Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag orecchio acerbo

Verrà presentato al salone Più Libri Più Liberi Radici, il primo libro della nuova casa editrice ELSE

pubblicato da Andrea Coccia

Verrà presentato al salone Più Libri Più Liberi la nuova casa editrice ELSE 3 Chi ci legge da più tempo non si stupirà per nulla sentendomi parlare bene di un’iniziativa promossa da Orecchio Acerbo, casa editrice romana tra le più interessanti e originali nel panorama dell’editoria italiana di qualità. Questa volta l’inizitiva che vi segnalo, però, non è esattamente un prodotto “Made in Orecchio Acerbo”, sì, perché il progetto in questione è nientemeno che una nuova casa editrice.

Di case editrici in Italia ne nascono come funghi, ma questa è certamente speciale, già dal nome, ELSE che oltre ad essere l’acronimo di Edizioni Libri Serigrafici E altro, in inglese significa, come tutti sapete, Altro.

L’alterità è difatti il baricentro, il cure pulsante di queto interessante progetto, fondato da diciassette persone che hanno radici diversissime ma che in comune tra loro hanno un viaggio, quello che dalle parti più disparate del mondo (Eritrea, Ciad, Afghanistan, Palestina, Algeria, Bangladesh, India, Romania) le ha condotte in Italia.

E non è certamente un caso che il libro con cui hanno scelto di presentarsi al mondo (la cui presentazione si terrà Martedì 7 dicembre durante il salone Più Libri Più Liberi a Roma) si intitoli proprio “Radici“. Si tratta di un libro che, come gli altri che seguiranno, è completamente fatto a mano, dall’illustrazione alla scrittura, dalla stampa serigrafica, alla rilegatura.

AA.VV.
Radici
ELSE
euro 25
tirature limitata a 200 copie

....
condividi 0 Commenti

Anteprima Booksblog: Pronto Soccorso & Beauty Case, di Stefano Benni e Francesca Ghermanti

pubblicato da Andrea Coccia

Anteprima Booksblog: Pronto Soccorso & Beauty Case, di Stefano Benni e Francesca Ghermanti Stefano Benni non è certo tra gli autori che hanno bisogno di presentazioni, difatti il bolognese, autore di libri memorabili per fantasia e umorismo, come Terra!, Bar Sport, La compagnia dei Celestini, Comici spaventati guerrieri e moltissimi altri, è da trent’anni uno degli autori più amati dagli italiani per la sua capacità di inventare strepitosi giochi linguistici e irriverenti trame che svelano il lato grottesco della realtà in cui viviamo ogni giorno.

Proprio a partire da un racconto di Stefano Benni, in particolare da una delle mille storie che affollano il Bar sotto il mare, la casa editrice Orecchio Acerbo, certamente una delle migliori case editrici italiane di libri illustrati, è partita per creare l’ennesima bellissima creatura in uscita il prossimo 10 novembre e di cui Booksblog è in grado di farvi vedere in anteprima le tavole più belle. Parlo del volume Pronto Soccorso & Beauty Case che le illustrazioni di Francesca Ghermanti rendono, se possibile, ancora più scoppiettante.

Tra i rombi di marmitte scoppiettanti e lambrette truccate che toccano i duecentosettanta chilometri all’ora, sboccia l’amore tra Pronto Soccorso, frequentatore abituale dei reparti di traumotologia, e Beauty Case, affascinante sciampista tutta curve. E quando il Potere, incarnato dall’inflessibile agente della Polstrada Joe Blocchetto, si mette in mezzo il gioco si fa veramente duro trasformandosi in un “western urbano, una moderna “Sfida all’O.K. Corral”, nel quale a cantare non sono le colt, ma i tubi di scappamento”.

Dopo il more trovate la gallery delle immagini più belle del volume…

Stefano Benni e Francesca Ghermanti
Pronto Soccorso & Beauty Case
Orecchio Acerbo
euro 12
In uscita il 10 novembre



Anteprima Booksblog: Pronto Soccorso & Beauty Case, di Stefano Benni e Francesca Ghermanti

....
condividi 0 Commenti

Dal film al libro: Panico al villaggio, di Stèphane Malandrin

pubblicato da Andrea Coccia

Dal film al libro: Panico al villaggio, di Stèphane Malandrin Trarre un film da un libro è un’operazione semplice, tant’è che la maggior parte dei film nasce dalla rielaborazione di un’avventura di carta e caratteri. Anche l’operazione inversa, quella che trasforma le avventure dinamiche impresse su una pellicola in avventure di carta, è un’operazione che, seppur più raramente della precedente, accade, anche se con esiti di solito pessimi.

Il caso di questo nuovo libro stampato dalla casa editrice Orecchio Acerbo, dal titolo Panico al Villaggio, pur essendo annoverabile alla seconda categoria – è tratto dall’omonimo film animato francese “Panique au village, in arrivo a giugno nelle sale italiane – , sbaraglia il precedente postulato e dimostra l’operazione sia non solo fattibile, ma fattibile alla grande.

Difatti è veramente spassoso sfogliare le pagine di questo volume – come da abitudine molto bello esteticamente – pagine che, pur senza poter sfruttare il dinamismo del movimento ricostruiscono su carta il mondo grottesco e spassosamente senza senso del film animato.

Dopo il continua trovate il trailer francese del film, interamente realizzato grazie alla tecnologia stop motion , un film che ha tutta l’aria di essere veramente divertente, fors’anche più del libro.

Continua a leggere: Dal film al libro: Panico al villaggio, di Stèphane Malandrin

....
condividi 0 Commenti

Il trascorrere delle stagioni secondo Blexbolex

pubblicato da Andrea Coccia

Il trascorrere delle stagione secondo BlexbolexCon questa sua ultima fatica, appena pubblicata da Orecchio Acerbo e per la cui realizzazione “gli sono serviti un autunno, un inverno, una primavera, due estati, qualche tempesta e molto sole”, Blexbolex, artista francese tra i più interessanti del panorama d’oltralpe, vincitore nel 2009 del The Best Bookdesign From All Over The World alla Fiera del libro di Leipzig, ci accompagna in uno straordinario viaggio nel tempo, attraverso il trascorrere delle Stagioni.

In 180 bellssime pagine, la “ligne claire” e la fantasia cromatica di Blexbolex riversano e rievocano su carta – una carta ruvida e profumata, piacevolissima da sfogliare – tutta la potenza del passare del tempo, del ciclico intercalarsi delle stagioni, destrutturate e ricomposte a partire dai dettagli: e così la primavera diventa “un’ebbrezza”, “un profumo” o “un’esuberanza” e l’inverno “una routine”, “una tramontana”, l’estate “un incendio” e l’autunno “un orizzonte”.

Un libro bellissimo da sfogliare, l’ennesimo ottimo prodotto di una casa editrice, la Orecchio Acerbo di Roma, che fa della qualità il proprio punto di forza, e che non sbaglia un colpo.

Blexbolex
Stagioni
Orecchio Acerbo
euro 18
Il trascorrere delle stagione secondo Blexbolex

Il trascorrere delle stagione secondo Blexbolex
Il trascorrere delle stagione secondo BlexbolexIl trascorrere delle stagione secondo BlexbolexIl trascorrere delle stagione secondo BlexbolexIl trascorrere delle stagione secondo BlexbolexIl trascorrere delle stagione secondo BlexbolexIl trascorrere delle stagione secondo Blexbolex

....
condividi 0 Commenti

Migrando, di Mariana Chiesa Mateos

pubblicato da Andrea Coccia

Mariana Chiesa Mateos
Non capita spesso di “leggere” un libro senza alcuna parola, un libro il cui significato risiede nelle immagini, ma soprattutto nel punto di vista del lettore che quelle immagini interpreta. Migrando, dell’illustratrice argentina Mariana Chiesa Mateos, che in Italia è pubblicato nella elegante veste grafica tipica della Orecchio Acerbo con la partecipazione della sezione italiana di Amnesty Internationl, è uno di quei libri: una bella occasione per riflettere sul significato di un gesto che sta prepotentemente tornando un gesto quotidiano, il migrare, lo spostarsi.

Il mondo si è capovolto. Dall’Europa non si parte, ci si arriva. Su piccole barche, fragili gusci di noce. Lasciando in altre terre guerra e fame. E il mare è diventata una parola amara. Ma la parola migrante, in quelle terre lontane, è una bella parola, vuol dire coraggio, speranza, futuro.

Con queste parole l’autrice introduce, o conclude, dipende dal lato che iniziate a sfogliare per primo, questo bellissimo libro, un libro che ci ricorda che il migrare è nella natura dell’uomo, anch’esso “specie migratoria”, e che qualche decennio fa chi scappava – dalla guerra, dalla fame, dalla repressione, dall’odio – eravamo noi, e in quel periodo “migrante” era un bella parola anche da noi, che racchiudeva in sé l’idea di coraggio e di speranza.

E’ un libro importante questo, un libro che, ora che a migrare non siamo più noi, e che il termine “migrante” lo usiamo per tapparci gli occhi, per dare un’etichetta ai volti distrutti dal mare e dalla sete che ci scorrono davanti ogni sera al telegiornale, una parola che usiamo per nascondere dietro una paratia che le renda invisibili, tutte quelle persone che, come noi prima di loro, scappano verso un futuro di speranza.

Mariana Chiesa Mateos
Migrando
Orecchio Acerbo
euro 13

....
condividi 0 Commenti

L'ombra e il bagliore, un racconto di Jack London illustrato da Fabian Negrin

pubblicato da Andrea Coccia


Da domani sarà in tutte le librerie l’ultima fatica di Orecchio Acerbo di Roma, un’uscita molto interessante, come ormai la casa editrice romana ci ha abituato: si tratta del ripescaggio di un racconto di Jack London dal titolo L’ombra e il bagliore, illustrato da Fabian Negrin.

L’ombra e il bagliore è un racconto tra i più visionari e fantastici del tormentato scrittore americano, padre tra gli altri di avventure memorabili come quelle di Zanna Bianca e de Il Richiamo della foresta, ma anche prolifico e non meno geniale inventore di marchingegni narrativi fantastici, come Il Vagabondo delle stelle.

Protagonisti del racconto sono Paul e Lloyd, due ragazzi identici tra loro la cui vita procede in qualche modo in opposizione, in eterna competizione, che si estende dal gioco alle donne, fino ad una comune e pazzesca sfida, la ricerca dell’invisibilità, l’eliminazione della rifrazione della luce, una ricerca che vede i due ragazzi affrontarsi su due piste parallele, da una parte la trasparenza, dall’altra il nero assoluto.

Continua a leggere: L'ombra e il bagliore, un racconto di Jack London illustrato da Fabian Negrin

....
condividi 0 Commenti

Giornata della memoria: L'albero di Anne di Irène Cohen Janca

pubblicato da Andrea Coccia

Giornata della memora: L'albero di Anne di Irène Cohen Janca Oggi, 27 gennaio 2010, come da dieci anni a questa parte, celebriamo la “Giornata della memoria”, una ricorrenza decretata per legge dal parlamento italiano nel 2000 “al fine di ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

Come ogni anno anche il mondo dell’editoria libraria si mobilita, pianificando per questa data uscite tematiche, dedicate alle vittime di uno dei più grandi genocidi della storia umana. Dal canto mio, tra le tante pubblicazioni, ve ne segnalo una: si intitola L’albero di Anne ed è una breve storia, scritta dalla franco-tunisina Irène Cohen-Janca e splendidamente illustrata da Maurizio Quarello, che la casa editrice Orecchio Acerbo ha, come sua abitudine, messo in pagina al meglio.

La storia è molto semplice, e proprio nella semplicità sta la sua forza. Nel cortile del giardino al numero 263 di Prisengracht, c’è un grosso ippocastano, vecchio di un secolo, un albero maestoso sotto la cui corteccia convivono migliaia di ricordi. Tra i tanti ricordi, però, solo uno è talmente bruciante da restare indelebile e vivo, dopo quasi 65 anni. E’ il ricordo di una ragazzina olandese, una ragazzina che si chiamava Anna Frank.

Continua a leggere: Giornata della memoria: L'albero di Anne di Irène Cohen Janca

....
condividi 0 Commenti

Guida agli editori presenti a Più libri più liberi: dalla H alla Z

pubblicato da sara

gattoContinua la nostra piccola mappa degli editori presenti alla Fiera della piccola e media editoria di Roma Più libri più libri che apre oggi e dura fino all’8 dicembre. Di sicuro merita un salto la casa editrice Hacca, a cui dobbiamo l’ultimo libro del grande Luca Canali, (L’interdetto) che ci ha regalato bellissimi romanzi storici come Diario segreto di Giulio Cesare (Piemme), o nuove voci come Dora Albanese (’Non dire madre).

Se volete leggere qualche titolo della scrittrice Herta Muller, ultimo premio Nobel per la letteratura, andate allo stand di Keller (di cui segnaliamo anche ‘La stasi dietro il lavello’ di Claudia Rush, una storia di formazione vissuta all’ombra del muro di Berlino). Non possiamo ovviamente dimenticare Infinito edizioni, con la sua pregevole attenzione a temi dell’attualità come dossier ambientali o reportage sull’immigrazione clandestina nel nostro paese.

Si è meritata l’attenzione della stampa Isbn edizioni, con la sua formula grafica innovativa (copertine bianche e codici a barre + titolo) e le sue scelte editoriali, ( fra i saggi, avevamo segnalato l’originale I simpson).

Continua a leggere: Guida agli editori presenti a Più libri più liberi: dalla H alla Z

....
condividi 1 Commenti

1989, tra le dieci storie per attraversare i muri anche un racconto inedito di Andrea Camilleri

pubblicato da Andrea Coccia

1989, tra le dieci storie per attraversare i muri anche un racconto inedito di Andrea Camilleri C’è anche un racconto inedito dello scrittore siciliano Andrea Camilleri, famoso ormai in tutto il mondo per l’indimenticabile Commissario Montalbano, tra i dieci racconti, per la maggior parte inediti, che formano l’antologia 1989, dieci storie per attraversare i muri, edita in Italia da Orecchio Acerbo, ma frutto di una cooperazione tra cinque editori europei.

I dieci racconti che compongono l’antologia, curata dall’australiano Micheal Reynolds, hanno come protagonisti i muri, “sia materiali, come recinzioni, confini, sia immateriali, che separano gli uomini per i colore della pelle, la religione, la cultura, la ricchezza”, e come tanti tasselli che si incastrano formano un “ponte di idee per superare i confini”.

Questo 1989, che uscirà nelle librerie italiane il 21 ottobre per celebrare i vent’anni della caduta del muro di Berlino, è un libro, come spesso capita quando si sfoglia un prodotto della casa editrice romana Orecchio Acerbo, di ottima fattura: i dieci racconti sono infatti intercalati e supportati dalle illustrazioni, veramente di pregevole qualità, dell’illustratore tedesco Henning Wagenbreth, una delle matite più ricercate d’Europa che grazie ad un uso ricchissimo del colore e ad una fantasia ad dir poco sfrenata, da un tocco originalissimo al libro.

1989 dieci storie per attraversare i muri
Orecchio Acerbo
euro 12,00

....
condividi 1 Commenti

Papà tatuato di Daniel Nesquens e Sergio Mora, un altro splendido libro della Orecchio Acerbo per ragazzi di tutte le età

pubblicato da Andrea Coccia

Papà tatuato di Daniel Nesquens e Sergio Mora, un altro splendido libro della Oreccho Acerbo per ragazzi di tutte le età Più volte abbiamo parlato dei volumi prodotti dalla Orecchio Acerbo, casa editrice romana tra le più attive del territorio della letteratura illustrata, che vanta nel proprio catalogo alcuni degli illustratori più interessanti degli ultimi anni dall’eclettico italiano Gipi allo spagnolo Sergio Mora, disegnatore di questo volume, dal titolo Papà Tatuato.

Il libro, come nella fin qui ottima tradizione targata Orecchio Acerbo, si presenta sontuosamente, 48 pagine formato 22×31, splendidamente colorate e altrettanto bene impaginate, racchiuse da una copertina rigida molto ben curata. Ma come ci hanno ormai abituato le produzioni Oreccho Acerbo, oltre alla forma c’è anche un contenuto di ottimo valore.

La storia, scritta dal bravo Daniel Nesquens, da quasi dieci anni sulla cresta dell’onda della letteratura infantile, è un viaggio fantastico di un bambino attraverso l’enorme mappa di tatuaggi che è il corpo del padre, mappa che, animata dalla voce del padre, diventa un grande libro di avventure “E’ più divertente leggere i suoi tatuaggi che qualunque libro di racconti che sia mai stato scritto” dice all’inizio la voce narrante. Tigri, elefanti, gorilla, serpenti attorcigliati, uccelli soprannaturali, ragni, facce, razzi, strani marchingegni…”, ed è questo il miglior riassunto di un libro che prende la fantasia dei lettori, bambini dagli 8 ai 99 anni, e la porta lontano.

Daniel Nesquens e Sergio Mora
Papà Tatuato
Orecchio Acerbo
euro 15,00

....
condividi 0 Commenti