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Tutti gli articoli con tag longanesi

Resa nota la sestina finale del Bancarella: la stagione dei premi letterari è iniziata

pubblicato da Andrea Coccia

Resa nota la cinquina finale del Bancarella: la stagipone dei premi letterari è iniziata
Anche quest’anno, con l’annuncio dei sei vincitori del premio selezione Bancarella che andranno poi a contendersi la 58ma edizione del premio Bancarella, il 18 luglio a Pontremoli, si è aperta ufficialmente la stagione dei premi letterari italiani che, come tutti gli anni, promette di regalare polemiche e sorprese.

La sestina dei selezionati è composta da Il giudice meschino di Mimmo Gangemi (Einaudi), Olive Kitteridge di Elizabeth Strout (Fazi), S.O.S. Amore di Federica Bosco (Newton Compton), La scatola dei calzini perduti di Vauro Senesi (Piemme), L’assassino qualcosa lascia di Rosa Mogliasso (Salani) e Confessione di Bill James (Sellerio).

Saranno dunque loro a giocarsi l’ambito premio, già assegnato negli anni ad autori del calibro di Ernest Hemingway, Boris Pasternak e Isaac Singer, e che l’anno scorso aveva visto primeggiare l’italiano Donato Carrisi, che si era aggiudicato il premio grazie al thriller di successo Il suggeritore, edito da Longanesi.

Via | Adnkronos

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Blood, di Anne Rice. Ultimo libro per Le Cronache dei Vampiri

pubblicato da Monica Cruciani alias AyeshaKru

blood_anne_rice_longanesiBlood, di Anne Rice, ultimo volume de Le Cronache dei Vampiri, è in uscita, per Longanesi, a partire da domani.

Le Cronache dei Vampiri, composte da 10 romanzi (più 2 delle Nuove Cronache dei Vampiri) e la Saga delle Streghe Mayfair sono i suoi lavori più noti. Grazie ad essi, Anne Rice viene considerata la maggiore autrice di narrativa gotica moderna. Ma i suoi libri su streghe e vampiri sono terminati nel 2003, proprio con Blood (Blood Canticle). La strada che dall’ateismo l’aveva riportata, nel 1998, alla fede cattolica, ha prodotto, dopo qualche anno, una vera e propria “inversione” di rotta, in campo letterario. Dal 2004/5, infatti, dopo aver affermato che da lì in poi avrebbe scritto solo “per il Signore” («write only for the Lord»), Anne Rice ha cominciato a pubblicare romanzi incentrati sulla vita di Gesù (la serie The Life of Christ) e sugli angeli e la redenzione (la serie Songs of the Seraphim).

Ma ritorniamo alla fase precedente, alla sua ultima opera vampiresca: Blood, che è il punto in cui “convergono” definitivamente le Cronache dei Vampiri e la saga delle Streghe Mayfair e che “riunisce” molti personaggi di entrambe le serie. In Blood, dopo qualche romanzo in cui la voce primaria era appartenuta ad altri, è finalmente Lestat il narratore. Il romanzo inizia dov’era finito Il Vampiro di Blackwood, la storia del giovane neo-vampiro Quinn. Siamo a Blackwood Farm, Lousiana, e Lestat trasforma la quasi morente Mona Mayfair - fidanzata di Quinn ed erede del legato Mayfair - in un vampiro.

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L'ipnotista, di Lars Kepler

pubblicato da Giammarco Raponi

Era già un fenomeno editoriale negli altri paesi europei quando è arrivato nelle librerie italiane (anche booksblog ne ha parlato spesso) e, in poche settimane, L’ipnotista, edito da Longanesi, si afferma per quello che è: un fenomeno editoriale, appunto; e ancora una volta dalla Svezia (si pensi, ad esempio, a Henning Mankell o a Stieg Larsson).

L’ipnotista è un thriller che mantiene tutti i tratti caratteristici del genere. Innanzitutto, naturalmente, la trama: siamo nella cittadina di Tumba, a sud di Stoccolma; un addetto alle pulizie avverte la polizia: ha trovato il corpo senza vita di un uomo nei bagni del centro sportivo.

Uno dei poliziotti arrivati sul luogo del delitto, tale Erland, si prende la briga di informare la famiglia. Ma quando arriva all’indirizzo che la centrale gli ha fornito dopo l’identificazione del cadavere: «Nessuno apre la porta. Suono diverse volte. Allora non so perché. Ma mi viene in mente di fare il giro di tutta la fila di case, andare sul retro e guardare con la torcia attraverso la finestra». E quello che trova non piacerebbe a nessuno: una famiglia trucidata a coltellate.

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Classifica: L'ipnotista scalza Fabio Volo su ibs.it

pubblicato da dario

L'ipnotista, di Lars Kepler

A quattordici giorni dall’uscita, L’ipnotista di Lars Kepler è il terzo libro più venduto su Ibs.it e su Bol.it.

Nella classifica dell’Internet Bookshop il thriller svedese ha scalzato persino Il tempo che vorrei di Fabio Volo, il super best seller italiano che lo scorso Natale aveva a sua volta surclassato Il simbolo perduto di Dan Brown.

Anche su Anobii, L’ipnotista sta riscuotendo un rapido successo: 121 utenti l’hanno riposto sul proprio scaffale virtuale. C’è chi ne parla male - «thriller scialbo e banale, con una trama mal congeniata (sic) dove, a parte il gusto della tecnica dell’ipnosi, c’è ben poco di interessante» - e chi no - «terribilmente incalzante e pieno di suspense, la trama è ben strutturata e alla fine tutto si svela senza errori o mancanze».

È però un fatto che finora nessun utente di Anobii abbia assegnato il massimo, cioè le cinque stelline, al romanzo di Lars Kepler. Particolarmente impietoso il giudizio della scrittrice Loredana Lipperini, che gli ha dato solo due stelline.

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L'ipnotista: prima intervista italiana agli autori

pubblicato da dario

L'ipnotista, di Lars KeplerAbbiamo già parlato de L’ipnotista di Lars Kepler, il thriller più atteso di inizio 2010. Per sommi capi abbiamo raccontato la tesissima asta per i diritti di traduzione, vinta per l’Italia da Longanesi. Abbiamo lodato l’ottimo traduttore italiano Alessandro Bassini. Abbiamo svelato il segreto di Pulcinella sui nomi e i cognomi che si celano dietro il misterioso Lars Kepler.

L’unica cosa che non abbiamo fatto è intervistare gli autori, Alexander Ahndoril e Alexandra Coehlo. L’ha fatto al posto nostro «Affari Italiani», la simpatica testata diretta da Angelo Perrino, battendo in questo tutta la concorrenza italiana.

Vi rimandiamo dunque alla bella intervista realizzata da Maria Teresa Melodia, in cui le due grandi promesse del thriller svedese rivelano i dettagli della loro collaborazione e della genesi dell’opera che, nelle speranze di Longanesi, dovrebbe sbancare di qui a breve le librerie italiane.

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L'ipnotista, di Lars Kepler, esce domani nelle librerie

pubblicato da dario

L'ipnotista, di Lars Kepler

C’è attesa per l’uscita italiana de L’ipnotista di Lars Kepler, il super-thriller che ha conquistato la Svezia e promette di fare sfracelli anche in Italia e sul resto della Terra. Domani, 14 gennaio 2010, il libro sarà finalmente disponibile nel belpaese nella traduzione dell’eccellente Alessandro Bassini, già docente di Letterature scandinave contemporanee all’università di Milano e autore della splendida traduzione di Una tigre molto speciale (Montecore) di Jonas Hassen Khemiri.

Per non sbagliare questo colpo editoriale dal potenziale altissimo la Longanesi ha scelto il meglio, ovvero un traduttore che unisce all’indiscussa competenza un’età decisamente giovane. Ci si può dunque aspettare una resa italiana impeccabile, ma al tempo stesso non ingessata né polverosa. Tale scelta di qualità è in linea col battage spaziale che l’editore ha messo in campo per lanciare L’ipnotista, di cui il sito internet ufficiale è un esempio significativo.

Sul sito, «il libro più conteso della Fiera di Londra 2009» è «annunciato da tutti come il nuovo Stieg Larsson» perché «sin dalle prime pagine l’entusiasmo contagia chiunque lo legga […] Blue Door, casa editrice del gruppo Harper Collins, si è aggiudicata i diritti inglesi, americani e canadesi: l’editor non ha dubbi, questo è il nuovo Stieg Larsoon», etc. etc.

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Una conversazione con Marco Buticchi, il maestro dell'avventura all'italiana

pubblicato da Andrea Coccia


E’ uno dei pochi scrittori italiani ad essere stato in grado di superare la cifra record di un milione di copie vendute, è considerato, praticamente all’unanimità, come il più grande romanziere italiano di avventura, moltissimi lo hanno paragonato a Wilbur Smith, il maestro incontrastato del genere da decenni. Da pochi giorni è uscito il suo ultimo romanzo Il respiro del deserto, il suo nome è Marco Buticchi e noi lo abbiamo intervistato per voi.

Quando e perché ha cominciato a scrivere?

Ho incominciato molto giovane, addirittura alle elementari. Perché si scrive non è cosa facile da raccontare: da un lato è una via di sfogo alle quotidiane magagne, dall’altro scrivere regala un profondo benessere. Ecco, a distanza di anni, ancora scrivo con piacere.

Quali sono le sue fonti narrative, cosa legge?

Ho letto molti romanzi d’avventura, iniziando dagli Stevenson ai Salgari e ai Verne dell’adolescenza, per passare agli Harold Robbins o ai Wilbur Smith, Clive Cussler e Ken Follet in età via via più mature.
Purtroppo da quando – e mai lo avrei sperato – ho come “compagni di collana” alcuni dei sopra menzionati “ragazzi” ho dovuto limitare la lettura della concorrenza: da un lato sono impegnato a leggere saggi per documentarmi sulla stesura dei miei romanzi. Dall’altro ho sempre paura che la memoria mi faccia brutti scherzi e, pensando di rivelare una notizia frutto di documentazione, io infili invece in un mio lavoro passi appena letti in un romanzo di un collega “d’avventura”.

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Donato Carrisi si aggiudica il premio Bancarella 2009

pubblicato da Andrea Coccia

premio bancarella 2009
Si è concluso ieri sera con la conta delle schede la 57esima edizione del premio Bancarella, organizzato da oltre mezzo secolo a Pontremoli dall’unione librai di Pontremoli e dall’unione librai delle bancarelle: il vincitore di quest’anno è Donato Carrisi, autore di un fortunato thriller edito dal Longanesi a gennaio (e di cui abbiamo già parlato qui), intitolato Il suggeritore.

Carrisi si è aggiudicato il premio con 103 voti su 193, battendo gli altri cinque componenti della sestina finalista, andando così ad aggiungere il suo nome nella lunga e ricchissima lista dei vicitori del premio, tra i quali spiccano le stelle luminose di Hemingway (primo vincitore del premio nel 1953 con Il vecchio e il mare) e Pasternak, ma anche autori come Guareschi, Fallaci, Singer, Berto, che insieme a nomi inusitati come quelli di Andreotti e Bruno Vespa, formano l’eterogeneo albo d’oro di questa storica manifestazione.

Via | Aginews

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Tutti i racconti di Roald Dahl pubblicati per la prima volta in Italia

pubblicato da Andrea Coccia

tutti i racconti di roald dahl Per la prima volta in Italia tutti i racconti di Roald Dahl, autore gallese diventato ormai un culto, ma ancora conosciuto quasi esclusivamente come autore per ragazzi, saranno pubblicati in un volume unico. Il libro, che si intitolerà Tutti i racconti, sarà nelle librerie a partire dal 11 giugno per i tipi della casa editrice Longanesi.

L’imponente volume, quasi 500 pagine, si preannuncia come un libro imperdibile per tutti gli appassionati di Dahl, per chi lo ha conosciuto divorando da piccolo libri come il GGG, gli Sporcelli o la Fabbrica di cioccolato, ma è anche un’occasione da non perdere per per tutti gli amanti dell’umorismo nero, di cui l’autore di origine norvegese è grande maestro. Partendo infatti da situazioni comuni, Roald Dahl, grazie ad un misto di umorismo, arguzia e cinismo riesce a ribaltarle in situazioni grottesche e graffianti che fanno emergere un lato della realtà estremamente interessante.

Roald Dahl
Tutti i racconti
Longanesi
euro 22,00

Via | Adnkronos

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Partitura finale, di Ian Rankin

pubblicato da Giammarco Raponi

È sul serio l’ultima indagine di John Rebus, protagonista di tanti libri di Ian Rankin, tra cui quest’ultimo Partitura finale? In ogni caso ci siamo quasi, mancano dieci giorni alla pensione, e in cuor suo, forse, l’ispettore Rebus sperava che qualcosa arrivasse a movimentare i suoi ultimi giorni lavorativi.

Qualcosa che lo avrebbe sicuramente aiutato a non pensare a ciò che sarebbe successo dopo, cioè a quando la sua vita avrebbe mostrato l’altra faccia e si sarebbe trasformata in qualcosa di diverso e tutto sommato inaspettato: una vita piatta e ordinaria come qualunque altra vita da pensionato. Prospettiva di certo non elettrizzante. Specie per un tipo combattente (e combattuto) come l’ispettore Rebus.

A dare il giusto dinamismo alle cose ci pensa Aleksndr Todorov, giovane poeta russo rintanatosi a Edimburgo per questioni politiche, e ucciso con un colpo alle nuca in una strada poco trafficata. Il suo corpo senza vita viene trovato da una ragazza e una coppia di mezz’età.

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