Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag montalbano

Libri per Natale: la letteratura in cucina

pubblicato da sara

cucina letteraria Pranzare con Jean Claude Izzo, ispirarsi ai piatti della governante di Montalbano, o sperimentare le ricette che incontrarono sul proprio cammino i protagonisti del Giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne.

E’ questo quello che vi propone Leggere è un gusto, che da qualche anno ormai si dedica a esplorare il mondo della cucina protagonista dei romanzi degli scrittori più famosi.

Se avete un amico/a appassionato di libri, e che si diletta in cucina, non posso che consigliarvi di comprare qualcuno dei titoli di questa bella collana di Leone Verde. Per sperimentare, leggendo, i gustosi intrecci dell’arte letteraria con quella culinaria.


Libri e cucina
Libri e cucinaLibri e cucinaLibri e cucina

....
condividi 0 Commenti

Il sorriso di Angelica, di Andrea Camilleri

pubblicato da lara

copertina sellerio blu con disegno al centro Sarà l’incipiente vecchiaia, quel trascorrere degli anni che misura la distanza tra la vita e la morte, una debolezza malcelata o tutti questi fattori insieme, a far sì che Salvo Montalbano si ritrovi sempre più spesso a cedere davanti al fascino femminile; fascino che ha sempre sentito in modo intenso, solo che ora, rispetto a prima, ne resta spesso vittima. In quest’ultima avventura il commissario di Vigata si ritrova proiettato con il cuore e i pensieri al tempo dell’adolescenza, quando immaginava con struggimento di vivere una storia d’amore con l’eroina dell’Orlando furioso.

Già perché nella storia che Camilleri ci racconta il personaggio principale si chiama proprio come la protagonista dell’opera di Ariosto, e non solo il nome porta Montalbano a rievocare le vecchie palpitazioni: “La signora Cosulich era pricisa ‘ntifica, ‘na stampa e ‘na figura, con l’Angelica dell’Orlando furioso, accussì come lui se l’era immaginata e spasimata viva, di carni, a sidici anni, talianno ammucciuni le illustrazioni di Gustavo Doré che sò zia gli aviva proibito.

La donna compare nella vita di Salvo per via di un’indagine su una serie di strani furti avvenuti a Vigata a danno di una cerchia di conoscenti. I ladri agiscono seguendo un preciso copione: sorprendono i bersagli scelti nelle case di villeggiatura, li addormentano e poi rubano macchina e chiavi per svaligiare l’abitazione in paese. Sembrerebbe un piano perfetto se non fosse che la mente della banda ingaggia una specie di duello con il commissario: gli scrive una lettera rivelando che il suo scopo ultimo non è la refurtiva.

Continua a leggere: Il sorriso di Angelica, di Andrea Camilleri

....
condividi 0 Commenti

La caccia al tesoro, di Andrea Camilleri

pubblicato da sara

camilleriE’ gustosissimo l’ultimo romanzo di Andrea Camilleri, “La caccia al tesoro”. Protagonista il solito Montalbano, of course, che questa volta ci stupisce per qualche strisciante riflessione, appena abbozzata, sugli spauracchi dell’età.

Arrivato ai 56 anni, a Montalbano vengono i primi dubbi quando si trova a inquietarsi più del dovuto davanti alla scena di una stanza piena di crocifissi, nella casa di due anziani fratelli vissuti come monaca e frate che un bel giorno si fanno prendere dalla voglia di sparare sulla folla di ‘infedeli’.

Nella stanza fra l’altro giace, mutilata, una bambola gonfiabile, che il commissario avrà l’insana idea di portarsi a casa, con grande ’scanto’ (spavento) dell’impareggiabile Adelina, e ira di Ingrid, la bella nordica per cui il tempo non sembra passare, anzi: per lei sembra andare indietro come un gambero.

Continua a leggere: La caccia al tesoro, di Andrea Camilleri

....
condividi 0 Commenti

Lbri Come. Quarta puntata: Andrea Camilleri, come scrivo i miei libri

pubblicato da lara

logo
Per raccontare l’illuminante incontro con Camilleri, svoltosi ieri sera all’Auditorium nell’ambito di Libri come, dovrei scrivere tre post o un solo post molto lungo che non so quanti riuscirebbero a leggere fino alla fine. Perciò cercherò di condensare il resoconto in un numero di righe accettabile. Il titolo della conferenza era Come scrivo i miei libri, ma Marino Sinibaldi che ha presentato lo scrittore siciliano, ha voluto cominciare da un’altra prospettiva, chiedendo cioè a Camilleri come è diventato lettore.

Lui si è definito “lettore precoce”; ha iniziato con Conrad e Melville, saltando a pié pari la narrativa per l’infanzia che dice poi di aver letto a vent’anni. Sinibaldi lo invita a stilare una classifica tra alcuni scrittori e lui regala il podio ad Hammett, Simenon e Allan Poe, in quest’ordine. “Hammett è primo per un fatto di simpatia umana, spiega, ho ammirato molto il suo contegno durante il maccartismo.

Si passa poi a parlare di scrittura e del metodo dello sceneggiatore Diego Fabbri: “Ho imparato da lui a scrivere, racconta Camilleri, smontava i testi concretamente, cioè tagliava le pagine e poi li ricomponeva in un altro ordine. Era come vedere un artigiano al lavoro.” Sinibaldi poi gli chiede della sua libreria che scopriamo avere una “zona sacra” in cui vengono ospitati i libri letti e riletti, tra cui: tutta l’opera di Faulkner, Joyce, Gadda, Simenon, Sciascia, Pirandello e Proust. Sciascia viene definito dallo scrittore “l’elettrauto”, perchè quando ha le batterie scariche legge qualche sua pagina e si ricarica subito.

Continua a leggere: Lbri Come. Quarta puntata: Andrea Camilleri, come scrivo i miei libri

....
condividi 0 Commenti

Sciascia e Camilleri portano sfiga. Ovvero il crepuscolo intellettuale della classe politica siciliana.

pubblicato da Andrea Coccia

Sciascia e Camilleri portano sfiga. Ovvero il crepuscolo intellettuale della classe politica siciliana.Leonardo Sciascia, Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Andrea Camilleri portano sfiga, per un un po’ dovremmo smettere di leggerli” ad affermarlo è stato l’assessore regionale alla Formazione, Mario Centorrino, economista e professore dell’università di Messina, che ieri agli stati generali dell’autonomia a Siracusa ha tirato una riga rossa virtuale su tre dei più grandi scrittori siciliani dell’ultimo secolo.

“Destra e sinistra, tutti assieme, almeno per un anno prendiamoci una pausa, abbiamo bisogno di ottimismo” così Centorrino ha giustificato la sua terribile uscita, mettendo in mezzo l’ottimismo, dote che, a sua parere, viene messa in un angolo se si perde tempo a leggere libri come Il giorno della civetta, Il gattopardo o le avventure del commissario Montalbano.

Voi cosa ne pensate? Alla Sicilia servirebbe di più una bella dose di ottimismo e il sorriso sulla faccia, come vorrebbe Centorrino, o una altrettanto forte dose di consapevolezza e di comprensione dei mali che porta in seno, come vorrebbero probabilmente Sciascia, Tomasi di Lampedusa e Camilleri, una consapevolezza e comprensione che potrebbero alimentare, magari, qualche cambiamento in una terra dove chi governa lavora da sempre contro i cambiamenti?

Un aggiornamento: dalle pagine della Stampa la risposta di Andrea Camilleri, ultimo superstite fra i tre scrittori chiamati in causa da Centorrino.

Via | LiveSicilia.it
Foto | Flickr

....
condividi 4 Commenti

I segreti della tavola di Montalbano. Le ricette di Andrea Camilleri, di Stefania Campo

pubblicato da lara

Disegno di Zingaretti a tavola Chi, come me, sente l’acquolina in bocca quando legge delle grandi mangiate di Montalbano, sarà contento di sfogliare questo libro di Stefania Campo, edito da Il leone verde edizioni. Per il protagonista dei romanzi di Camilleri il cibo è sacro e lo è, soprattutto, il momento in cui lo si gusta. Niente chiacchiere, “quando si mangia non si parla”, tutta la concentrazione deve essere incentrata sulle pietanze succulente che ci si parano davanti. Così i fortunati commensali di Salvo vengono avvertiti prima: quale che sia l’argomento di discussione verrà trattato solo dopo il caffè, in coincidenza con l’addrumata di una sicaretta.

L’idea del libro, racconta l’autrice, è nata dalla constatazione di una grande attenzione del pubblico dei lettori di Camilleri per tutto l’universo di Montalbano. Molti si recano in Sicilia alla ricerca dei luoghi e dei sapori descritti nei romanzi e chiedono di mangiare i piatti di cui è goloso il commisario di Vigata. Ne I segreti della tavola di Montalbano si possono quindi trovare tutte le ricette con cui Camilleri solletica il palato di chi legge: la caponatina della cammarera Adelina, gli arancini, i purpi alla carrettera e la pasta ‘ncasciata che finalmente ho scoperto trattasi di una pasta al forno con dentro di tutto: melanzane, uova, caciocavallo, pomodoro, carne e altro ancora. Così, quando a fine lettura di uno dei libri con Montalbano si sentirà smorcare un feroce pittito, si potrà ricorrere al libro di Stefania Campo e provare a cimentarsi con una delle tante ricette.

I segreti della tavola di Montalbano
Stefania Campo
Il leone verde edizioni, 2009
€ 10

....
condividi 0 Commenti

Camilleri da Pechino: Montalbano è mio padre

pubblicato da lara

Foto in primo piano di Camilleri

Andrea Camilleri è in trasferta a Pechino per una settimana di incontri tra autori noir italiani e cinesi e da lì ha dichiarato: “Al tempo del mio quinto romanzo, mia moglie mi fece notare che stavo realizzando un lungo ritratto di mio padre, aveva ragione. L’80% per cento di Montalbano ha la personalità di mio padre”.

Presenti all’iniziativa, organizzata dall’Istituto Italiano di cultura, anche altri giallisti nostrani, tra cui De Cataldo, Faletti, Fois e Lucarelli. Proprio quest’ultimo è stato contattato da alcuni editor per un’eventuale traduzione delle sue opere in lingua cinese. L’evento si è rivelato un prezioso momento di condivisione tra autori di diversa cultura, accomunati dalla passione per un genere letterario.

Sempre Lucarelli ha affermato che scrivere gialli significa “indagare sui rapporti difficili dell’individuo col potere, mettendo in scena la parte nera dei meccanismi della nostra società, non perché sedotti dal male, ma perché vorremmo far conoscere questa realtà per riuscire a cambiarla”. E con lui si è detto d’accordo Qui Xiaolong, autore noto in Italia per il suo ispettore Chen Chao, pubblicato da Marsilio.

Via | Ansa
Foto | Flickr

....
condividi 0 Commenti

In arrivo cinque nuovi titoli di Montalbano

pubblicato da Andrea Coccia

cinque avventure in arrivo epr il commissario montalbano Cinque nuovi titoli, cinque nuove avventure del commissario Montalbano in arrivo per l’autunno: a dare la bella notizia ai numerosissimi fan del commissario di Vigata, certamente il più amato d’Italia sia nella sua veste letteraria sia in quella televisiva, è la stessa voce di Andrea Camilleri che, seppur 84enne, ribadisce ancora una volta che la sua vena letteraria è ben lontana dall’essersi esaurita.

Una delle cinque avventure in questione, in realtà, Camilleri la sta ancora scrivendo, nella fresca calma di un piccolo paese in provincia di Grosseto, Santa Flora, dove lo scrittore siciliano sta passando questi giorni torridi d’agosto. Gli altri quattro, invece, che Camilleri avrebbe già scritto da tempo, sarebbero in attesa di essere pubblicati negli archivi della casa editrice Sellerio.

La casa editrice siciliana, una delle più interessanti del panorama italiano, che tra l’altro ha appena festeggiato il suo 40esimo compleanno, sembra proprio che stia centellinando le opere dell’autore siciliano, probabilmente ben sapendo che i suoi libri, soprattutto quelli Montalbano-centrici, valgono tanto oro quanto pesano. Come dargli torto?

Via | Ansa.it
Foto | Aetnanet.org

....
condividi 0 Commenti

Una lettura per l'estate: La danza del gabbiano, di Andrea Camilleri

pubblicato da lara

copertina camilleri Ultimo lavoro della saga di Montalbano, La danza del gabbiano è, in linea con gli altri romanzi della serie, un libro da divorare. Confesso che mi ha allietato una giornata che si prospettava noiosa e interminabile. In questo episodio Salvo è alle prese con la scomparsa del suo braccio destro, Fazio, che, uscito di casa una sera, non è più rientrato. L’idea di una fuga amorosa appare alquanto inverosimile, per cui al commissario non resta che pensare al peggio.

Nella preoccupazione Montalbano dimentica del tutto la presenza di Livia, appena giunta a Vigata per trascorrere qualche giorno col suo eterno fidanzato. Lei, adirata, ma stranamente comprensiva, riprende il volo verso Boccadasse e a Salvo sale un pinsero: “Livia è presenti (nella so vita) a intermittenza”.

Non starò a raccontare l’evoluzione della storia, per non rovinare la festa a chi ha la fortuna di dover ancora leggere il libro. Vi dirò soltanto che continua il leit motiv della vecchiaia che sempre più affligge l’eroe di Camilleri. Ormai di stomaco debole, con una sensibilità acuta e insonne cronico, ma sempre pronto ad architettare soluzioni ingegnose per risolvere problemi spinosi.

Continua a leggere: Una lettura per l'estate: La danza del gabbiano, di Andrea Camilleri

....
condividi 1 Commenti

Una lettura per l'estate: Un inverno italiano, di Andrea Camilleri e Saverio Lodato

pubblicato da Andrea Coccia

Una lettura per l'estate: Un inverno italiano, di Andrea Camilleri e Saverio Lodato Certamente “Un inverno italiano” è un titolo un po’ paradossale per un libro da consigliare per le vacanze estive, ma un’eccezione al paradosso si può fare per questo libro curato da Saverio Lodato e Andrea Camilleri, che contiene una raccolta di articoli sulla realtà sociopolitica italiana che lo scrittore siciliano, padre di Montalbano, ha pubblicato nell’ultimo inverno sull’Unità, dal novembre 2008 fino a fine maggio 2009, sotto il titolo di “Lo Chef consiglia”.

Accompagnati dal punto di vista appassionato e tagliente, ormai classico, di Andrea Camilleri, questo libro ci fa ripercorrere e ripensare ad alcuni dei momenti topici che abbiamo vissuto durante gli ultimi mesi, dal caso Englaro, all’emergenza umanitaria dei profughi, dalla crisi economica alla tragedia del terremoto in Abruzzo, dalla esclusione del disegnatore e fumettista Vauro dai programmi televisivi fino agli ultimi scandali che stanno prolungando i loro tentacoli anche in questa torrida estate.

Insomma, un modo per tornare indietro, a passo di gambero, un modo per ricordare fatti, avvenimenti e sensazioni che altrimenti rischierebbero l’inevitabile e, per alcuni, comodo oblio. Un modo per stare vigili su quello che ci circonda, anche d’estate, periodo di solito segnato da un comprensibile distacco, che purtroppo spesso sfocia in una pericolosa indifferenza.

Andrea Camilleri e Saverio Lodato
Un inverno italiano
Chiarelettere
euro 14,60

Via | IlLibraio

....
condividi 0 Commenti