Letteratura e Facebook hanno da sempre avute numerose interazioni, a volte di un certo interesse – vedi le raccolte di racconti nate su FB – a volte di pure propaganda autoriale – vedi le innumerevoli pagine di scrittori e scrittorucoli che infestano la rete – eppure quasi mai le suddette interazioni hanno sfiorato limpidamente la genialità come in questo caso.
Non c’è alcun dubbio, infatti, che il “pezzo” pubblicato sull’interessantissimo blog collettivo HtmlGiant.com da Jimmy Chen, il cui escamotage è la pubblicazione di alcuni brani de Il Muro da parte di Jean Paul Sartre sulla sua ipotetica bacheca di FB – con tanto di commenti d’autore imperdibili – sia da ascrivere nell’olimpo degli atti geniali, vale a dire quegli atti creati grazie ad una miscela perfetta di fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità di esecuzione.
Come chiamare in altro modo, infatti, le discussioni e i commenti incrociati relativi al Muro tra Sartre, Camus, Kafka e Nieztche? Come definire, se non come opera geniale, uno scambio di battute tra il grande scrittore Ceco e il filosofo francese come questo:
Kafka: Hey ragazzi, vi ho sentito che parlavate del mio stile di scrittura, e non ho apprezzato; non capite nulla delle mie metafore!
Sartre: Scusa Franz, è Al [Camus n.d.r.] che l’ha scritto sulla mia bacheca, io non c’entro nulla… Dai, lo sai come funziona Facebook!
Kafka: ma non hai dissentito!
Sartre: Scusa, ma non posso giudicare, non ho mai letto nessuna delle tue opere. Hai mai pubblicato da qualche parte?
Kafka: Vaffanculo!
Camus: lol
Io, per me, questo lo chiamo genio e voi?
Via | HtmlGiant.com
Sono per lo più classici e manuali di autoaiuti gli audiolibri più venduti nel 2009 nello store di iTunes. Certo non si tratta di dati generalizzabili, però di un campione indicativo di come si muove il mercato e delle preferenze degli utenti che decidono di leggere con le cuffie nelle orecchie, magari mentre stanno facendo tutt’altro (in macchina o la sera a casa).
Andiamo dal primo posto di ‘Scopri le tue potenzialità’ a Dracula e i racconti del mistero di Poe fino alle avventure di Sherlock Holmes. Ma c’è anche il best seller su ‘Gli uomini vengono da Marte le donne da Venere’ di John Gray fino ai libri che ovviamente sono destinati ai più piccoli (Biancaneve e Pinocchio) o grandi best seller degli ultimi mesi come Twilight e Scusa ma ti chiamo amore di Moccia.
Eccoli nel dettaglio:
Scopri le tue potenzialità - Come trasformare le tue potenzialità nascoste in talenti con il coaching e la psicologia positiva, Luca Stanchieri, 2009, Good Mood Edizioni Sonore, 2h 48′, 12.95 €.
Dracula, Bram Stoker, 2009, Good Mood Edizioni, 2h 59′, 9.95 €.
Racconti del Mistero, Edgar Allan Poe, 2008, Good Mood Edizioni, 2h 02, 10.95 €.
Le avventure di Sherlock Holmes Vol. I, Arthur Conan Doyle, 2009, Good Mood Edizioni Sonore, 1h 03′, 9.95 €.
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Vuoi smettere di fumare? È semplice: basta leggere! E questa volta non parlo del libro di Carr Allen “È facile smettere di fumare se sai come farlo” ma di una semplice invenzione: i libri informato pacchetto di sigarette.
Grazie a un’idea di un gruppo di colti creativi inglesi, già autori della rivista Tank Magazine, la letteratura diventa tascabile. La nuova proposta letteraria dal nome Tank Books trasforma le opere classiche di autori come Conrad, Kafka, Kipling in pratici libro-pacchetto. Insomma da domani, invece di un pacchetto di sigarette, potremmo mettere in tasca un bellissimo classico della letteratura.
Lo hanno accusato di moralismo, sensazionalismo e antisemitismo.Tutto questo perchè lui, lo studioso James Hawes, scrittore ed esperto di Kafka, ha ipotizzato che lo scrittore ceco avesse un debole per il porno. Secondo Hawes infatti Kafka sarebbe stato un appassionato di riviste illustrate con immagini porno, circolanti all’epoca.
Hawes sostiene che Kafka”teneva i suoi quaderni pornografici sotto chiave e la chiave stessa al sicuro nella sua libreria, dicendo che conteneva un libretto di risparmio di cui non voleva la sua famiglia venisse a conoscenza”. Pesanti le critiche piombate addosso allo studioso, accusato di essere un “dilettante” di voler solo montare uno scandalo grazie ad una “operazione di marketing”.
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