E in chiusura di stagione, con la pausa estiva della maggior parte delle case editrici, che terminerà verso fine agosto, non si poteva non parlare, con colpevole ritardo, di un paio di romanzi usciti di recente. In entrambi i casi si tratta di narrativa storica e soprannaturale; ma se il primo ha in sè elementi di pura fantasia, il secondo, anche per la parte soprannaturale, prende spunti dalla realtà storica.
Il Giardino dei Segreti, dell’australiana Kate Morton, già nota, in Italia, per Ritorno a Riverton Manor, è un intenso e apprezzato romanzo che si snoda, con molta suspance, lungo un secolo e attraverso mezzo mondo. Dai primi del ‘900 ai giorni nostri, dall’Australia alla Cornovaglia. Figure centrali sono 3 donne (le cui storie si intrecciano), a partire da Nell, una bambina di 4 anni abbandona su una nave diretta in Australia e lì accolta da una famiglia senza figli. Da quando il padre adottivo le comunica la verità prende avvio una ricerca senza sosta, che verrà continuata, poi, anche dalla nipote Cassandra. Una ricerca che, alla fine, porterà a un’oscura e magica verità nascosta in un giardino segreto in un cottage della Cornovaglia. Un giardino che rivelerà il mistero di questa bimba abbandonata con una valiga bianca e un libro di Eliza Makepeace, legata all’oscura famiglia Mountrachet (“wanted things they shouldn’t or couldn’t have”), autrice di favole vittoriane ed elemento fondamentale di tutta l’emozionante vicenda.

La Regina Maledetta di Jeanne Kalogridis, autrice di altre opere storiche, ma nota, soprattutto, per l’ottima trilogia dedicata alla famiglia Dracula (QUI), in questo romanzo racconta le vicende, con largo uso di spunti soprannaturali, di Caterina de’ Medici. Caterina, pronipote di Lorenzo il Magnifico e presto orfana, dall’Italia fu mandata in Francia per sposare il futuro Enrico II; qui divenne colei che viene ricordata come la più scaltra regina francese. Pur, progressivamente, rivalutata dalla Storia, il suo ruolo nel Massacro della Notte di San Bartolomeo, ne ha, comunque, sempre fatto una figura controversa; accusata di essere visceralmente attaccata al potere, machiavellica e, spesso, anche molto malvagia. Il suo interesse per le arti occulte, d’altronde, si è sempre ben prestato a un’interpretazione in questo senso. Dalla sua “aura” oscura prende spunto il romanzo di Jeanne Kalogridis. In esso Caterina, da sempre ossessionata da visioni di sangue, utilizza ogni mezzo a sua disposizione, compreso l’occultismo, per capire e impedire ciò che quelle visioni le mostrano. In questo ambito si lega all’astrologo Cosimo Ruggieri. Quando non riuscirà a concepire un erede per il trono di Francia, sarà alla magia nera che si rivolgerà. E concepirà 3 figli. Scoprendo che uno di loro, Carlo IX, sarà al centro di quelle terribili visioni di sangue che da sempre la perseguitano e che sono connesse proprio al famoso Massacro della Notte di San Bartolomeo, in cui migliaia di ugonotti vennero barbaramente uccisi (23-24 agosto 1572).
E con Il Signore dei Vampiri, in uscita il 9 aprile, si conclude la trilogia di Jeanne Kalogridis I Diari della Famiglia Dracula in edizione economica.
Dell’acclamato ciclo, compreso questo terzo volume, avevo già parlato in concomitanza con l’uscita de I figli del Vampiro e, per una panoramica più dettagliata, a quell’articolo rimando.
Ne Il Signore dei Vampiri, comunque, come già avevamo accennato, la scena passa ad Abraham Van Helsing, il quale, dopo alcuni terribili fatti occorsi alla sua famiglia nel precedente capitolo, decide di diventare lo sterminatore di vampiri che tutti conosciamo. Più ne uccide, più, in lui, crescono le energie, mentre Vlad/Dracula - l’origine secolare di tutti i mali della famiglia Tsepesh - sembra progressivamente indebolirsi.
Continua a leggere: Il Signore dei Vampiri, di Jeanne Kalogridis
E’ appena uscito, in edizione tascabile, I figli del Vampiro di Jeanne Kalogridis, secondo capitolo dell’avvincente, complessa e fortunata trilogia horror sui vampiri I diari della famiglia Dracula. La trilogia, assai cruda, considerata un classico della letteratura di genere, è scritta in forma di diario ed è diretta ad un pubblico adulto, sia maschile che femminile.
Per I diari della famiglia Dracula la Kalogridis prende spunto, e riconcilia, dopo lunghi studi, il Dracula di Bram Stoker con il realmente esistito Principe Vlad l’Impalatore, sanguinario signore della Romania medievale, morto nel 1476, legato anche ai propri familiari da un rapporto sadico e morboso.
Il primo cupo e orrorifico capitolo della saga, Il patto con il Vampiro, narra di eventi che si collocano cinquant’anni prima rispetto al libro di Bram Stoker. Veniamo, così, a conoscenza di un antico patto in seno alla famiglia Dracula: Arkady, pronipote del principe Vlad Tsepesh, meglio noto come Dracula, è costretto, per salvare le persone che ama, a procurare al prozio nuove vittime di cui nutrirsi. Arrivato al limite massimo di sopportazione umana e incapace di tollerare oltre la vita di disperazione e crimini abominevoli cui è costretto, Arkady si ribella…
Continua a leggere: I figli del Vampiro, di Jeanne Kalogridis