
Amazon vende libri cartacei da 15 anni; da poco meno di 3 anni vende anche libri in formato eBook e i dati per quest’ultima fetta di mercato sono interessantissimi: nell’ultimo trimestre ogni 100 libri venduti su Amazon.com ne sono stati venduti 143 come eBook. Se guardiamo all’ultimo mese, poi, ogni 100 libri cartacei gli eBook venduti sono stati 180.
Trend temporaneo? Moda del momento tra eReader, iPhone, iPad e altri aggeggi elettronici che impazzano? Non credo proprio: volenti o nolenti l’eBook si sta imponendo nel mercato e leggere libri elettrici è un’attività molto più frequente di quanto si pensi.
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Esce anche in versione on line e mobile per Iphone il Devoto-Oli 2011. Il vocabolario ideato da Giacomo Devoto e Gian Carlo Oli, e curato da Luca Serianni e Maurizio Trifone, contiene 150mila definizioni.
Alla versione on line e mobile si potrà accedere però solo una volta acquistata la versione cartacea, grazie a un codice personale. Fra i neologismi aggiunti nella nuova edizione, 500, figurano archistar, cinepanettone, eco chic, kebabbaro, shopaholic.
La presentazione del dizionario avverrà dopodomani alla sede della società Dante Alighieri di Roma. Nella foto di questo articolo la versione precedente del dizionario.

Parlavamo giusto ieri di nuovi mondi per gli e-reader, con l’avvento dei colori, ed ecco oggi che arriva la provocante affermazione di una casa editrice inglese, che durante il London Book Fair ha affermato che i lettori dell’era digitale preferiscono gli iPhone e gli iPod per leggere, piuttosto dei vari e-reader come Kindle. Così, la Ether Books, questo il nome della giovane casa editrice, ha deciso di puntare su un catalogo di short story, saggi e poesie in formato ebook destinati ai lettori digitali Apple di piccola taglia (tralasciando anche l’iPad).
Secondo la casa editrice, durante quest’anno saranno venduti un miliardo di cellulari contro appena un milione di e-reader, quindi puntare sull’editoria da touchphone è sicuramente più proficuo. Secondo il direttore digitale della Ether Books, mentre le case editrici “digitali” faranno la corsa alla conquista dell’e-reader, loro punteranno su “opere brevi, tramite la nostra applicazione per iPhone, a dispositivi che le persone possiedono già, sanno già usare e sono felici di utilizzare quando hanno 10-15 minuti liberi”.
Effettivamente l’idea ha del sensato. Quotidianamente, in attesa in qualsiasi luogo, studi medici, uffici, fermate di autobus e stazioni, in mano, sempre, abbiamo il cellulare e non certo l’e-reader. Quest’ultimo lo usiamo (se lo abbiamo) con premeditazione, mentre il cellulare è ormai un oggetto quasi involontario nella nostra vita. Personalmente leggerei decine di libri in più, se li avessi a portata di mano sul cellulare! E voi che ne pensate?
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Stando ai dati, gli e-book hanno superato i giochi e sono diventati l’applicazione più numerosa per iPhone sull’iTunes App. Store. Il libro elettronico comincia a farsi strada in maniera forte.
Non ho problema a leggere libri dall’e-reader. Forse qualcuno lo avrei a leggerli su un iPhone (se ne possedessi uno…): lo schermo mi sembra troppo piccolo. Voi, lettori di Booksblog che avete un iPhone, avete provato a leggervi qualche libro? Ci raccontate le vostre esperienze in merito?
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Tra gli editori di FIDARE – Federazione Italiana degli Editori Indipendenti – è in corso una discussione e un confronto sugli ebook, sul futuro dei libri e del mestiere di editori. Com’è naturale ci sono favorevoli e contrari e ognuno porta le proprie argomentazioni.
Personalmente credo che ignorare e/o opporsi al mondo degli ebook sia un inutile sforzo dal momento che ci sono, stanno diffondendosi sempre più e trovano appassionati. Credo anche che ascoltare quello che pensano gli addetti ai lavori possa essere interessante perché tante volte noi lettori siamo curiosi di quello che accade intorno ai libri.
Dopo il salto potete trovare i pareri degli editori che partecipano alla discussione e, se volete, potete dire la vostra: del resto l’ebook è qualcosa che, bene o male, interessa tutti noi.
Continua a leggere: I piccoli editori italiani si confrontano sugli ebook

Si intitolano Il cammino dell’arco, Storie per genitori, figli e nipoti e Guerrieri della luce e sono gli unici libri, scritti dal popolarissimo autore brasiliano, su cui l’autore stesso può ancora vantare i diritti. Ed è proprio per questo che Paulo Coelho ha deciso di metterli online in versione digitale (PDF, Kindle, SonyReader e iPhone), a disposizione di chiunque li voglia scaricare, stampare e diffondere.
Suona proprio strano che un autore di bestseller come Coelho si dedichi a operazioni di questo tipo, ma lo scrittore brasiliano, come i nostri lettori più attenti si ricorderanno, non è nuovo a questo genere di cose; già l’anno scorso infatti, Coelho aveva provocato un piccolo scandalo nel mondo delle lettere pubblicando sui suoi blog le istruzioni per reperire le versioni piratate dei suoi libri.
In fondo però l’operazione condotta da Coelho non è affatto stupida e, seppur la maggior parte degli autori e degli editori vengano colti da convulsioni al solo sentirne parlare, sembra che rendere disponibili gratis i propri libri in versione digitale possa essere una strategia vincente, almeno a giudicare dalle statistiche di vendita di Paulo Coelho, continuamente in ascesa.
Via | Repubblica.it
Si chiama T-Book e non ha niente a che vedere con il quasi omonimo E-Book, innanzitutto perché non ne condivide l’appartenenza al mondo digitale. Il T-Book infatti è il primo esempio al mondo di ibridazione tecnologica al contrario, mi spiego: per gli e-book la direzione dell’ibridazione è dal libro al computer, mentre nel caso in questione è dal formato iPhone al libro, geniale vero?
Del progetto avevamo già parlato qualche mese fa, quando il geniale inventore di questo strambo ma per niente stupido formato aveva lanciato l’idea. Ora per Fausto Pasotti, un vero One Man Publisher, come si definisce, è arrivato il momento del lancio dei primi titoli del catalogo.
Si tratta di sei testi, tutti libri d’avventura, tutti scritti, editati e impaginati dallo stesso editore “che combinano un’ambientazione narrativa futuribile e, in alcuni aspetti, ironicamente surreale con una trama accattivante e moderna, per aprire la strada in modo originale e piacevole alla divulgazione di serie riflessioni socio-economiche sulla nostra società e le sue possibili, e auspicabili, evoluzioni.” Che pensate? Secondo me è puro genio.
Via | Comunicato Stampa
Si chiama McSweeney’s il progetto editoriale nato ad opera e attorno allo scrittore americano indipendente Dave Eggers, autore di libri molto particolari come L’opera struggente di un formidabile genio, fondatore di alcune riviste molto interessanti, un mensile, in primis, intitolato The Believer, e un trimestrale dedicato completamente all’arte narrativa, dal nome di McSweeney’s Quarterly Concerns.
L’ultima idea di Eggers e dei suoi validi collaboratori è cercare di fornire ai propri utenti contenuti editoriali originali, grazie ad un software pratico e funzionale che li rende scaricabili su iPhone a soli 5 euro: un’idea che ormai non chiamiamo più rivoluzionaria soltanto perché è diventata possibile, perché la distanza mentale che prima la definiva come utopia si è accorciata, perché ora l’editoria digitale è quasi realtà.
Il pacchetto McSweeney’s Little Chair, costituito completamente da materiale inedito o pubblicato solo su rivista cartacea, è disponibile su abbonamento della durata di sei mesi al prezzo incredibile di 4 euro e 99 cents… Un servizio rivoluzionario che segna la strada da battere, una strada aperta ancor di più grazie all’arrivo del digitale nel mondo editoriale, la strada della qualità e del micropagamento.
Via | Macitynet
Un archivio di oltre 600 frasi in inglese pronte all’uso, per le situazioni più comuni che potreste incontrare durante un viaggio in un paese anglosassone. Lo propone la casa editrice Lonely Planet Italia, in forma di frasario audio, scaricabile direttamente dall’App store e leggibile su iPhone e iPod Touch.
A ogni frase, infatti, corrisponde ovviamente la corretta pronuncia, che può essere riprodotta in tempo reale davanti al vostro interlocutore inglese, senza neanche togliervi le cuffiette dalle orecchie (o magari, nei casi più disperati, fatta ascoltare direttamente al vostro interlocutore, appunto).
Il costo: 7.99 euro, ed è richiesto il Firmware 2.1.
Inglese
Lonely planet ed.
7.99 euro
Via | Macitynet
Sembra che ci sia un nuovo concorrente nella corsa al libro digitale, dopo kindle 2.0 di Amazon, l’iPhone della Apple, il browser Google Mobile Book e probabilmente tantissime altre idee, arriva la prima idea veramente geniale. La ha avuta Eveline Lohbeck una grafica e creativa olandese che ha pensato che fosse l’ora di finirla di fare di tutto per far entrare i libri nei computer, ma che era il caso di cominciare a pensare a come far entrare i computer nei libri.
L’idea, semplicemente geniale, è riassunta in un video che Eveline Lohbeck ha caricato su YouTube e che vale assolutamente i cinque minuti che richiede.