
Lo scrittore e giornalista Luigi Milani ci consiglia dei libri per Natale (sia da leggere che da regalare). Milani è autore di una raccolta di racconti breve – Memorie a perdere – nei quali la quotidiana normalità spesso confina con l’allucinazione. Ecco i consigli di Luigi Milani:
Giulio Leoni, La regola delle ombre (Mondadori)
Un affascinante thriller storico che ha per protagonista un giovane Pico della Mirandola nelle vesti inconsuete di detective.
Luca Poldelmengo, Odia il prossimo tuo (Kowalski)
Un romanzo spietato ma assolutamente realistico nel quale la violenza non è mai fine a se stessa.
Archetipi (Edizioni XII)
Dodici storie sul fascino oscuro degli aspetti remoti dell’inconscio collettivo, scritte da nomi importanti o in forte ascesa nell’Olimpo della narrativa di genere, quali Danilo Arona, Daniele Bonfanti, Giuseppe Pastore, Biancamaria Massaro e molti altri ancora.
Foto | stuartpilbrow
Lo so che non si giudica un libro da una copertina (anche se questa è importante ai fini della vendita) ma spesso i libri con la copertina nera non mi attraggono. E questa volta mi sono dovuto ricredere: il libro Memorie a perdere. Racconti di ordinarie allucinazioni di Luigi Milani, nonostante il nero preponderante della copertina, ha catturato la mia attenzione e si è lasciato leggere con passione.
Luigi Milani, giornalista freelance, scrittore e traduttore, in tredici racconti brevi (alcuni brevissimi) ci presenta storie di ordinarie allucinazioni, come recita il sottotitolo, o, di quella quotidiana normalità che spesso confina con l’allucinazione. Tra questi alcuni mi sono piaciuti particolarmente. Il primo Abu Ghraib che racconta delle violenze all’interno della ben nota prigione l’ho trovato interessante per la capacità di mettere in risalto i diversi punti di vista; Real TV, che prende spunto dall’omonimo format televisivo, e descrive sentimenti che spesso anche io ho provato nel vederne alcune puntate; Novantesimo, poi, è geniale con il suo dare vita ad una realtà parallela che vive indipendentemente da noi anche se da noi controllata (scusate, ma di più non posso dire altrimenti svelerei tutto). Infine, splendido, Se ti scrivo: uno scambio di email tra una coppia in crisi. Veloce e perfetto.
La sindrome della copertina nera non mi è passata del tutto, ma Luigi Milani ha contribuito grandemente a curarla.
Luigi Milani
Memorie a perdere. Racconti di ordinarie allucinazioni
Akkuaria, 2009
pp. 126, euro 12,00
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