Black Moon. L’alba del vampiro, di Keri Arthur, sarà in libreria a partire dal 18 febbraio, per Newton Compton.
L’australiana Keri Arthur sbarca in Italia con la sua più nota serie urban fantasy (hot), quella su Riley Jenson. Riley, così come il gemello Rhoan, è un rarissimo caso di ibrido vampiro/lupo mannaro, figlia di una mannara posseduta da un vampiro appena “risorto” e con qualche “residuo procreativo” ancora in corpo (passatemela così). Poichè la razza vampira, di regola, è completamente sterile, i due fratelli sono un caso scientificamente anomalo (e in possesso di molti poteri).
Riley e Rhoan fanno parte di un organismo che controlla gli esseri soprannaturali e che ha compiti di vigilanza e - per gravi reati contro gli umani - anche di punizione. La loro sede lavorativa è a Melbourne, Australia. Inizialmente Riley è una tranquilla amministrativa, una coordinatrice, mentre il fratello è un operativo (un Guardiano). Ma quando Rhoan sparisce, la ragazza decide di entrare in azione e scoprire cosa sia successo a lui e ad altri agenti misteriosamente scomparsi. E mentre la parte crime fa il suo movimentato corso - portando Riley vicina al mondo della ricerca genetica -, molti aspetti della sua vita vengono progressivamente alla luce. Tra questi, ad esempio, la grande libertà sessuale, tipica dei licantropi (con due dei quali ha storie hot senza impegno). Poi un giorno “incontra” - in modo decisamente particolare (Eric Northman docet) - Quinn, un antico vampiro che, a causa di un doloroso tradimento, non vuole legarsi ai mannari in modo “significativo”. Sfortuna vuole, però, che arrivi proprio qualche giorno prima della luna piena, il periodo di maggior desiderio sessuale dei lupi mannari…
Narcissus, di Laurell K. Hamilton, decimo volume della saga di Anita Blake, sarà in libreria, per l’Editrice Nord, a partire dal 4 febbraio.
Narcissus segna il passaggio della serie da un urban fantasy di tipo “investigativo” ad uno anche a forte contenuto erotico, più centrato sulle questioni soprannaturali conesse ai protagonisti stessi, con un’Anita con poteri e ruoli in continua crescita. (E con un mondo sempre più popolato da mutaforma…)
Il titolo originale, Narcissus in Chains, prende il nome da un locale sado-maso gestito da Narcissus, una iena mannara ermafrodita. La trama è un po’ particolare e presenta alcuni cambiamenti sostanziali, rispetto al passato. In sintesi, queste sono alcune delle vicende che la caratterizzano: durante i 6 mesi che Anita ha passato lontano da Richard e Jean Claude, sono nati molti problemi, sia tra i lupi del primo che tra i vampiri del secondo. Poichè molti guai sono stati “agevolati” proprio dalla sua assenza in quanto terzo polo di potere del triumvirato, Anita cerca di porvi rimedio. E qui si innesta la questione che cambierà il corso della serie, cioè quella legata all’ardeur: il nutrirsi e ricavare potere attraverso il sesso; caratteristica della bloodline di Jean-Claude (e Asher, e che deriva da Belle Morte), che viene trasferita anche ad Anita; la quale, d’ora in poi, alimenterà i suoi poteri andando a letto con uomini, vampiri e mutaforma di ogni sorta…
Taylor Lautner. Il ragazzo che sfidò il vampiro, di Josie Rusher, è da poco giunto in libreria. Per Mondadori. Dopo i libri Robert Pattinson. Il vero amore non muore mai e Kristen Stewart. Infnite romance (QUI le copertine), l’autrice inglese è “arrivata” al ragazzo lupo più famoso del globo, Jacob Black/Taylor Lautner.
Nel libro, riccamente illustrato, l’autrice ripercorre le tappe che hanno portato Taylor, ragazzo di umili origini, dai primi spot pubblicitari alla conquista di Hollywood, grazie a Twilight e, soprattutto, New Moon. (Per chi non lo sapesse, Taylor Lautner è - in assoluto - l’adolescente più pagato del cinema americano).
Nel volume si parla dei suoi amori, dei suoi interessi (tra cui quello per le arti marziali) e di molti altri argomenti, sia biografici e seri, che frivoli e “gossippari”.
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Il club dei morti, di Charlaine Harris, edizione Fazi, terzo volume del ciclo Southern Vampire Mysteries aka True Blood e seguito di Morti viventi a Dallas, è in uscita in questi giorni. (Della saga, sia nell’edizione economica Fazi, che in quella “primaria” Delos, abbiamo parlato QUI).
E’ con Il club dei morti che la serie comincia a migliorare. Ed è qui che le lettrici ancora “in dubbio”, solitamente, diventano fan affezionate e fedeli. Il cambiamento, il punto di non ritorno, coincide proprio con questo terzo libro.
Anche perchè è qui che Eric - uno dei vampiri più interessanti del recente “panorama” vampirico, letterario e televisivo (True Blood) - fa dei passi piuttosto significativi, sia nell’emergere come personaggio, sia… nei confronti di Sookie. Ma andiamo con ordine…

Le due lune, di Luca Tarenzi e Werewolf, di Francesca Angelinelli, usciti il primo, un paio di settimane fa, il secondo già da qualche mese, hanno in comune due aspetti. Entrambi sono connessi alla Storia, o alla cronaca storica, ed entrambi, come “figura soprannaturale” protagonista, hanno scelto il lupo mannaro. Il primo romanzo - contemporaneo - prende spunto da un documento di fine ‘700, Giornale circostanziato di quanto ha fatto la Bestia feroce nell’Alto Milanese nell’anno 1792 (*), il secondo si ambienta direttamente nel passato, nell’Inghilterra del XIX secolo.
«Mi chiamo Veronica Meis e quando la mia favola oscura ebbe inizio mancavano meno di cinque settimane al mio diciottesimo compleanno. Mi svegliai al mattino […]. E mi accorsi subito di stare male […] Dov’ero stata la sera prima? […] avevo bevuto, e questo me lo diceva l’anello invisibile che mi stringeva le tempie […] ma non appena appoggiai a terra il piede destro una fitta mi trafisse la caviglia, facendomi quasi cadere in ginocchio […] Ferite […] Croste di sangue. Tante.». Così comincia Le due lune. La storia di una quasi diciottenne, appena trasferita da Ravenna a Milano che, una sera, viene morsa alla caviglia da “qualcosa” e, da allora, vede la sua vita cambiare per sempre. Percezioni, sensi, corpo. Tutto pulsa di soprannaturale. Anche Milano. Che, progressivamente, svela misteri oscuri e pagani. Grazie a un antico libro, Veronica scopre che dentro di sè alberga lo spirito del Lupo. E mentre i suoi nuovi poteri si fanno più chiari, tra un colpo di scena e l’altro, si trova coinvolta in un triangolo amoroso, in cui il ragazzo che le piace, la ignora e quello che la ama… la deve uccidere.

Werewolf, di Francesca Angelinelli, più orientato al paranormal romance storico (non hot), rispetto al romanzo di Tarenzi, che è più impostato sull’urban fantasy, narra la romantica storia, ben scritta, ben ambientata e ben popolata, di Kateleen e Jonathan. La trama inizia con Kate che deve recarsi all’antica dimora di famiglia per assistere alla lettura del testamento del padre adottivo. Lentamente, in questo nuovo e particolare ambiente, tra magione e villaggio, ammorbato da paure e superstizioni, l’amore di Kate e dello scontroso, isolato John, intrecciandosi alla leggenda di una terribile maledizione, nonostante tutto, a dispetto di tutto, nasce e si evolve.
Aspettando Kizu no Kuma…
E’ appena arrivato in Italia Shiver, di Maggie Stiefvater, recentissimo primo romanzo di una trilogia urban fantasy/paranormal romance YA che è piaciuto così tanto da essere già in via di traduzione in 27 lingue (dall’inglese al coreano, al turco, al francese, all’italiano, al finlandese, al giapponese, al tedesco, al tailandese, allo spagnolo, al bulgaro, allo svedese, eccetera), e - notizia di pochi giorni fa - i cui diritti sono stati acquisiti da una casa di produzione cinematografica. Da noi il romanzo è edito da Rizzoli, che gli ha realizzato un apposito sito interattivo.
Shiver ci racconta una storia molto bella (diretta ad un pubblico adolescente). Una storia d’amore - sospesa tra passione e tenerezza, originale e scevra da molti clichè tipicamente YA - tra un’umana e un ragazzo lupo: d’inverno, da sempre, Grace guarda i lupi dalla finestra della sua cucina di Mercy Falls, Minnesota. Nel corso degli anni, sin da quando, da bambina, fu salvata da lui, si è andata legando ad un lupo dagli occhi gialli.
Contemporaneamente, Sam ha portato avanti due vite. D’inverno, come lupo, girovagando tra i boschi gelati, con la presenza costante di quella bimba silenziosa, poi divenuta ragazza. In estate, da umano, godendosi appieno quella parte della sua natura che tanto disperatamente ama. Natura che è costretto ad abbandonare ogni anno, all’arrivo della stagione fredda (…fino al giorno in cui non potrà più tornare indietro…). Sam (umano) e Grace non si sono mai visti. Non si conoscono. Ma un giorno succede qualcosa.
Morto stecchito di Charlaine Harris, seguito di Morto per il Mondo e quinto romanzo del ciclo di Sookie Stackhouse - Southern Vampire Mysteries - da cui è tratta la bella serie TV True Blood, sarà in libreria a partire dal 15 settembre (online si trova già da qualche giorno).
Della saga abbiamo già parlato in concomitanza dell’uscita dei primi due volumi Fazi in edizione economica (Finchè non cala il buio e Morti viventi a Dallas - QUI -). Ora è la volta dell’edizione “primaria”, quella della Delos. Le storie che presenta Morto Stecchito provengono direttamente dal quarto libro, Morto per il mondo (che, finora, è forse quello che mi è piaciuto di più). Ricordiamo, tra le altre cose: che Eric aveva perso la memoria ad opera di una congrega di streghe, che durante quel periodo lui e Sookie si erano molto avvicinati, che Jason, rapito per lungo tempo, aveva avuto a sua volta un incontro molto ravvicinato con una pantera mannara, che Sookie si era sempre più “addentrata” nel mondo dei mutaforma, sia delle pantere che dei lupi mannari, già conosciuti in precedenza, grazie ad Alcide. E molte altre cose interessanti.
In questo quinto volume abbiamo: Eric che, pur non ricordando nulla del periodo passato con Sookie durante il sortilegio, sa che qualcosa di importante è successo; Jason che sta per subire la prima trasformazione in pantera mannara; la famiglia di Debbie, ex fidanzata di Alcide, che la sta cercando ed arriverà fino a Sookie; Calvin Norris, il leader della comunità delle pantere mannare che vorrebbe conquistare Sookie; i lupi mannari di Alcide - ancora interessato a Sookie - che la coinvolgono nelle lotte di potere interne alla comunità… Inoltre si ha l’arrivo di nuovi personaggi: l’intrigante e misterioso Quinn, il nuovo cuoco di Sam, il nuovo fidanzato di Tara, il nuovo barista del Fangtasia, Charles Twining, vampiro pirata, temporaneamente assegnato al Merlotte’s che s’invaghisce - anche lui - di Sookie (è una fortuna che Bon Temps sia lontano da St. Louis. Si rischiava di far concorrenza ad Anita Blake di questo passo…). Ricompare anche Bill, anche se, sia lui che Eric, in questo romanzo, non hanno un posto in prima fila. Inoltre, qualcuno comincia a sparare.
Debito di sangue, della canadese Tanya Huff, quinto e conclusivo romanzo della serie Blood Books, è da pochi giorni arrivato in libreria.
La serie è incentrata sulle vicende dell’investigatrice privata, ex-agente di polizia, Vicky Nelson. I co-protagonisti sono Henry Fitzroy, vampiro ultracentenario, figlio illegittimo di quello sciupafemmine di Enrico VIII, e Mike Celluci, detective della polizia di Toronto, ex-collega e amante di Vicky. Il mondo in cui si muovono i personaggi è quello tipico dell’urban fantasy, con creature soprannaturali (vampiri, lupi mannari, spettri, demoni… e anche una mummia), che si mescolano ad un’umanità spesso - ma non sempre - all’oscuro della loro esistenza. Dai Blood Books è stata tratta, un paio d’anni fa, una serie TV, trasmessa anche in Italia - Blood Ties - decisamente godibile (e consigliata).
Per quanto riguarda i libri, qualche elemento che non mi ha pienamente soddisfatta, invece, c’è. Intendiamoci, si tratta di romanzi assolutamente buoni che senz’altro meritano la fama che hanno…
Davvero bello questo urban fantasy. Capisco perchè Martin Millar sia considerato un autore di culto.
Nel libro si narrano le vicende di Kalix che, oltre ad essere una ragazza allo sbando che si trascina per le strade di Londra come una reietta è, anche, l’ultima e ricchissima discendente della più antica stirpe di licantropi scozzesi.
Decisa a tagliare i ponti con la famiglia e le sue tradizioni antiquate, compreso il divieto di amare un ragazzo-lupo di umili origini, Kalix dovrà fare i conti con una lunga schiera di personaggi.
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