Se si abita a Roma, come la sottoscritta, la prima cosa che viene automatico fare, prendendo in mano questo libro, è scorrere l’indice per vedere quante di queste “101 cose” sono già state fatte. E, devo ammettere, le mie sono veramente poche! Siamo qui ben lontani dagli itinerari per gruppi di turisti organizzati, che arrivano in pullman e vanno in giro con il cappellino e la guida davanti a tutti che alza l’ombrello. Questo libro di Ilaria Beltramme (Newton&Compton, € 13,90) è molto di più, è un modo per vivere veramente la città, da romano.
Qualche esempio? Salire in cima alla Cupola di San Pietro, Gustarsi il tramonto dalla terrazza di Castel Sant’Angelo, Fare il giro dei caffè più buoni della città, Rivivere la nascita di Roma sul Palatino, Dare la caccia ai resti delle mura serviane dal Campidoglio all’ Aventino, Preparare un viaggio alla Librería del Viaggiatore in via del Pellegrino, Mangiare i carciofi alla giudìa (è scandaloso se dico che non li ho mai mangiati? Temo di sì), Rinfrescarsi con la grattachecca (confermo!), Fare il giro dei “cornettari” di notte (adorabile passatempo quando ormai la serata è finita…), Comprare libri usati a piazza Esedra, Mangiare la pizza a San Lorenzo (sono qui per appositi consigli), Andare al mare con il trenino per il Lido (in realtà questo lo sconsiglio spassionatamente).
Più moltissime altre, comunque non semplicemente enumerate, ma con una dettagliata spiegazione dietro ogni punto. Tutte cose per sentirsi veramente parte della città, dedicato anche a chi non ci abita, per non sentirsi un semplice turista.