Chi l’avrebbe mai detto: la Bibbia è in cima ai libri più desiderati dagli internauti italiani che comprano su eBay, il primo sito di ecommerce in Italia e nel mondo, dove si acquista, si vende e si scambia di tutto. Sarà perché nel Libro dei Libri il corpo viene descritto come una tunica di pelle, ma anche una veste di luce. Sarà perché finché vivono in Dio, Adamo ed Eva non provano vergogna del proprio corpo che però diventa a un certo punto fonte di rossore i quanto l’uomo teme d’esser confuso con la specie.
Malgrado la maggior parte dei cattolici non la conosca, non la legga e confonda Mosé con San Paolo, credendo anche che Gesù ne abbia scritto alcune parti, la Bibbia vanta il maggior numero di inserzioni su eBay: 181 contro le 32 del Kamasutra, un’altra Bibbia… ma del sesso. Dunque italiani, popolo di spirituali che mettono sotto il cuscino la carnalità. Anche se questa estate si acquistano in internet soprattutto opere di Stephen King, che fa del thriller un filone insensibile all’alta quanto alla bassa stagione.
La vita meravigliosa dei laureati in lettere è un racconto breve di Alessandro Carrera edito da Sellerio nel 2002 che non può mancare nella biblioteca dei laureati in lettere (sia vecchio che nuovo ordinamento). Carrera racconta in chiave paradossale e ironica la vita movimentata di due laureati in lettere: Renato, docente di ruolo “tendente all’inquietudine e alla depressione”, e il compagno d’avventure, Rino, laureato disoccupato, “persona lieve innocente e poco complicata”.
Renato e Rinaldo, per tutti Rino, erano due laureati in lettere. Uguale era la stella che avevano seguito, profondo il precipizio che li divideva: Renato era professore di ruolo in una scuola media della più grande penisola del Mediterraneo; Rino invece era disoccupato, perché aveva passato troppo tempo a occuparsi di cose che non erano importanti e da quando aveva smesso non c’erano più stati concorsi a cattedra.
E, descrivendo situazioni che tutti i laureati in lettere – e non solo! – conoscono, continua Carrera: