Qualche giorno fa abbiamo chiesto ai lettori di questo blog come ordinano i propri libri: il 31% di coloro che hanno risposto al sondaggio ha detto che nella propria biblioteca personale i volumi sono tenuti in modo assolutamente casuale.
Per quelli che invece preferiscono gestire la propria (piccola o grande) collezione di libri con un ordine preciso e ragionato proponiamo oggi Pc Biblio, un programma acquistabile su internet al costo di € 12,90, del quale è scaricabile gratuitamente la demo che permette di gestire un ridottissimo numero di autori, editori, generi e biblioteche (appena dieci inserimenti per ogni campo), ma che al tempo stesso fa conoscere il sistema (molto immediato e comprensibile) di amministrazione della propria collezione proposto dal programma.
I volumi possono essere ricercati in base all’autore, all’editore, al genere o alla biblioteca (cioè al posto e alla sezione in cui è stato inserito), ma anche tramite delle parole chiave o il codice ISBN del libro. La catalogazione può essere arricchita dall’inserimento di dati come il costo, la data di acquisto o l’indice di gradimento, in modo da rendere la propria collezione al tempo stesso facilmente gestibile e fortemente personalizzata.
Per visitare il sito del programma Pc Biblio, dove si può anche scaricare gratuitamente la demo, si segua questo link.
Rob, il protagonista di Alta fedeltà di Nick Hornby, riordina i dischi (innumerevoli) che possiede quando è stressato e vuole rivivere i ricordi legati a ogni singolo vinile. L’ordine è inizialmente alfabetico o cronologico, per poi diventare personale, cioè in base alla data d’acquisto di ogni singolo disco. Maniacale? Forse. Ma come si comportano quelli che invece della mania per la collezione dei dischi hanno quella per la collezione dei libri? Come riordinano i propri scaffali quelli che pensano che non sei una persona seria se non hai almeno cinquecento libri (per parodiare Rob che pensa la stessa cosa di chi ha meno di cinquecento dischi)?
Probabilmente molti lettori di Booksblog appartengono a questa categoria di orgogliosi possessori di testi, e quindi si saranno sicuramente trovati nelle condizioni di dover riordinare la propria collezione di libri, e probabilmente avranno provato a pensare un ordine logico da dare ai loro volumi.
Per quanto mi riguarda, avendo moltissimi libri di letteratura straniera, ho preferito suddividere la mia collezione per singola letteratura geografica (letteratura italiana, inglese, francese) in ordine alfabetico (la prima sezione è la letteratura anglo-africana, l’ultima quella ungherese), e poi, all’interno delle singole sezioni, in ordine alfabetico per cognome dell’autore. E ora che ci ripenso mi sento un po’ Rob anche io…
Voi come gestite la vostra libreria? Partecipate al sondaggio e fateci sapere cosa ne pensate!