Black Moon. L’ombra del cuore, di Keri Arthur, è l’ottavo volume della serie australiana urban fantasy per adulti sull’ibrida vampiro-mannara Riley Jenson (qui per una visione generale della saga).
Ancora una volta siamo alle prese con due vicende criminali che, come ormai d’abitudine, alla fine convergeranno. Riley, Guardiana del Dipartimento Razze Diverse di Melbourne, dovrà indagare sia su un caso che ha per vittime vampiri brutalmente decapitati, sia sull’omicidio, con cause della morte sconosciute, di alcune donne, apparentemente senza legami tra loro (oviamente non sarà così). Come al solito, i rischi per la salute di Riley non mancheranno, così come i momenti ricchi d’azione e dal ritmo sostenuto.
Sul piano sentimentale (attenzione, seguono spoiler per chi non è in pari con la serie), la rivelazione, avutasi nel libro precedente, Black Moon. Desiderio di sangue, che il freddo e rude sicario Kye Murphy è l’anima gemella della parte lupo di Riley creerà qualche problema alla vita di coppia - ormai in via di consolidamento - con il vampiro millenario Quinn. Riuscirà Riley a trovare un equlibrio tra l’irresistibile desiderio sessuale che prova per Kye e l’amore solido e tranquillo che sta cominciando a caratterizzare la sua relazione con Quinn? Si avrà l’avvio di un ménage à trois oppure qualcuno verrà eliminato dall’equazione?
Simone Venturini, officiale dell’Archivio Segreto Vaticano, pubblica con Newton Compton Il libro segreto di Gesù. I codici nascosti della Resurrezione. I tre giorni che hanno cambiato il mondo.
Quattro sono gli elementi da porre in luce di questo studio. Il primo è costituito dal titolo che strizza l’occhio a tutto un genere di libri che intendono svelare un qualche mistero. Trovo che la scelta sia stata intelligente se non altro per avvicinare persone che forse mai avrebbero letto un testo del genere. Mettere nello stesso libro la parola “segreto”, rafforzarla con il fatto che l’autore lavora presso l’Archivio Segreto Vaticano e strizzare l’occhio a Dan Brown (il sottotitolo riporta sia la parole codice che rimanda a Il Codice da Vinci che un tempo di attesa – i tre giorni – che possiamo ritrovare in Angeli e Demoni) è un’interessante operazione di marketing.
Il secondo elemento da porre in evidenza è il modo in cui parte il saggio di Venturini: il punto di inizio è quello che si sa di Gesù. Quindi l’autore, che ha conseguito il dottorato presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma, passa in rassegna la figura di Gesù come ci viene presentata dai vangeli e dalle testimonianze extraevangeliche. Affronta anche il tema della datazione dei vangeli, soffermandosi sugli studi che il gesuita José O’Callaghan condusse su alcuni frammenti di Qumran e che ipotizzano una retrodatazione dei vangeli.
Continua a leggere: Il libro segreto di Gesù, di Simone Venturini
Red Love. Rosso come il sangue, freddo come l’acciaio, di Kady Cross, è il primo volume della serie steampunk, thriller-avventurosa e romance YA Steampunk Chronicles. Kady Cross è uno dei tre pseudonimi (oltre a Kate Cross e Kate Locke), a cui l’autrice è “passata” dopo aver scritto molti libri paranormal e historical romance come Kathryn Smith.
Red Love. Rosso come il sangue, freddo come l’acciaio si ambienta nella Londra tardo-vittoriana del 1897 (il seguito si svolgerà a New York, sempre nello stesso anno) e segue le vicende di Finley Jayne, una cameriera sedicenne con un problema di “oscurità” alla Dr. Jekyll/Mr. Hyde (che consentirà, tra l’altro, la nascita di un singolare triangolo amoroso con due personaggi diversi, Griffin e Jack). Il mondo in cui si muove la ragazza, tipicamente steampunk e davvero ben congegnato (dicono le lettrici americane), è caratterizzato da una tecnologia anacronistica e originale, a base di congegni meccanici e vapore, ma anche da particolari progressi scientifici e bizzarri adattamenti di oggetti moderni (cellulari, motociclette…).
La storia che ci consente di entrare in questo mondo, visto attraverso gli occhi di vari personaggi (POV multiplo), è quella del Macchinista, un misterioso “manovratore” che sta commettendo molti crimini attraverso gli automi di cui è riuscito a prendere il controllo. Il giovane e orfano Duca di Greythorne, Griffin King, insieme agli amici Sam, mezzo robot, Emily, meccanico-medico-ingegnere irlandese e Jasper, cowboy americano espatriato, decide di scoprire l’identità dell’uomo e gli scopi delle sue azioni. Quando la solitaria Finley viene trovata dai ragazzi entra a far parte di questo “team investigativo” sui generis. Portando - in un gruppo già anomalo di suo, dal punto di vista paranormale (a La leggenda degli uomini straordinari versione teen) - anche la propria oscura particolarità.
Il bacio del peccato, di Lisa Desrochers, è il secondo volume della serie paranormal romance YA angelico-demoniaca Personal Demons e il seguito de Il bacio maledetto.
Nel romanzo precedente, qui, avevamo assistito alle vicende sentimentali e soprannaturali dell’adolescente Frannie Cavanaugh, del demone Luc e dell’angelo Gabriel.
Avevamo anche scoperto i poteri di Frannie, desiderati da Inferno e Paradiso (attenzione, seguono spoiler per chi non è in pari con la serie), che avevano avuto, come effetto collaterale, quello di far innamorare di sè il demone. Questo innamoramento aveva progressivamente umanizzato Luc che, alla fine, si era ritrovato non solo umano, ma addirittura legato al Paradiso (grazie alla nuova anima pura e all’intervento di Gabe). Ne Il bacio del peccato, però, vedremo Lucifero ben poco disposto ad accettare questo stato di cose…
Continua a leggere: Il bacio del peccato, di Lisa Desrochers. Hell vs. Heaven
La guerra degli angeli. Eternità, dell’americana Heather Terrell, è il secondo e ultimo volume della serie urban fantasy/paranormal romance angelica YA Fallen Angel.
Il libro precedente, La guerra degli angeli, di cui vi invito a leggere qui, è stato un onesto romanzo per ragazzi e adolescenti che, pur offrendo certamente momenti piacevoli di lettura (superata la prima, apparentemente obbligatoria e un po’ noiosa, parte a clichè: ragazza-scuola-amica del cuore-ragazze cattive-nuovo ragazzo e innamoramento), non ha approfondito come forse avremmo gradito - anche in un libro giovanile - le affascinanti tematiche religiose toccate nel corso del romanzo. Essendo il primo libro urban fantasy per adolescenti scritto dalla Terrell, attiva nella narrativa storica, è possibile che abbia avuto bisogno di una fase di rodaggio. E’ per questo che ci accingiamo a leggere questo seguito con la speranza che l’autrice abbia deciso di osare un po’ di più nell’interessante comparto mitologico-religioso.
Andiamo a vedere come si sviluppa la storia in questo secondo e conclusivo romanzo della serie: la sedicenne Ellie, scoperta la sua vera natura e il ruolo che il Destino (il Libro di Enoch, in verità) le ha attribuito, vive giorni inquieti, nascosta dietro la cortina di fumo di un normale comportamente da teenager.
Il principe dei fulmini, di Mark Lawrence, è il primo, apprezzato volume della trilogia fantasy in corso di scrittura The Broken Empire e il romanzo d’esordio dell’autore inglese.
Il libro, considerato un ottimo (e crudo) debutto, ci proietta in un mondo “medievaleggiante” che, dopo un passato ad alta tecnologia e, probabilmente, in seguito a qualche genere di sommovimento geologico o guerra globale e devastante (a interpretar bene certe frasi di Lawrence nelle interviste e osservando la mappa pare si tratti dell’Europa…) si trova, ora, allo sbaraglio. E’ un Broken Empire, in cui molti aspirano al trono, a situazioni di potere, scatenando guerre e faide, e in cui sono presenti magia e creature soprannaturali.
L’omicidio brutale di madre e sorella, spingono il protagonista, l’allora decenne principe Honorous Jorg Ancrath, ad autoesiliarsi dalla corte di suo padre e a entrare nel “mondo della strada”, dove diventa, insieme ai suoi “Fratelli”, un crudele amorale, che non si ferma di fronte a nulla e, senza batter ciglio, compie brutalmente azioni come rubare, uccidere, violentare, torturare. Un bastardo, giovane, ma intelligente e scaltro, un vero antieroe. I lettori americani e inglesi, che molto hanno amato questo personaggio, ci dicono che sembra quasi uno psicopatico e un serial killer (c’è una sorta di avversione da superare nelle prime pagine, tenete duro; quando cominciano i flashback le motivazioni si chiariscono, pur non modificando la situazione, che resta, comunque, cupa e cruda). La vita di Jorg prende una svolta inaspettata quando, tornando nelle terre di suo padre, Re Ancrath, lo trova ri-sposato e in attesa di un figlio, il nuovo potenziale erede al trono. Ciò che Jorg, in effetti, è.
Continua a leggere: Il principe dei fulmini, di Mark Lawrence. Fantasy crudo e antieroico
La Setta dei Vampiri. La Maledizione, di Lisa Jane Smith, è il nono libro della serie urban fantasy romantica per ragazzi e adolescenti La Setta dei Vampiri (Night World).
Poichè è passato qualche tempo dall’uscita dell’ultimo volume, La Setta dei Vampiri. L’Alba Oscura, consiglio, chi non ricorda bene a che punto siamo rimasti, di fare un salto qui per rinfrescarsi la memoria.
Ci stiamo ormai avvicinando alla battaglia finale, quella che vedrà opporsi il Mondo delle Tenebre (le creature soprannaturali “cattive”) agli umani per il dominio del mondo. Questo oscuro predominio si avrà se anche solo un Potere Selvaggio deciderà di schierarsi dalla parte del Male. Finora i due “rintracciati” sono passati dalla parte del Bene. Non ci resta che scoprire cosa faranno gli ultimi due. Del terzo si parlerà in questo nono, apprezzato libro (il decimo, dopo una pausa di qualche anno, è ancora in fase di scrittura), che racconterà anche la storia della mutaforma Keller.
La Stirpe, dell’americana Meljean Brook, è il primo, apprezzatissimo volume dell’originale serie steampunk, avventurosa, romantica, sensuale e dal portentoso world-building The Iron Seas, composta da libri autoconclusivi.
Il contesto in cui si ambientano i romanzi è davvero sorprendente; molto creativo e ottimamente strutturato: il mondo è diverso; la Storia, a partire da un certo punto, si è evoluta in modo alternativo (ucronia) e ha visto la popolazione cinese invadere progressivamente Europa, Asia e parte dell’Africa e assumerne violentemente il controllo. La maggior parte degli europei è fuggita in America, tranne gli inglesi che hanno tentato una resistenza. Fallendo. Anche loro, infatti, si sono, alla fine, ritrovati sottomessi dall’Orda cinese e “schiavizzati” attraverso un’anticipatissima tecnologia a base di naniti e onde radio. Una tecnologia che ha trasformato, di fatto, le persone “infettate” (i naniti sono stati fatti assumere inconsapevolemente attraverso cibi e bevande), in una sorta di zombie, di manichini assoggettati ai voleri dell’Orda cinese (a fare cose, a non farle, a reprimere emozioni e pulsioni, a provarle…).
La serie inizia verso la fine dell’800 e si ambienta in un’Inghilterra pseudo-vittoriana, liberata 9 anni prima dal dominio dell’Orda. L’eroico tentativo - andato a buon fine - di distruggere la torre di controllo della tecnologia schiavizzante si deve a un uomo, Rhys Tarhaearn, ex capitano pirata, recente duca di Anglesey ed eroe nazionale, detto il Duca di Ferro. Grazie al Duca l’Inghilterra ha ricominciato a vivere, a ricostruire la propria nazione, richiamando in patria gli esuli (il resto dell’Europa resta una landa desolata). In questo contesto (che ho reso in modo estremamente sintetico rispetto alla sua vera ricchezza) s’inserisce proprio la storia romantica del Duca di Ferro. E di Mina Wentworth, anacronistica (siamo a fine ‘800) ispettrice di polizia, nata durante un “ordine riproduttivo” emanato dagli oppressori attraverso i naniti, in cui la madre di Mina era stata posseduta da un uomo dell’Orda. Mina, quindi, è un incrocio anglo-cinese (dalla vita molto difficile).
Black Moon. Desiderio di sangue, di Keri Arthur, è il settimo libro della serie australiana urban fantasy per adulti su Riley Jenson (per una visione generale della saga consiglio di recarsi qui).
Come ormai d’abitudine, la nostra Riley - ibrida mannaro-vampira, ora anche mutante uccello, Guardiana kick-ass senza più scrupoli del Dipartimento Razze Diverse di Melbourne - avrà a che fare con un doppio caso di omicidio plurimo. Non avrà nemmeno il tempo di godersi il gradito ritorno di Quinn, avvenuto nel meno “assatanato” Black Moon. Un bacio prima di morire, che una serie di morti truculente richiederà la sua attenzione. La sua e quella degli altri membri del Dipartimento, tra cui, lo ricordiamo, il fratello gemello gay e ibrido Rohan che ha finalmente accettato di relazionarsi in modo più serio alla sua anima gemella, il mannaro Liander.
I casi di questo volume che, pur partendo separati, alla fine, com’è già capitato, potrebbero convergere, riguarderanno omicidi di vampiri e ragazze, e avranno a che fare con la magia e con gli zombie. Sulla scena, inoltre, ricomparirà il mannaro cacciatore di taglie solitario Kye, che gli ormoni di Riley non riterranno per nulla indifferente, nonostante il desiderio di rimanere fedele a Quinn. Ma la luna piena si avvicina… e si sa, in quei giorni la libido dei lupi è difficilmente controllabile… Oltre al fatto che la teoria che Riley - vampira e mannara insieme - potrebbe essere destinata ad avere due anime gemelle… potrebbe non essere poi così sbagliata. Chissà. Lo sapremo solo leggendo e proseguendo nella serie, alla cui fine mancano, ormai, solo due libri (vedi schema sotto).
L’angelo della notte. Oltre le tenebre, di Brent Weeks, è il terzo e ultimo libro dell’appassionante serie fantasy che ha dato notorietà all’autore americano. E’ il seguito de La via delle tenebre, l’esordio di Weeks, e Il tempo delle tenebre.
Dopo il volume di formazione, quello del rifiuto del proprio destino, Kylar, ora, non può che accettare definitivamente ciò che è divenuto: l’immortale Angelo della Notte. Ben altro rispetto al perfetto sicario che credeva di diventare seguendo gli insegnamenti del maestro Durzo Blint (gran bel colpo di scena il finale dell’ultimo libro! In verità ci speravo, come spero in un’analoga “situazione” anche per Jarl…).
Il cammino che Kylar ha davanti è, però, complesso. Non dimentichiamo che Khali non è stata sconfitta e i Ceuriani hanno intenzioni altamente bellicose. Inoltre Cenaria è ridotta ai minimi termini (chi ha bisogno di un recap si rechi qui). E anche se Logan è pronto a diventare uno splendido re (altro che Terah Graesin…), c’è bisogno di Kylar per sistemare molte questioni rimaste in sospeso. Servirebbe anche Jarl, per equilibrare il criminale Sa’kagè e renderlo cooperante, in qualche modo, con la Corona. E’ per questo motivo - in verità, non solo - che spero in un… colpo di scena. Logan e Jarl riuscirebbero a dare speranza e forza ai rispettivi mondi in modo eroico e sono certa che i ponti che Jarl vorrebbe gettare oltre il fiume, fisici e metaforici, verso i Cunicoli, da Logan verrebbero accolti e sostenuti. Il giovane uomo ha già dimostrato di essere un re con una visione e con un grande senso della realtà. L’abbiamo visto nella bellissima scena in cui ha ridato onore e dignità a tutte le “prostitute di guerra” istituendo per loro un ordine pseudo-cavalleresco.