
Leggendo qua e là in rete commenti e discussioni sugli e-book mi sono reso conto che c’è un bel po’ di confusione, sia riguardo ai termini e-book ed e-reader, sia riguardo a cosa siano propriamente gli e-book e gli e-reader. Ecco quindi un elenco esplicativo (anche questo trovato in rete e riadattato per Booksblog):
e-book = libro elettronico (abbreviazione dall’inglese electronic book). È un libro visualizzabile sullo schermo di un computer. Tre sono le tipologie degli e-book: e-book di primo tipo: per la lettura pura e semplice; e-book auto-consistenti: per lettura, consultazione, studio e alcune interazioni col testo; e-book etero-consistenti: per lettura, consultazione, studio, con multimedialità e link esterni (questi ultimi non sono ancora supportati da e-reader capaci di sostenere tutte le funzioni multimediali e coniugarle con la confortante lettura degli schermi e-ink).
e-reader = lettore di libri elettronici (abbreviazione dall’inglese electronic book reader). È un dispositivo portatile che permette la lettura dei libri che sono in formato elettronico. In particolare gli e-reader hanno schermi basati sulla tecnologia dell’inchiostro elettronico (e-ink) che non affatica la vista; sono solo in tonalità di grigio e nero; ci sono di varie dimensioni con diverse possibilità di caricare i libri.
Foto | Flickr

Stando ai dati, gli e-book hanno superato i giochi e sono diventati l’applicazione più numerosa per iPhone sull’iTunes App. Store. Il libro elettronico comincia a farsi strada in maniera forte.
Non ho problema a leggere libri dall’e-reader. Forse qualcuno lo avrei a leggerli su un iPhone (se ne possedessi uno…): lo schermo mi sembra troppo piccolo. Voi, lettori di Booksblog che avete un iPhone, avete provato a leggervi qualche libro? Ci raccontate le vostre esperienze in merito?
Foto | Flickr
Aumenti in arrivo per i prezzi di alcuni E-book su Amazon. Molti dei titoli dell’editore MacMillan passeranno infatti dai 9 dollari e 99 centesimi a costare fra i 12,99 e i 14,99.
“Purtroppo dovremo accettare i termini e le condizioni poste da Macmillan perchè ha il monopolio su parecchi titoli e putroppo dobbiamo proporli a prezzi alti per via dei guadagni scarsi”, dice Amazon al Wall Street Journal.
Gli analisti però ipotizzano che l’aumento dei prezzi sarebbe dovuto a una speculazione degli editori, che sperano che le vendite degli Ebooks possano vedere un incremento.
L’ipotesi è che accada grazie al successo di iTunes che, già arrivato per altri tipi di applicazione digitale, potrebbe estendersi anche alla vendita dei libri elettronici.
Via | Notebook Italia
Foto | Flickr

Alla fine ho preso un e-reader e sono veramente contento dell’acquisto. Se volete dettagli tecnici sul lettore e-book potete trovarli su Gadgetblog, mentre su Ecoblog potete valutarne gli impatti ecologici. Io ve ne parlo da “lettore di libri”.
Ho preso il Cybook Gen3 (di cui allego un po’ di foto – lo so, non sono un bravo fotografo!). Nella confezione, oltre al lettore, c’è la custodia, i cavi per l’alimentazione e per il collegamento al computer e libretti per le istruzioni. Oltre a diversi titoli pre-caricati, c’era anche un coupon per abbonarsi gratuitamente a La Stampa in versione e-book per sei mesi (ovviamente ho attivato subito l’abbonamento). Il costo dell’e-reader è stato di 279 euro.
La prima cosa che colpisce è la leggerezza dell’apparecchio: compatto, sottile e con la custodia che lo rende molto simile ad un’agenda. L’uso è intuitivo e leggere sull’e-reader è veramente fantastico! I caratteri sono chiari e si possono ingrandire/rimpicciolire sullo schermo a proprio piacimento (i risultati migliori si ottengono utilizzando documenti in formato .epub che si riadattano automaticamente al display del lettore). Si può aprire l’indice e saltare direttamente alla parte che interessa. Questa versione dell’e-reader tiene in memoria la pagina che si sta leggendo: quindi si può spegnere tranquillamente e, quando si riapre il libro si ritroverà l’ultima pagina che si stava leggendo (altri lettori di e-book hanno la funzione del segnalibro). La tecnologia e-ink non stanca affatto gli occhi e si può leggere per ore senza aver il tipico fastidio che si prova, invece, nello stare dinanzi allo schermo di un computer.




Continua a leggere: E-reader: le mie impressioni come lettore di libri