per Twilight e più in generale per vampiri e maghetti, può diventare un modo per avvicinare anche le nuove generazioni ai grandi classici della letteratura internazionale. Cosa ne dite?

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L'indipendenza della signorina Bennet - Colleen McCullough

pubblicato da Monica Cruciani alias AyeshaKru

Ho appena finito di leggere “L’indipendenza della signorina Bennet“, ultima fatica di Colleen McCullough, acclamata scrittrice australiana, insignita della laurea ad honorem in Lettere per l’estrema accuratezza dei suoi romanzi storici.
Di lei avevo già letto “L’altra parte del mondo” e “L’ultimo orizzonte“, che ho trovato davvero molto belli.

“L’indipendenza della signorina Bennet”, “seguito” ideale di “Orgoglio e pregiudizio“, capolavoro indiscusso di Jane Austen, è sicuramente un ottimo romanzo, forse non a livello dei due citati, ma comunque molto avvincente. Un romanzo che, nonostante la mole, si desidererebbe leggere tutto d’un fiato.

Non lo percepisco come fortemente austeniano, perchè, anche se molti personaggi sono gli stessi, la storia vira decisamente verso l’“avventuroso”. Direi che “L’indipendenza della signorina Bennet” è un punto d’incontro tra Jane Austen, Daniel Defoe e Charles Dickens; anche se il linguaggio, lo stile e alcuni aspetti dell’impianto narrativo risentono sicuramente della “modernità” della McCoullogh.

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Quale libro avete letto più di una volta?

pubblicato da loredana

Quale libro avete letto più di una volta Sono molti i libri che mi sono piaciuti ma pochi quelli che rileggerei una seconda volta. L’unico romanzo che confesso di rileggere sempre con piacere è “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen.

Una storia in costume che racconta le vicende dei coniugi Bennet e delle loro cinque figlie ancora senza marito. “È una verità universalmente riconosciuta che un uomo scapolo in possesso di una vasta fortuna debba essere alla ricerca di una moglie” così la Austen apre il romanzo.

Non è tanto la trama che adoro ma il modo in cui è narrata la storia: è lo stile dell’autrice che rende il romanzo scoppiettante e divertente. Ho apprezzato molto anche la versione cinematografica con Keira Knightley e Matthew Macfadyen. E voi quale romanzo avete letto più di una volta?