Delirium, di Lauren Oliver, già nota in Italia per E finalmente ti dirò addio, qui, è il primo volume di una pianificata trilogia YA ambientata in un futuro distopico.
«Sono passati 64 anni da quando il presidente e il Consorzio hanno identificato l’amore come una malattia, e 43 da quando gli scienziati hanno perfezionato una cura». Questo è l’inquietante inizio di Delirium. Chi parla è Lena, una ragazza americana alla soglia dei 18 anni e, quindi, dell’intervento chirurgico che la priverà della possibilità di amare e provare desideri. Mancano solo 95 giorni. Che trascorre con ansia, spaventata com’è di potersi ammalare di Amor Deliria Nervosa.
Una malattia che la popolazione, oggetto di una propaganda costante, ritiene causa di ogni male, e che il governo argina con ogni sistema. Prima dell’intervento chirurgico, infatti, i ragazzi vengono tenuti separati per sesso e sono pesantemente indottrinati, tanto che l’arrivo dei 18 anni viene visto come una liberazione: nessun contagio sarà più possibile.
E finalmente ti dirò addio, di Lauren Oliver, è il brillante romanzo d’esordio - YA e autoconclusivo - dell’autrice americana.
Il suo modo di “inventare storie”, nell’ambito della letteratura fantastico-romantica, è talmente piaciuto in America, che la Fox, non solo ha opzionato i diritti cinematgrafici per E finalmente ti dirò addio (Before I fall), ma ha deciso di trarre un film anche dal suo secondo romanzo, Delirum (non ancora pubblicato e previsto, in America, per febbraio 2011). Il libro avvierà un’interessante trilogia ambientata in un futuro vicino, alternativo e distopico, in cui l’amore (e ciò che comporta) viene considerato una malattia contro la quale, a 18 anni, si deve essere vaccinati.
E finalmente ti dirò addio, invece, racconta una storia completamente diversa e che ricorda, molto da vicino, il bello e “ansiogeno” The Longest Day (Il giorno più lungo), episodio della serie tv Tru Calling, con Eliza Dushku (la Faith di Buffy/Angel e, più recentemente, la bellissima Echo di Dollhouse), oltre che, ovviamente, il film Ricomincio da capo, con Bill Murray e Andie McDowell. La storia, infatti, è quella di una persona, in questo caso la giovane Samantha Kingston, che continua a rivivere lo stesso identico giorno. Mattina dopo mattina. Solo che il 12 febbraio non è un giorno qualsiasi per Sam: è quello in cui muore.