La via dell’inferno è lastricata di buone intenzioni, si sa. Ma anche di buoni propositi, aggiungerei io scorrendo la mia lista di ‘buoni propositi letterari del 2009′ che avevo condiviso con voi.
Che senso ha allora aggiungerne ulteriori per quest’anno? Sono ancora lontana dall’aver letto l’opera omnia di Shakespeare (tanto forte il senso di colpa che oggi appena sveglia ho cominciato il Re Lear, che ho solo visto a teatro) per diventare una provetta ‘citatrice’ del bardo in ogni tempo e circostanza.
Lo scaffale di Agatha Christie, che avrei voluto arricchire come ‘provvista per l’estate’ (da sempre per me la stagione ideale per i ‘gialli’) è ancora identico a un anno fa. Devo riconoscere però che ho arricchito la sezione reportage (l’acquisto di cui vado più fiera è ‘Tre tazze di tè’ di Gregory Mortenson, che devo ancora iniziare).
Ancora non ce l’ha fatta, a quando ci risulta, a scrivere per Vanity Fair, però una parte importante del sogno di Emma Travet si è realizzata: l’editore Memori ha infatto accettato di pubblicare il suo romanzo, nato su un un blog. E proprio su internet (su MySpace) l’autrice aveva chiesto se ci fosse un editore interessato alla sua storia di precaria ventiseienne.
Arriva così la proposta editoriale, e il titolo appropriato: “Voglio scrivere per Vanity Fair”, una storia durante la quale, grazie alla scrittura veloce dell’autrice, siamo trascinati dietro la vita senza fiato di Emma, reduce da un addio al nubilato a Londra, persa fra il suo lavoro alla cronaca locale di un giornale torinese diretto da Mr Vintage (che indossa sempre delle ridicole cravatte e l’ha scambiata per la baby sitter di suo figlio) gli aperitivi al volo con gli amici e le nottate sui social network.
Il tutto nel tentativo di non pensare all’imminente matrimonio con Marco, lo storico fidanzato architetto anche lui stressato da una vita ‘a progetto’, in cui non sempre si viene pagati quando si lavora.
Continua a leggere: Voglio scrivere per Vanity Fair, di Emma Travet
Solo libri ai vostri piccoli per Natale! Se condividete questa idea con me, per queste feste, eccovi qualche consiglio per assicurarvi delle favole originali, ben illustrate che faranno onore alla biblioteca dei vostri pargoli dai 6 ai 10 anni anche per gli anni a venire.
Il primo consiglio riguarda un libro che parla della passione della lettura, e di cui avevamo già parlato: ‘Pipistrelli in biblioteca’ (Il Castoro). Belle le illustrazioni e bella la storia anche di ‘Un giardino sottoterra’ di Jo Seonkyeong (Jaca book) vincitore del premio Andersen 2009. Una storia bellissima, di uno spazzino che decide di piantare un albero sotto la metropolitana, e un giorno quell’albero cresce e…
Dal catalogo Salani consigliamo ‘Un Natale’ di Dylan Thomas, mentre per i più grandi ‘Non c’è tempo di giocare’, che propone storie di bambini-lavoratori (Zoolibri). E poi, perchè non iniziare i più piccoli all’arte e alla musica già in tenera età? se il progetto vi piace, vi consigliamo nel catalogo Piemme la collana ‘L’arte per i bambini’ di Pinin Carpi e anche la bellissima collana ‘Le storie dell’opera illustrate’ di Paramica editore.
Jo Seonkyeong
Un giardino sotto terra
Jaca book
15 euro
Continua a leggere: Libri per Natale illustrati per bambini dai 6 ai 10 anni. Cinque proposte

Sono i giovani e le donne a leggere di più secondo il rapporto Censis del 2009. La percentuale di ragazzi tra i 14 e i 30 anni che ha letto un libro nell’ultimo anno si attesta sul 63%, contro il 50% degli ultra sessantacinquenni. Guardando nel particolare questi dati, si scopre però che gli anziani lettori divorano 7,3 libri nell’arco di un anno, mentre i giovani non arrivano a 6. E’ poi il sesso femminile ad avere la meglio su quello maschile, anche se gli uomini recuperano con la lettura dei giornali.
Al sud si legge meno che al centronord, non si raggiunge il 44%, contro una percentuale di oltre il 60%. Un’altra notizia riguarda il libro di carta che pare ancora in ottima forma: solo il 3% degli italiani ha infatti preferito gli e-book. Per quanto riguarda le categorie, è la narrativa contemporanea a vincere sui classici; solo il 30% torna a sfogliare le opere del passato una volta l’anno.
Si ricava quindi che le novità ad attraggono maggiormente il pubblico dei lettori, ma non dipenderà dalla pubblicità, che si riflette anche nell’allestimento delle vetrine delle librerie? Inoltre spesso l’acquisto di un libro è condizionato da una recensione, o da un’intervista all’autore, per cui è più facile che la scelta ricada su un’uscita fresca di stampa piuttosto che sul grande classico. Voi che ne pensate?
Via | Epolis
Foto | Flickr
Continua a leggere: Rapporto Censis 2009: la narrativa contemporanea vince sui classici
E’ un trimestrale dedicato ai ‘temi’ della letteratura dell’infanzia: dal lupo, all’uomo nero, allo specchio magico, all’impavido cavaliere, agli animali parlanti. Si chiama ‘Unduetrestella!’ ed è in formato gigante, con delle illustrazioni molto belle, per essere letto insieme da figli e genitori (o nonni, o zie/i, ovviamente).
Al contempo, se amate scrivere racconti per bambini, potete inviarli alla redazione, attenendovi al tema proposto dall’editore. “La rivista ospita, oltre alle fiabe e filastrocche che girano intorno agli argomenti tipici delle fiabe, uno spazio di approfondimento sul topos scelto e sull’autore classico che ha affrontato il tema. Partiamo dalla tradizione delle storie per bambini; ogni tre mesi scegliamo un argomento tipico delle fiabe classiche e chiediamo a scrittori ed illustratori che partecipano al concorso di reinterpretare il tema dato, rimescolarlo a piacere e fornire nuove chiavi di lettura”, dicono gli autori in una presentazione.
Il tema del numero autunnale è dedicato agli animali parlanti, protagonisti assoluti delle favole antiche e moderne, da Esopo a Fedro fino ai giorni nostri, perchè “gli animali incarnano vizi e, soprattutto, le virtù degli uomini: non c’è animale domestico e selvatico dei più comuni che non figuri nella ricca galleria favolistica a rappresentare un certo tipo di umanità e a richiamare la riflessione moralistica”.
Via | Lsd
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Ecco un libro con delle bellissime illustrazioni che vi consigliamo come idea regalo (anche per Natale) per i vostri lettori in erba. Non vi spaventate dell’idea di rendere un animale così ’sgradevole’ protagonista di un libro. Non so se dalla copertina si capisce, ma i pipistrellini protagonisti di ‘Pipistrelli in biblioteca’ di Brian Lies sono deliziosi, un po’ tondetti, con delle faccine adorabili.
Ottimo anche l’argomento del testo: il piacere della lettura. Un gruppetto di pipistrelli infatti trova il modo di intrufolarsi in biblioteca e impara quanto sia bello leggere, grazie a questi oggetti prima sconosciuti: i libri.
Suggestiva anche l’idea della lettura nella biblioteca deserta, di notte, illuminati solo dalle belle lampade presenti sui tavoli. L’idea insomma che la questa sia una passione cui non si può resistere. Il libro è anche stato scelto da Time magazine fra i 10 libri più belli dell’anno.
Brian Lies
Pipistrelli in biblioteca
Il Castoro
13 euro
Via | L’indice dei libri del mese
Continua a leggere: Pipistrelli in biblioteca, di Brian Lies

La capitale ospita in questi giorni due manifestazioni legate alla lettura. A piazza del popolo è in corso dal 27 giugno fino al 5 luglio Roma si libra, con oltre cinquanta stand e molteplici attività: tavole rotonde, reading, incontri e dibattiti. Quel che risalta è l’importanza data alle piccole e medie case editrici, impegnate in presentazioni e iniziative varie. Saranno presenti tra le altre: Stampa alternativa, Edizioni Magi, Armando editore, e/o, Newton Compton e minimumfax.
Vi consiglio alcuni appuntamenti che io cercherò di non perdere. Domani alle 22 Giancarlo De Cataldo, Damiano Abeni e Mimmo Locasciulli presenteranno il libo di Leonard Cohen Allora confrontiamo i nostri miti. Mercoledì primo luglio alle 22 ci sarà la presentazione del libro Giufà e re Salomone di Ascanio Celestini con Marino Sinibaldi. Alle 21 sarà presente Cristiano Armati per parlare diRoma Noir.
Per chi invece preferisce una cornice meno impegnativa non dve lasciarsi sfuggire la sesta edizione di Io leggo! Incontri e contaminazioni, mostra mercato della piccola e media editoria, che andrà avanti fino al 5 luglio a Villa Gordiani sulla Prenestina. Alle iniziative legate al mondo dell’editoria si affiancheranno concerti, laboratori e performance teatrali. Da segnalare il Ponentino trio che aprirà tutte le serate dalle 19 sul palco Pasolini; e acora mercoledì un reading organizzato da Mangrovie editore su un’antologia di scritture migranti.
Foto | Flickr
Uno spettacolo suggestivo, per cui varrebbe la pena programmare già da ora un week end a Firenze. Torna anche quest’anno, infatti, per la quarta volta consecutiva, “All’improvviso Dante, 100 canti per Firenze”.
Si tratta di una declamazione collettiva dei versi di Dante per le vie di Firenze. Protagonisti di questa maratona, che coprirà tutta la città per tutto il giorno, 650 cantori, fra cui anche Arnoldo Foà.
Poi, a fine giornata, appuntamento per tutti (cantori e pubblico) alle 20 sul Sagrato del Duomo. Qui si potrà ascoltare la lettura corale del XXXIII canto del Paradiso.
Via | Fondazione Italiani
Foto | Flickr
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Segnaliamo un’altra iniziativa da parte di un editore per i terremotati d’Abruzzo. La casa editrice Fanucci ha infatti deciso di raccogliere nella sua sede di piazza Madama donazioni per gli sfollati, in denaro.
Inoltre a breve sul suo sito darà la possibilità di donare i libri della propria collana, acquistandoli per regalarli alle persone che vivono in queste ore nelle tendopoli. L’editore in persona ne ha già messi a disposizione mille.
“Credo che la lettura di un libro possa essere di sollievo a chi in questo momento ha perso la propria casa e tutto ciò che essa conteneva, oggetti cari e ricordi di una vita”, scrive l’editore in una mail diffusa alla stampa. In caso stiate organizzando iniziative di questo genere, o veniate a conoscenza di iniziative simili, segnalatecele. Daremo loro visibilità.
Via | Angolonero
Foto | Flickr
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Una libreria dell’anima. O meglio ‘per’ l’anima. E’ questo il nome dello spazio lettura realizzato all’interno del Policlinico Gemelli di Roma, all’interno del Dipartimento per la ‘Tutela della Salute della Donna e della Vita Nascente’.
Lo spazio, di cui è stato diffuso in anteprima il progetto (lo trovate qui ) è concepito come una stanza in cui avere un momento di quiete e lettura, rivolto soprattutto alle donne.
Il progetto verrà inserito anche all’interno del futuro ospedale del Mare di Napoli. Peccato non sia stata diffusa anche la lista di libri che sarà presente nello spazio.
Via | Corriere del Mezzogiorno
Foto | Flickr
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