È in arrivo un altro libro di papa Ratzinger. Si tratta del libro dedicato alla passione, morte e risurrezione di Gesù e avrà come titolo Gesù di Nazaret. L’uscita è prevista per l’11 marzo (la presentazione ci sarà il giorno precedente) e avverrà contemporaneamente in vari Paesi. In Italia sarà pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana e distribuito da Rizzoli. Per quel che riguarda l’edizione italiana, la LEV ha mandato in stampa trecentomila copie.
Dopo il recente libro-intervista Luce del mondo (con tutte le polemiche relative alla frettolosa traduzione di alcuni passi), Ratzinger torna a scrivere di Gesù, portando avanti un progetto che aveva in mente dal 1977, quando dovette “interrompere” i suoi studi perché nominato vescovo da Paolo VI. Alla luce dei precedenti successi editoriali, probabilmente anche questo nuovo libro su Gesù sarà un bestseller. Previsione troppo facile, forse, considerata la notorietà dell’autore (che, comunque, vendeva molto anche da cardinale: basti pensare a Introduzione sulla fede o al celeberrimo Rapporto sulla fede con Vittorio Messori).
Una curiosità: Ratzinger non usa il computer, ma scrive a mano, in tedesco, con una grafia minuta e non sempre molto comprensibile (in questo caso non si può proprio parlare di calligrafia…). La signorina Birgit, sua assistente da anni, ha il compito di decifrare la scrittura e trascrivere il testo al computer. Testo che poi viene rivisto in maniera meticolosa da Ratzinger stesso compulsando diversi testi che formano la biblioteca privata del papa.

Piccolo giallo bibliografico per il secondo volume su Gesù di papa Benedetto XVI. Alla Fiera del Libro di Francoforte, infatti, la Libreria Editrice Vaticana ha mostrato la copertina del secondo volume della trilogia di Ratzinger su Gesù. Come ricorderete il primo volume è stato pubblicato in Italia da Rizzoli nel 2007 con il titolo Gesù di Nazaret; il secondo volume ora – stando alla copertina mostrata – ha una h finale e diventa Gesù di Nazareth.
In italiano entrambe le versioni sono corrette e nelle Scritture troviamo sia Nazaret che Nazareth. In tedesco – lingua in cui il libro è stato scritto – c’è solo la versione con l’acca finale.
Non è nella norma cambiare titolo di una serie in corso d’opera e, se dovesse essere confermata la versione Nazareth sarà un bel cruccio per quanti si occupano di catalogazione dei libri e per quanti dovranno citarlo. Mai come in questo caso il detto “Non vali un’acca” è falso…
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È stata resa nota la terza enciclica di Benedetto XVI dal titolo Caritas in veritate. Il testo è disponibile online sul sito del Vaticano, ma viene pubblicato in tutti i paesi del mondo attraverso le Conferenze Episcopali e gli editori nazionali.
La Libreria Editrice Vaticana ha curato le edizioni in lingua latina, inglese, francese, spagnola, tedesca, portoghese e polacca. Per l’edizione italiana la LEV ha preparato 500.000 copie in edizione economica (costo: euro 2,00) e 30.000 in cartonato (costo: euro 8,50) con la stessa immagine di copertina.
L’Editrice Vaticana, poi, che detiene i diritti di tutti i testi pontifici, ha autorizzato le riviste Famiglia Cristiana e Tracce a pubblicare una propria edizione, come anche l’editore Cantagalli di Siena che pubblicherà il testo papale commentato dal segretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, monsignor Giacomo Crepaldi; Avvenire e i giornali diocesani sono poi autorizzati a pubblicare il testo dell’enciclica nelle loro pagine, non come edizione a parte. Infine è prevista una coedizione LEV-AVE con commento di vari esperti.