Stanotte all’01.40 su Rete 4 c’è L’acchiappasogni, film horror del 2003 tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King.
Il romanzo è importante non tanto per la vicenda tipicamente kingiana (un gruppo di ex ragazzi uniti da un terribile segreto si ritrova nella cittadina natale di Derry per fronteggiare una minaccia soprannaturale: sinossi che va bene anche per It e tante altre storie di King), quanto per il valore che ha assunto nella vita personale del grande maestro statunitense.
Infatti L’acchiappasogni è il primo libro che King scrisse a mano, quasi come esercizio di fisioterapia, dopo il celeberrimo incidente stradale delle 16.30 del 19 giugno 1999, che segnò uno spartiacque imprescindibile nella sua carriera artistica. Non a caso uno dei protagonisti, il professor Gary “Jonesy” Jones, è vittima di un incidente praticamente identico.
IT è senz’altro uno dei romanzi più famosi di Stephen King, uno di quei libri che ha contribuito a formare la base del successo planetario del Re della letteratura horror-fantastica del secondo novecento, paragonabile forse (ma lo decideremo tra almeno una trentina d’anni) ai grandi dell’ottocento E.T.A. Hoffmann, H.P. Lovecraft, Edgar Poe.
Molti di voi ricorderanno la miniserie TV, girata per la ABC da Tommy Lee Wallace nel 1990, che terrorizzò una generazione di piccoli telespettatori (me compreso, lo ammetto). La notizia di oggi è che la Warner Bros parrebbe essere intenzionata a trarre dal mitico romanzo del Re un grande colossal hollywoodiano, per dare a Penny Wise, il clown più terrificante della storia dei clown, un’altra ondata di gloria.
Chissà se Dave Kajganich, il fortunato sceneggiatore che pare abbia ricevuto l’incarico, sarà in grado di far dimenticare la riproposizione televisiva di Wallace, invero abbastanza scarsa, e diventare per tutti l’unico e orignale film di IT.
Via | HorrorMagazine