Abebooks è un nome molto conosciuto per tutti gli appassionati bibliofili e collezionisti di ‘prime edizioni’ dei loro libri preferiti. Il sito infatti comprende un inventario di 110 milioni di libri, fra cui milioni di libri usati (a partire da 75 centesimi) e spesso viene citato per le cifre da capogiro che riescono a raggiungere i testi messi in vendita: sbirciando nella classifica dei più venduti, trovi ad esempio un Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban di JK Rowling venduto, lo scorso anno, a 9.300 euro.
D’altronde, era una prima edizione inglese autografata, con sovraccoperta firmata dall’illustratore Cliff Wright, leggo. Ma gli italiani, che notoriamente leggono poco (ovvero: pochi italiani leggono molto, la stragrande maggioranza legge poco, o niente), anche se le statistiche rendono noto un dato in crescita, investono in libri? E sono disposti a pagare cifre cosi altre per un libro, nonostante la crisi?
Ho avuto occasione di chiederlo a Laura Maffezzini, che si occupa della parte italiana di Abebooks. “I libri devono in qualche modo competere con la televisione, internet ed i videogames, ma non sono morti - spiega Maffezzini, che è, cito alla lettera, Sales and Account Management Representative -. L’Italia ha una grande tradizione letteraria e la fiducia degli italiani nell’e-commerce sta crescendo. Non avremmo deciso di lanciare il sito italiano nel 2008 se non avessimo creduto nelle potenzialità di questo mercato ed i risultati ci stanno dando ragione: AbeBooks.it, in poco più di un anno di vita, ha visto una crescita continua. Siamo sicuri di poter continuare con questo trend positivo”.
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Gli amanti del genere biografico si mettano l’anima in pace: non si sa se e quando “Showig up Gates” (tradotto “Tutti i difetti di Gates”) scritto da William Gates sarà tradotto in italiano. Di certo si sa solo che l’ha scritto il padre di Bill Gates. Ne esce un “lato B” abbastanza prevedibile: faccia da schiaffi e col ghigno strafottente, pestifero e svogliato, la sua prima fortuna pare gli venne quando fu portato da uno psicologo. Che consigliò ai genitori di lasciar la briglia a questo pupo, che si sentiva troppo oppresso dall’educazione severa.
Detto fatto: due anni dopo la famiglia assistette alla parabola del brutto anatroccolo, trasformatosi i cigno e quindi in piccolo prodigio. Se ne parla nel libro scritto da Gates senior, in uscita in questi giorni in America, anche se alcuni aneddoti sono stati pubblicati dal Wall Street Journal. Come quello del bicchier d’acqua che suo padre gli tirò quando perse le staffe, nel 1966: era l’ennesimo litigio a tavola e Bill ringraziò sarcastico per la doccia. Situazioni di cui pare abbia fatto tesoro, alla luce della rigida educazione che sta dando ai suoi figli, ai quali concede solo 45 minuti di navigazione su internet al giorno.
Via | Ilgiornale.it
Foto | Tomshw.it
BlogMagazine è la prima rivista scritta da blogger rivolta a blogger e cittadini della rete. Disponibile gratuitamente in formato PDF o consultabile online, è un progetto innovativo di editoria virtuale, il tentativo di realizzare un’effettiva condivisione di idee e conoscenze.
Se nei giorni scorsi avevamo segnalato la pubblicazione in Italia di Wired, una sorta di Bibbia per gli amanti della tecnologia, non si può non apprezzare il tentativo di coinvolgere protagonisti più o meno noti della blogosfera per diffondere la cultura dell’innovazione e di internet.
Un progetto editoriale interessante con grandi prospettive di crescita. Non è escluso che la rivista possa sbarcare sul cartaceo e diffondere la rete ad un pubblico più vasto. Solo il tempo potrà dirci se si tratta di una scommessa vincente. Per ora scaricate e leggete. Stay Tuned.

E’ disponibile online, sul portale internet mobile www.blobee.it, il testo della Costituzione italiana, che sarà visibile gratuitamente, anche sul telefonino (anche su quelli ‘non di ultimissima generazione’, specificano dal sito).
Una consultazione rapida e ‘mobile’, quindi semplicemente andando su blobee.it nella sezione ‘Books’. Presente anche un apparato di note a margine del testo.
Il progetto, leggo, “e’ stato realizzato da Blobee Labs, mobile company italiana fondata da Roberto Santuccione e Cinzia Cordesco”. “Questo progetto, oltre che ad essere rivolto agli studenti - hanno dichiarato i due, come riportato da NewsBox - vuole essere un suggerimento a quelle amministrazioni italiane che fanno ancora comunicazione istituzionale attraverso il materiale cartaceo con notevole dispendio di risorse finanziarie che potrebbero essere utilizzate diversamente”.

Dalla scelta di Roberto Saviano è nato, con l’approvazione dello scrittore, il portale per la legalità ‘Oltregomorra’.
Un vero e proprio archivio online sul tema della legalità, coordinato da Alessandro Pecoraro e nato a marzo da Myspace che contiene, leggo, varie sezioni: varia produzione multimediale sull’argomentro mafie, o la sezione ‘Italia che resiste’ dedicata a gruppi e associazioni, ma anche istituzioni in lotta per la legalità, a un archivio aggiornato sui beni confiscati alla mafia fino al processo Spartacus e al Vocabolario della camorra.
Il sito è raggiungibile tramite link dal sito Robertosaviano.it o direttamente da Oltregomorra.it. Una iniziativa bellissima, da supportare.
Via | Affari Italiani
Foto | Flickr
La Societa’ Dante Alighieri ha inaugurato sul proprio sito Internet, www.ladante.it, il sondaggio “Italiano: lingua d’Europa, lingua del mondo”. Si tratta di un test che si rivolge ai cittadini europei, tradotto nelle 23 lingue ufficiali dell’UE, in cui si chiede di scegliere, in un campionario di 100 parole italiane, le 10 “entrate nella lingua d’origine che considerate piu’ importanti storicamente e culturalmente?” .
Fra le parole più usate, tantissime inevitabilmente legate all’enogastronomia, a partire da ‘pizza’ ed ‘espresso’, ma ci sono anche, ai primi posti, ‘gondola’ e ‘primadonna’.
Il campionario dei 100 lemmi è tratto dal Dizionario degli italianismi nel mondo, ancora in corso di realizzazione per la Utet a cura di Luca Serianni, Lucilla Pizzoli e Leonardo Rossi. Si tratta di una iniziativa, leggo, lanciata in occasione dell’VIII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. I risultati saranno resi noti alla conclusione dell’indagine.
InternetBookShop (IBS) è uno dei più importanti siti online per la vendita di libri, cd e dvd. che è sul mercato addirittura da 10 anni, avendo iniziato la propria attività su internet nel 1998.
Per l’occasione di questo anniversario, il sito stesso offre la possibilità, rispondendo a tre semplicissime domande nel settore in cui ci si sente più preparati (letteratura, musica o film), di ricevere un buono sconto di 5 euro per il proprio prossimo acquisto su IBS.
Le domande sono semplicissime e, oltre allo sconto, si può partecipare all’estrazione di ulteriori premi, come un viaggio, un televisore e una playstation. Per partecipare cliccate qui e buona fortuna!

Anche il popolo degli scrittori in erba approfitta delle grandi opportunità, ancora tutte da esplorare, offerte da Facebook. Fra le iniziative, quella di due autori, Alessandro Fusacchia e Davide Rubini, che hanno chiesto al popolo di Facebook un aiuto per decidere il titolo del loro libro - qui le prime tre pagine, che sarà presentato il prossimo 5 dicembre a Bruxelles.
Il libro è in italiano ma sarà edito dal belga Biliki, che - notizia anche questa - sta puntando su “testi in italiano da vendere via Internet” e a cui i due si sono rivolti perchè, “a differenza degli editori italiani questo non ci ha chiesto soldi”.
Il romanzo, un thriller, è ambientato tra NewYork, Bruxelles e Atene e ha per protagonista un pubblicitario che si vedrà coinvolto in una “congiura di bibliotecari” e finora sono stati tanti i titoli proposti dai 500 partecipanti all’iniziativa: “Come polvere di biblioteca” a “Tra porri, libri e damigelle”, passando per “Manuale di buone intenzioni”. Consulenti di questa insolita iniziativa sono stati Alberto Castelvecchi e Giulio Mozzi.

E’ raddoppiato il numero editori che aderiscono al “book-search” di Google: online, ora, ce ne sono 20mila, tra cui, specificano da Google, “quelle di 29 grandi biblioteche e di editori del calibro di Random House e di Bertelsmann”.
Il servizio, che consente in molti casi ai potenziali acquirenti di leggere prima qualche brano del libro, è attivo dal 2004. In tutto, i libri digitalizzati da Google hanno raggiunto il milione.

HathiTrust è una biblioteca digitale in fieri in cui convergeranno milioni di titoli. Il progetto, di dimensioni enormi, è frutto della collaborazione tra un consorzio di dodici università americane e le biblioteche di tredici atenei. Oltre due milioni di volumi per 78 terabyte di dati a disposizione.
Hathi, corrispettivo hindi di elefante, sarà il punto di riferimento online per il mondo accademico. Una soluzione per i ricercatori che permetterà di archiviare e condividere, attraverso la creazione di una interfaccia comune, la cultura e la conoscenza.
Sul versante copyright, il progetto Hathi si muove a metà strada tra le scelte di sfida estrema di Google Book Search e quelle più prudenti dell’Open Content Alliance. I testi digitalizzati saranno riversati in rete a favore del personale accademico, mentre il 16% di quelli caduti in pubblico dominio saranno liberamente disponibili per tutti.
Fonte | Punto Informatico
Foto | Flickr