Continua la bagarre tra il colosso americano di Mountain View e la Francia, che più di una volta aveva mostrato di non gradire (per restare nel mondo dell’eufemismo) il tentativo googleiano di conquistare l’egemonia assoluta nel campo delle biblioteche digitali grazie al progetto GoogleBooks.
L’ultima mossa di questa tenzone nient’affatto cortese è stato messo a segno dallo stato transalpino il quale, per voce del suo Ministro della Cultura Frédéric Mitterrand, ha recentemente informato il mondo della propria volontà di inserirsi in competizione con il grande marchio americano e con il suo GoogleBooks.
L’arma in mano ai cugini francesi si chiama Gallica, ed è la biblioteca digitale online della BNF, la Bibliothèque nationale de France, una collezione digitale enorme e ottimamente curata che mette a disposizione gratuitamente gran parte del catalogo della BNF. Ma questo è solo il punto di partenza, perché Frédéric Mitterrand ha annunciato la volontà della Francia di stringere accordi con diversi editori per ampliare il già vasto catalogo. Ora si aspettano le reazioni del gigante americano.
Via | Puntoinformatico
Nasce un nuovo sito di e-commerce di libri, a cui diamo volentieri visibilità: si chiama Librazioni.it. Il portale sceglie di dare visibilità ai libri con recensioni e pubblicazioni di quarte di copertina. A lato, una selezione di editori in ‘evidenza’ (e il merito è che si tratta anche di piccoli e medi editori).
Forma grafica essenziale ma gradevole, con caratteri grandi e sfondo bianco. Ci piace anche il nome italiano e interessanti le recensioni sul blog. Per il resto si tratta di una opportunità sia per chi è in cerca di sconti on line sia per tutti coloro che gestiscono siti e blog personali in cui si parla di libri. La libreria online vi consente anche di guadagnare tramite un programma di affiliazione.
L’affiliazione, si sa, consente di guadagnare ogni qual volta un utente compra un dato prodotto da un sito con cui si è ‘affiliati’, appunto, partendo da una segnalazione presente sul vostro sito. E la cosa interessante è ovviamente che voi potete provare a proporre anche una ‘vetrina’, ovvero una selezione di titoli per i vostri lettori, e sperare che dopo la vostra segnalazione/recensione qualcuno lo compri. Provare a proporvi come partner non costa nulla.
Via | Librazioni.it
BlogMagazine è la prima rivista scritta da blogger rivolta a blogger e cittadini della rete. Disponibile gratuitamente in formato PDF o consultabile online, è un progetto innovativo di editoria virtuale, il tentativo di realizzare un’effettiva condivisione di idee e conoscenze.
Se nei giorni scorsi avevamo segnalato la pubblicazione in Italia di Wired, una sorta di Bibbia per gli amanti della tecnologia, non si può non apprezzare il tentativo di coinvolgere protagonisti più o meno noti della blogosfera per diffondere la cultura dell’innovazione e di internet.
Un progetto editoriale interessante con grandi prospettive di crescita. Non è escluso che la rivista possa sbarcare sul cartaceo e diffondere la rete ad un pubblico più vasto. Solo il tempo potrà dirci se si tratta di una scommessa vincente. Per ora scaricate e leggete. Stay Tuned.
Roma in questi ultimi anni ha visto un enorme fiorire di mostre dedicate all’arte contemporanea. Viene presentato oggi un volume, al Macro “Roma contemporanea 2002-2004″, a cura del Centro Ricerca e Documentazione Arti Visive della Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea, che vuole riassumerne lo spirito e le novità più importanti emerse.
Il volume è in realtà un annuario, realizzato dagli esperti del Comune e pubblicato da Palombi Editori, che comprende oltre 2.500 schede di altrettante esposizioni, allestite in più di 200 sedi sia pubbliche che private.
Si tratta di una pubblicazione pluriennale periodica e ricca di immagini, che vanta un archivio di pubblicazioni che risale agli anni ‘90.
Via | Previewonline

Ibs fornirà ad aNobii il suo catalogo di 550.000 testi in lingua italiana al più conosciuto social network sui libri e la lettura. L’accordo è stato siglato tra Ibs ed aNobii in occasione dell’incontro tenutosi ieri a Milano con Greg Sung, fondatore del social network.
Una partnership indovinata e potenzialmente remunerativa per entrambi gli attori. La libreria online, che fornirà ad aNobii il suo vasto catalogo comprensivo di schede tecniche, codici Isbn e immagini delle copertine, potrà avvalersi infatti del bacino d’utenti del famoso social network aumentando la propria visibilità e l’interazione tra i lettori.
aNobii infatti indirizzerà gli utenti che volessero comprare un libro sulla relativa pagina della libreria. L’accordo segna un precedente importante per la realizzazione di modelli di business in grado di integrare le potenzialità delle reti sociali con la necessità di fare profitto.

E’ disponibile online, sul portale internet mobile www.blobee.it, il testo della Costituzione italiana, che sarà visibile gratuitamente, anche sul telefonino (anche su quelli ‘non di ultimissima generazione’, specificano dal sito).
Una consultazione rapida e ‘mobile’, quindi semplicemente andando su blobee.it nella sezione ‘Books’. Presente anche un apparato di note a margine del testo.
Il progetto, leggo, “e’ stato realizzato da Blobee Labs, mobile company italiana fondata da Roberto Santuccione e Cinzia Cordesco”. “Questo progetto, oltre che ad essere rivolto agli studenti - hanno dichiarato i due, come riportato da NewsBox - vuole essere un suggerimento a quelle amministrazioni italiane che fanno ancora comunicazione istituzionale attraverso il materiale cartaceo con notevole dispendio di risorse finanziarie che potrebbero essere utilizzate diversamente”.

Chris Brogan propone un pratico ebook per trovare lavoro utilizzando i media sociali. Il 2008 non è stato un anno felice dal punto di vista lavorativo. E secondo le previsioni l’anno nuovo si aprirà all’insegna dei licenziamenti e dei tagli di personale.
Per quanti lavorano o cercano un impiego nel mondo dell’informazione, l’ebook di Chris Brogan, Using the Social Web to Find Work, suggerisce alcuni consigli su come utilizzare i social network, in particolar modo LinkedIn, per farsi conoscere ed allargare la propria rete di contatti.
Il profilo LinkedIn è una sorta di curriculm vitae virtuale che dice molto di noi, dagli interessi personali, alle nostre competenze, alle nostre idee, alle persone che conosciamo. E’ necessario quindi seguire alcune pratiche per renderlo sempre più appetibile da parte dei lettori, potenziali datori di lavoro.
Continua a leggere: Usare i media sociali per trovare lavoro, di Chris Brogan
Un curioso post scritto sul quotidiano online “Il legno storto”, che parte da questa semplice questione: “come l’acquisto di un libro può diventare una micro analisi socio-politica”.
Viene raccontato poi come il libro di Roberto Perotti, “L’università truccata”, venga inspiegabilmente inserito, nella Feltrinelli di via Vittorio Emanuele Orlando, nella sezione “Concorsi”.
Peccato che si tratti di un testo/denuncia sui mali dell’università italiana: “Spero davvero che lo abbiano voluto nascondere laggiù - conclude l’autore - perché se fosse stata una scelta spontanea ci sarebbe di che preoccuparsi per il livello di dogmatismo e conformismo ideologico con il quale vengono gestite queste librerie”. A voi sono mai capitati episodi curiosi nella ricerca di un libro in libreria?
Via | Legnostorto

E’ raddoppiato il numero editori che aderiscono al “book-search” di Google: online, ora, ce ne sono 20mila, tra cui, specificano da Google, “quelle di 29 grandi biblioteche e di editori del calibro di Random House e di Bertelsmann”.
Il servizio, che consente in molti casi ai potenziali acquirenti di leggere prima qualche brano del libro, è attivo dal 2004. In tutto, i libri digitalizzati da Google hanno raggiunto il milione.

HathiTrust è una biblioteca digitale in fieri in cui convergeranno milioni di titoli. Il progetto, di dimensioni enormi, è frutto della collaborazione tra un consorzio di dodici università americane e le biblioteche di tredici atenei. Oltre due milioni di volumi per 78 terabyte di dati a disposizione.
Hathi, corrispettivo hindi di elefante, sarà il punto di riferimento online per il mondo accademico. Una soluzione per i ricercatori che permetterà di archiviare e condividere, attraverso la creazione di una interfaccia comune, la cultura e la conoscenza.
Sul versante copyright, il progetto Hathi si muove a metà strada tra le scelte di sfida estrema di Google Book Search e quelle più prudenti dell’Open Content Alliance. I testi digitalizzati saranno riversati in rete a favore del personale accademico, mentre il 16% di quelli caduti in pubblico dominio saranno liberamente disponibili per tutti.
Fonte | Punto Informatico
Foto | Flickr