Ella e John, a ottant’anni suonati e con i loro gravi problemi di salute, montano sul loro amato camper e piantano tutto; partono da Detroit, lungo la Route 66, destinazione: Disneyland. Sembra una follia, almeno è questo il giudizio dei figli, «non so nemmeno se dovrei dirglielo, ma lo faccio comunque. “Andiamo a Disneyland”», come si evince non è così folle, invece, per questa coppia che sta insieme da mezzo secolo.
«Noi due insieme, come siamo sempre stati, senza parlare, senza fare niente di speciale, semplicemente in vacanza. Lo so che niente dura, ma anche quando ti rendi conto che qualcosa sta per finire, puoi sempre voltarti indietro e prendertene ancora un po’ senza che nessuno se ne accorga». Qui sta l’essenza del viaggio che Ella e John hanno intrapreso.
In realtà, non sarà un viaggio così tranquillo. Dovranno vedersela con un bel po’ di gente strana e camerieri scorbutici, addirittura con un coppia di rapinatori messi in fuga da Ella con la pistola del marito. Naturalmente, incontreranno anche brava gente, su tutti spicca un nutrito gruppo di rallisti, con tanto di tatuaggi e strane capigliature.
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