La notizia che Ikea sta lavorando al restyling di Billy, la libreria in vendita dal 1978, ha fatto il giro della rete. L’idea di Ikea è quella di trasformare Billy in una libreria in cui trovino posto più soprammobili e libri da collezione che libri da lettura veri e propri. Il perché? Secondo l’azienda svedese, infatti, in futuro i libri da leggere saranno sempre più disponibili sugli eReader e, quindi, lo spazio che prima era destinato ai libri cartacei si potrà utilizzare per altro (a tal proposito rimando al racconto Il deposito di Alessandro Zaccuri edito – in eBook! – da 40k).
Le librerie di design, comunque, non sono una novità e più volte ne abbiamo parlato qui su Booksblog. Alcune sono veramente belle e utili, altre solo belle, altre solo utili. Io sono per le librerie dalla linea semplice che, mano a mano, vengono abbellite dai libri che ospitano. Le forme arzigogolate le lascio volentieri in esposizione. Quali sono i vostri gusti in materia di librerie?
Le librerie – intese come i mobili che custodiscono i libri e non come i negozi che li vendono – sono sempre più oggetto di design e sempre meno capienti. Sebbene i libri cartacei nelle case (non solo degli italiani…) siano sempre di meno, i vari designer continuano a produrre librerie sempre più particolari. Come quella proposta da niko economidis design studio: una libreria concettuale che, oltre a contenere dei libri, si propone come una sorta di bilancia tra i libri da leggere e quelli letti (e non è un caso che la libreria si chiami read-unread bookshelf).
È senza dubbio di effetto visivo, ma non scevra di limiti: contiene pochissimi libri e quei pochi tenderanno a rovinarsi per via della cinta (chi di voi ricorda la cinta elastica per i libri che gli studenti usavano anni fa?) oltre che sarà molto scomodo inserirli e toglierli ogni volta. Può essere senza dubbio una simpatica idea per valutare a colpo d’occhio quali siano i libri letti e quali da leggere (tanto lo sappiamo tutti che sono sempre più i libri da leggere che quelli letti) però la libreria, per essere una bilancia vera e obiettiva, dovrebbe avere altri bracci: i libri da rileggere, quelli da consultazione, quelli a cui si è affezionati e via dicendo.
Una libreria bella da vedere in uno studio di design. Ma scomoda a casa. A meno che non si voglia continuare in proprio l’idea concettuale dei designer e svilupparla utilizzandola per l’eReader. In questo caso il peso sarebbe falso (un eReader contiene moltissimi libri con un peso insignificante) ma l’idea promozionale geniale.
Via | Furniture Fashion
Le librerie – intese come scaffali che contengono libri – sono sempre affascinanti: a quelle più insolite abbiamo già dedicato una gallery. I designer spesso si lasciano guidare da un concetto che poi traducono in oggetto (come, per esempio, l’albero dei libri).
In rete ho trovato una serie di librerie “concettuali”, diciamo così: da quella che riproduce le nuvolette di un fumetto a quella che è a forma di lettere dell’alfabeto; da quella che sembra realizzata con il traforo a quella che utilizza la parete come elemento integrante della scaffalatura.
Quella che mi piace di più è quella completamente circolare: forse sarà scomoda, ma mi ricorda tanto il celebre stargate che introduce a una nuova dimensione: quella della lettura fatta in tutta tranquillità.
Per noi amanti dei libri, le librerie sono uno dei mobili più importanti in casa. Spesso ci orientiamo verso modelli semplici, funzionali e, possibilmente, economici (visto poi i soldi che si spenderemo in libri). Con gli eReader le librerie “fisiche” saranno più libere, ma questo è un altro discorso.
Se oltre alla capienza e alla funzionalità, cercate delle librerie originali ecco alcune proposte di design. La mia preferita è quella in apertura di post, che ricorda il celeberrimo gioco Pac-Man: mi piace sia perché sono un fan di Pac-Man (e Tetris) a dispetto di tutti i modernissimi giochi che ci sono in giro, sia perché l’idea che i libri mangino la televisione mi è alquanto gradita.
Simpatica anche la libreria con incorporato l’angolino di lettura; se poi non volete fare un’unica spesa per questa vita e l’altra ecco la soluzione double-face: libreria e bara!
Qual è la vostra preferita?