Esce domani Il cuore cucito di Carole Martinez. Il libro ha riscosso un grande successo di pubblico in Francia ed ora, dopo aver vinto ben 8 premi letterari, sbarca qui da noi, portandoci una storia veramente bella che, probabilmente, stregherà le lettrici italiane, come ha fatto con quelle francesi.
L’autrice, attingendo alle sue radici spagnole, racconta la storia della giovane Frasquita, guaritrice, maga e quasi strega. Come tutte le donne della sua famiglia ha ereditato un dono speciale. E un curioso cofanetto. In esso è contenuto l’occorrente per cucire. Frasquita ha, infatti, il dono di dare vita a vestiti che, pur realizzati con stracci e tessuti non raffinati, sono come “animati” e riescono a nascondere difetti, deformità, gravidanze, dando, a chi li indossa, bellezza e splendore.
Un dono che non tarda ad essere ritenuto sospetto dagli abitanti del suo villaggio, in Andalusia, che, complice un adulterio (a cui è spinta da un marito che l’ha sposata a 16 anni, è folle e non la ama e che l’ha “persa” al gioco dei galli), la bandisce dal villaggio, dalla sua casa. Dando avvio ad un’epopea straordinaria.
Mettete un laureato in Diritto Canonico con la tesi ‘Esorcismo e magia nel Diritto della Chiesa’ insieme a una appassionata di cinema laureata al Dams. Ne è uscito un libro sul vampiro più famoso di tutti i tempi, un saggio corposo corredato dalle storie di chi vestì i panni, nel tempo, della creatura di Bram Stoker.
Dalle passioni comuni di Franco Pezzini e Angelica Tintori esce infatti in questi giorni, per i tipi Gargoyle, The Dark Screen — Il mito di Dracula sul grande e piccolo schermo. Da regalare ai vostri amici cinefili.
Via | Horromagazine
Grazie ai cugini di cineblog ho saputo che (forse) è in corso di lavorazione un film a regia di Sam Raimi tratto da questo libro. Quale migliore occasione dunque per parlarvene?. L’autore, Terry Pratchett, è uno dei più popolari autori di romanzi contemporanei. In Inghilterra, sua madrepatria, è un divo e nel 1988 è stato insignito addirittura dell’Obe (Order Of British Empire).
Nel 2001 ha vinto il Carnegie Medal, il prestigioso premio per la letteratura per ragazzi, per il libro Il Prodigioso Maurice e i suoi Piccoli Roditori. I suoi libri sono i più rubati d’Inghilterra. Autore della saga di Mondo Disco, Pratchett sta riscuotendo un discreto successo anche in Italia, come dimostra l’impegno profuso dall’editore Tea e Mondadori nel pubblicare, poco per volta, i suoi libri, in gran parte ancora inediti nel nostro paese.
L’Intrepida Tiffany e i Piccoli Uomini Liberi (Mondadori 2004) è ambientata nel Mondo disco, il mondo creato da Pratchett per ambientarvi le sue storie, che altro non è che un disco vagante nello spazio, appoggiato sulla schiena di quattro elefanti, in groppa ad una gigantesca tartaruga.
Mariti e pidocchi. Storia di un processo e di un aceto miracoloso, XL Edizioni, di Giovanna Fiume ricostruisce, in forma romanzata, vicende di vita coniugale della Palermo di fine settecento. E’ la narrazione di una storia vera, raccontata attraverso la ricostruzione delle parole di un cancelliere di tribunale.
Giovanna Bonanno è una vecchia vedova mendicante, conosciuta come la “vecchia dell’aceto”. Vende la sua acqua miracolosa alle donne desiderose di disfarsi dei propri mariti. I divorzi non consensuali vengono tollerati dalla società come una forma di magia e di stregoneria.
La pozione in realtà, a base di arsenico, è prodotta da un aromatario per eliminare i pidocchi, ma viene utilizzata dalla vecchia per far soldi, come soluzione magica in grado di risolvere situazioni coniugali difficili.
Atti processuali e testimonianze raccontano frammenti di vita sessuale e coniugale all’epoca della rivoluzione francese. L’azione giudiziaria del tribunale, influenzata dalle idee illuministiche, porta alla luce la verità. Smaschera l’armamentario magico della vecchia mendicante, ne rivela la superstizione di fondo e la condanna a morte per impiccagione.
Fonte | Adnkronos
Vampiri. Preti satanici. Magia nera. Zombie. Il tutto sotto il sole dei Caraibi, che ustiona come le fiamme dell’inferno. Di questo e molto altro narra Orrori tropicali. Storie di vudù, santería e palo mayombe, raccolta di racconti scritta da Gordiano Lupi e appena pubblicata dalle Edizioni Il Foglio. BooksBlog ha intervistato l’artefice di cotanto orrore.
Le giuro che in passato ho provato a capire cos’è la santería, ma niente. Me lo può spiegare in due parole?
Mica è facile! Ho impiegato un libro (Cuba magica, Mursia, 2003) per spiegarla…
Per favore Lupi, non faccia il prezioso.
Ok, ci provo. La santería nasce nella Nigeria sud occidentale, patria degli yoruba, che in pieno XVII secolo vengono deportati nel Nuovo Mondo come schiavi. Gli africani trasferiscono a Cuba una pittoresca mitologia composta da divinità (orishas) che ricordano gli dei dell’Olimpo, perché sono un coacervo di vizi e difetti umani. A Cuba il tratto fondamentale della santería è una commistione e identificazione della mitologia lucumí col cattolicesimo dei dominatori spagnoli.
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