
Si è concluso ieri sera con la conta delle schede la 57esima edizione del premio Bancarella, organizzato da oltre mezzo secolo a Pontremoli dall’unione librai di Pontremoli e dall’unione librai delle bancarelle: il vincitore di quest’anno è Donato Carrisi, autore di un fortunato thriller edito dal Longanesi a gennaio (e di cui abbiamo già parlato qui), intitolato Il suggeritore.
Carrisi si è aggiudicato il premio con 103 voti su 193, battendo gli altri cinque componenti della sestina finalista, andando così ad aggiungere il suo nome nella lunga e ricchissima lista dei vicitori del premio, tra i quali spiccano le stelle luminose di Hemingway (primo vincitore del premio nel 1953 con Il vecchio e il mare) e Pasternak, ma anche autori come Guareschi, Fallaci, Singer, Berto, che insieme a nomi inusitati come quelli di Andreotti e Bruno Vespa, formano l’eterogeneo albo d’oro di questa storica manifestazione.
Via | Aginews
Rientra sempre tra le novità del 2009 “Il suggeritore” di Donato Carrisi. In libreria da giovedì 15 gennaio, il thriller, tutto italiano scritto da un giovane esordiente, si pone come una delle promesse del nuovo anno.
Inizia tutto con il ritrovamento di alcuni resti che esige tutta la competenza della squadra investigativa del dipartimento di Scienze Comportamentali della Polizia federale. Un’indagine ad alta tensione guidata dall’ispettore capo Roche, insieme ai tre agenti, Sarah Rosa, Stern, Klaus Boris, allo psichiatra e criminologo Goran Gavila e alla investigatrice Mila Vasquez, specializzata nel ritrovamento di persone scomparse.
Ma il mistero, che inizialmente sembrava essere uno, andando avanti si complica, coinvolgendo gli investigatori anche nella sfera privata. Un piano diabolico, condotto da un suggeritore dalla mente criminale perversa ma allo stesso tempo geniale, che vede usare ogni omicidio per svelare un crimine ancora più atroce.