Nessun uomo è mio fratello, di Clelia Farris, romanzo di fantascienza al femminile e tutto italiano, è in uscita per Delos Books, a partire dal 20 ottobre.
Il romanzo è il vincitore del Premio Odissea 2009 (ex aequo con Kregg di Paolo Lorenzetti, che verrà pubblicato nei primi mesi del 2010). Clelia Farris non è nuova alle vittorie. Il suo precedente Rupes Recta, un thriller fantascientifico molto particolare ed apprezzato, ambientato sulla Luna fra mille anni (QUI la bella copertina), aveva vinto, infatti, il premio Fantascienza.com del 2004.
Ma cosa ci racconta Nessun uomo è mio fratello? Ci racconta la storia di Enki Tath Minh. Enki vive in un imprecisato luogo del futuro, ricco di grandi risaie (l’Indonesia?), in cui la società, invero ben poco evoluta, è composta da Carnefici e Vittime. L’appartenenza all’una o all’altra categoria si palesa all’età di 12 anni, quando, sul corpo, fa la sua comparsa un segno. Che, però, tutti tengono nascosto. Perchè ogni Carnefice, che ha una sua Vittima predestinata, ne può disporre a tal punto che, in caso di omicidio, non viene nemmeno condannato.