Esce, il 28 maggio, La Valle degli Eroi, nuovo romanzo di Jonathan Stroud, già autore dell’apprezzatissima Trilogia di Bartimeus (L’amuleto di Samarcanda, L’occhio del Golem e La porta di Tolomeo), venduta in milioni di copie. (UPDATE NOVEMBRE: è uscita la Trilogia di Bartimeus in VOLUME UNICO, Salani, 1152 pagine, € 20,00. Inoltre, dalle pagine del live journal di Stroud si è appreso che ci sarà un quarto volume che andrà ad aggiungersi, nell’autunno 2010, ai 3 già scritti. Infine, la Miramax è al lavoro sulla realizzazione di un film tratto dal ciclo).
Se la Trilogia di Bartimeus era ambientata in una Londra moderna (ed alternativa) e offriva magia ed elementi fantasy sin dall’inizio, le vicende de La Valle degli Eroi si svolgono, invece, in un ambiente rurale e medievaleggiante, in cui l’uso del soprannaturale è molto più sottile. L’autore, nel sito dedicato al libro, racconta di come sia sempre stato affascinato dai miti e dalle leggende nordiche, dalle saghe islandesi, scritte nel Medioevo dai discendenti dei Vichinghi. Ciò che ha particolarmente colpito il suo immaginario, riguardo alla letteratura nordica, è il naturale miscelarsi di storie di fattorie e famiglie ad elementi eroici, mitologici, soprannaturali e divini.
Prendendo spunto da questo “materiale”, e dopo una lunga fase elaborativa, Stroud ha deciso di creare una sua Saga Familiare, ambientata in un mondo di tipo nordico e medievale, puntando, però, non sugli aspetti che riguardano gli Dei, ma su quelli che ruotano attorno all’altro tema forte della letteratura nordica, l’Eroe.