
Oggi, sul sito di Affari Italiani, è stata pubblicata una interessante intervista a Ginevra Bompiani, figlia di Valentino e fondatrice della casa editrice Nottetempo, nella quale la scrittrice-editrice riprende il discorso, sempre attuale, degli sconti nel campo editoriale.
Qualche mese fa ne avevamo già parlato, discutendo della campagna Perchè un buon libro non è mai scontato, promossa da una serie di piccole case editrici (tra le quali anche la Nottetempo) che si sono unite nel gruppo I mulini a vento o, riprendendo alcune segnalazioni pervenuteci (qui e qui) sulla bizzarra politica degli sconti di Einaudi.
Il problema, ad ogni modo, non si è ancora risolto e, se non ci saranno interventi legislativi seri e concreti, sicuramente le cose non miglioreranno da sole. Intanto il mondo editoriale si sta spaccando, da una parte il fronte di chi vuole intervenire a difesa della piccola e media editoria, per salvare la piccola distribuzione (Nottetempo, Minimum Fax, Iperborea, Marcos y Marcos, ma anche Laterza e la galassia Mauri Spagnol) e dall’altra il potente fronte formato dalle grandi majors, in primis naturalmente la Mondadori, che ha tutto il vantaggio che le cose rimangano così.
Via | Affaritaliani.it
Foto | Flickr
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Sei editori indipendenti italiani (Instar libri, Iperborea, Marcos y Marcos, Minimum Fax, Nottetempo, Voland) hanno creato il gruppo dei Mulini a vento e hanno stilato un appello – rivolto agli editori e ai librai – per cercare di aumentare le pressioni sul mondo politico perché si arrivi finalmente a dotare l’Italia di una legge organica per il libro – come quella francese o tedesca – che limiti gli sconti e le promozioni:
È necessario che l’Italia compia questo passo di civiltà , che nelle altre Nazioni ha favorito lo sviluppo e la crescita di tutta la filiera editoriale, promuovendo anche la lettura e la formazione di nuovi lettori. La rincorsa allo sconto sta danneggiando le librerie e gli editori indipendenti; oggi anche le librerie di catena cominciano ad accorgersi che non paga. Ma la cosa più grave è che questo danno economico ricade come danno culturale su tutti, riducendo la possibilità di scelta dei lettori e rischiando di menomare il tessuto culturale italiano.
Perché un buon libro non è mai scontato recita lo slogan della campagna. In proposito scrive Rocco Pinto, libraio di Torino:

Peppe Fiore è il giovane autore de La futura classe dirigente, edito Minimum Fax. «Un romanzo-confessione spietatamente sincero che è un piccolo capolavoro da leggere, e da rileggere», secondo Massimiliano Palmese di «Repubblica», «un romanzo bello e impietoso», secondo «Famiglia Cristiana», «scritto da Dio», secondo Francesco Durante del «Corriere del Mezzogiorno», o comunque da «un talento naturale», come l’ha definito Giovanni Pacchiano su «Il sole 24 ore».
Abbiamo spesso segnalato su BooksBlog le opere di Fiore, come l’e-book gratuito Cagnanza e padronanza, o il racconto pubblicato nella silloge Allegri e spensierati. Stavolta invece mi permetto di segnalare un’intervista che io stesso ho realizzato per RadioStreet Messina all’interno del programma “La Trasmissione di Morelli“.
Nell’intervista che potete ascoltare qui, Fiore racconta con estrema ironia la possibile trama del suo prossimo romanzo, incentrato su un Cesare Lombroso sbarcato ai tempi nostri direttamente dall’800 per condurre alla vittoria un giovane politico del nord. La narrazione verbale di Fiore è a tratti esilarante, e dimostra ancora una volta la vis comica e la straordinaria inventiva di questo bravissimo scrittore napoletano.
Via | La Trasmissione di Morelli
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Stefano Liberti è uno dei giornalisti italiani più impegnati nel tentativo di comprendere il fenomeno dei movimenti migratori dall’Africa verso l’Europa, uno dei pochi che, grazie ad una conoscenza approfondita e, soprattutto, diretta del fenomeno, abbia tentato di cambiare punto di vista sulla questione.
Le sue esperienze di reporter e di viaggiatore, durate cinque anni, sono abilmente trasferite in questo libro che ha il pregio di riuscire a coniugare la realtà , e la conseguente asciuttezza da reportage, al punto di vista di un narratore, ad una prima persona che osserva e racconta con passione storie di migranti, di viaggiatori, di avventurieri, rivelando una realtà umana che non immaginiamo neppure, una realtà che mascheriamo comodamente dietro la disperazione e la povertà , ma che nasconde storie di uomini il più delle volte istruiti, di classe media, relativamente benestanti nei paesi d’origine.
Ed è proprio in giorni come questi, che vedono i diritti umani messi da parte per far posto ad una ignorante e bieca indifferenza, che questo libro può svelare tutta la sua forza raggiungendo il pubblico che merita, quello che, inchiodato davanti ai teleschermi, giudica un fenomeno che non conosce minimamente, un fenomeno di cui vuole semplicemente ignorare l’esistenza ma di cui, prima o poi, dovrà assumersene le responsabilità .
Dal libro è stato tratto anche un documentario diretto da Andrea Segre di cui si possono vedere dei frammenti sul sito FortressEurope.
Stefano Liberti
A sud di Lampedusa. Cinque anni di viaggi sulle rotte dei migranti.
Minimum Fax
euro 14
Si è svolto recentemente a Roma un convegno sulla scrittrice statunitense Flannery O’Connor (1925-1964), sul tema ‘Ragione, fiction e fede’. O’Connor è stata infatti una scrittrice dichiaratamente (e attivamente) cattolica (ma non troverete insegnamenti teologici espliciti nei suoi racconti).
Leggetela se amate la forma racconto e soprattutto state cercando di scriverne uno buono: è considerata una vera maestra del genere (i suoi racconti più famosi sono ‘Il cielo è dei violenti’, ‘La saggezza nel sangue’ e ‘La vita che salvi può essere la tua’) tanto da essere stata paragonata a Faulkner o Graham Greene. Prendete la raccolta completa pubblicata da Bompiani, sono due volumetti.
Ma soprattutto, se non amate i racconti, non perdete le densissime e veramente intense lettere che O’Connor scrisse ad amici e conoscenti sulla sua vita e sulla sua vocazione alla scrittura, oltre che sulla malattia che la porterà alla morte - il lupus eritematoso - a soli 39 anni. Diagnosticata la malattia, ereditata dal padre, Flannery si ritirò a vivere con la madre e i suoi adorati pavoni.
Continua a leggere: Nel territorio del diavolo, di Flannery O'Connor
Due buone novità in un solo post. Ovvero: l’editore Delos Books , della cui iniziativa per i terremotati vi avevamo parlato qualche giorno fa, è riuscito a raccogliere ben 2500 euro da donare all’emergenza sfollati. La seconda è una iniziativa di minimum fax: uno sconto, limitato alla sola giornata di domani, del 50% sul catalogo e del 30% sulle novità . Il ricavato andrà alla Croce rossa.
“Ogni anno, in questo periodo, organizziamo un’offerta speciale per festeggiare la Giornata Mondiale del Libro, che ricorre il 23 aprile - leggiamo sul sito -. Anche se un buon libro è sempre una festa, con le notizie che arrivano dall’Abruzzo ci pare ci sia poco da festeggiare. L’unica cosa che ci sembra avere un senso è destinare la nostra parte di guadagno dell’intera giornata alla Croce Rossa, che saprà farne l’uso migliore”.
Ma questo, specifica la nota dell’editore, ” lo faremo noi: voi potrete sempre acquistare con il solito sconto: 50% sul catalogo e 30% sulle novità dell’ultimo anno. Saremo noi a mandare la nostra parte in beneficenza. Più sarete e meglio ci aiuterete ad aiutarli”. Non appena fatto il versamento, l’ammontare sarà resto noto sul sito. “Così saprete quanto, insieme, saremo riusciti a donare”.
Via | Minimum fax
Foto | Flickr
Per chi, con l’occasione dell’uscita del film, si fosse andato a leggere ‘Lo strano caso di Benjamin Button’ e avesse avuto curiosità di conoscere meglio Francis Scott Fitzgerald (1896-1940), non possiamo ovviamente che consigliare tutti i suoi capolavori più noti, da ‘Il grande Gatsby’ a ‘Tenera è la notte’ o ‘Belli e dannati’.
Per chi però avesse anche curiosità di conoscere il ‘dietro le quinte’ di questo autore dalla scrittura apparentemente ‘leggera’, in equilibrio sulla disperazione, consigliamo qualche titolo. Il primo è sicuramente la bellissima ristampa di minimum fax ‘ Nuotare sott’acqua e trattenere il fiato. Consigli a scrittori, lettori, editori’, imperdibile.
Ma anche il rapporto con la moglie Zelda, e il suo apporto creativo all’opera dello scrittore, è protagonista di alcuni titoli interessanti. Come ad esempio ‘Alabama song’ di Gilles Leroy, vincitore del premio Goncourt ed edito in Italia da Baldini Castoldi Dalai (qui trovate un’intervista all’autore). Oppure, per sentire la sua storia, scegliere ‘Lasciami l’ultimo valzer’ (Bollati Boringhieri), storia romanzata di sè: una fanciulla del Sud che sposa un artista e si ritrova, testardamente al suo fianco, terribilmente infelice. Un epistolario d’amore fra i due (Caro Scott, carissima Zelda) è invece pubblicato da La Tartaruga.
F.S. Fitzgerald
‘ Nuotare sott’acqua e trattenere il fiato. Consigli a scrittori, lettori, editori’
8 euro
Gilles Leroy
Alabama song
BCD
16,50 euro
Zelda Fitzgerald
‘Lasciami l’ultimo valzer’
18 euro
F.S. e Zelda Fitzgerald
Caro Scott, carissima Zelda
La Tartaruga
17 euro
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A pochi giorni dall’uscita nelle sale cinematografiche dell’attesissimo film Revolutionary road, di Sam Mendes, interpretato dalla coppia “titanica”, Leonardo Di Caprio e Kate Winslet, tratto dall’omonimo romanzo di Richard Yates, la casa editrice Minimum Fax coglie l’occasione al volo e annuncia la ripubblicazione del romanzo nella collana I Quindici, dedicata dalla casa editrice ai suoi quindici anni di attività , con alcune aggiunte che lo arricchiscono rispetto alla prima edizione del 2003.
In un intervista rilasciata a Repubblica.it, Daniele Di Gennaro di Minimum Fax tesse le lodi del romanzo come del suo autore, Richard Yates, praticamente ignorato in Italia (ma anche in patria) per decenni e riscoperto ultimamente come uno dei più grandi autori del realismo americano, definito addirittura il padre della narrativa di Raymond Carver, altro autore che la Minimum Fax ha scelto per la sua collana del quindicennale.
E quale occasione migliore, allora, dell’uscita di un film che, dopo aver fatto parlare di se ai Golden Globe, promette di ripetersi agli Oscar, per ripubblicare un libro di un autore che mai, né in vita né dopo la sua morte, aveva avuto così tanto successo, almeno fino ad ora…
Richard Yates
Revolutionary road
Minimum Fax
euro 18 euro
Via | Repubblica.it
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Di primo acchito, La guerra dei cafoni di Carlo D’Amicis fa pensare a un romanzo di formazione, ma a guardar bene le cose non stanno esattamente così, o almeno non solo.
Prendete Marinho (altrimenti detto Maligno, protagonista e voce narrante) e Scaleno – due soprannomi che bene li rappresentano nella loro ottusità e inclinazione alla violenza – sono i capi indiscussi di due fazioni in guerra da tempo immemore: i ricchi e i cafoni.
Si tratta, in ogni caso, di due quindicenni con gli ormoni a palla e con una diversa estrazione sociale e culturale, entrambi credono e sostengono questa diversità . E ciò li accomuna: l’odio, la violenza, l’orgoglio d’appartenenza. E in mezzo, viene da chiedersi, cosa c’è? Sì, d’accordo, la famiglia, gli amici, il cinema, la moda, ma in realtà : «In mezzo – be’, in mezzo non c’era proprio niente. I ceti medi? La piccola borghesia? Per noi, allora, le mezze misure non esistevano».
Di questi tempi, si sa, siamo sommersi dagli oggetti. A pensarci bene non è nemmeno una novità : per buona parte del Novecento, alcuni grandi, profetici scrittori ci avevano avvisati che, prima o poi, ci saremmo arresi a loro, agli oggetti.
Se provassi a fare un elenco di questo tipo: ha quasi trent’anni, ha una bella macchina, per l’esattezza una BMW cabrio, fa un sacco di sport che lo aiuta sempre nei momenti peggiori, ha una ragazza niente male anche sul piano sessuale, ha addirittura un buon lavoro. Bene, in questo elenco di cose, esclusa la ragazza, naturalmente, chiunque ci si potrebbe riconoscere.
Basterebbe aggiungere un computer, una connessione a internet, un telefonino ultima generazione, scarpe ultima moda eccetera e chiunque potrebbe somigliare al personaggio appena descritto. Ed è proprio questo il dramma del protagonista del romanzo d’esordio di Paolo Mascheri, Il gregario, appena edito da Minimum Fax.