J.K. Rowling è probabilmente l’autrice più celebre degli ultimi cinquantanni, dalla cui fervida fantasia nacque all’inizio degli anni novanta Harry Potter, il maghetto che in questi giorni sta facendo impazzire i suoi fan grazie all’ultimo dei film tratti dalle sue avventure: Harry Potter e il principe mezzosangue.
Non è certo per la sete di soldi e di successo dunque che la scrittrice britannica ritorna nelle librerie a settembre, partecipando ad un volume collettivo curato dalla casa editrice Penguin Books Australia, un volume i cui ricavi provenienti dalla vendita saranno interamente devoluti a scopo benefico a favore di War Child, network di ONG che si occupano di iniziative a tutela dei bambini coinvolti nei conflitti armati.
La pubblicazione, che avrà come titolo “Kids’ Night In 3″ riunirà contributi vari di autori, musicisti, illustratori, chef e personaggi famosi di tutto il mondo, sarà pubblicata il prossimo 28 settembre. Sarà, dice Jessica Adams, curatrice del progetto “la più stupefacente raccolta di storie della buonanotte, poesie, ricette, strisce divertenti e illustrazioni. E’ tutta da esplorare.” Contando che il ricavato andrà in beneficenza, direi che un libro da non perdere, chissà se uscirà anche in Italia però.
Via | Fantasymagazine

Ieri il Presidente francese Nicolas Sarkozy ha conferito la Legion D’Onore alla scrittrice J.K. Rowling per i suoi meriti letterari. Sarkozy, che nel suo discorso ha comunque evitato qualsiasi riferimento alla magia, ha spiegato che la Rowling con la saga di Harry Potter ha “contribuito a ridare gusto ai giovani per la lettura e anche per la scrittura”, facendo comprendere ai bambini che “la lettura non è una punizione ma anche una fonte di piacere”.
La Legion D’Onore premia inoltre la Rowling per la costanza con cui ha perseguito il suo sogno, dopo avere ricevuto numerosi rifiuti dalle case editrici e pur essendo in bolletta. Un po comica l’imbarazzante spiegazione (ce n’era bisogno?) della Rowling sulla scelta del nome Voldemort, dal vago suono francese, per il cattivo di Harry Potter.
“Avevo bisogno”, si è giustificata, di “un nome che evoca potere ed esotismo” garantendo comunque che “Voldemort è al cento per cento inglese”. Per la cronaca il bisnonno francese della Rowling era stata conferita la Legione nel 1924 per il suo valore sui campi di battaglia di Verdun nel corso della prima guerra mondiale.
Via | Virgilionotizie
Dopo la dura battaglia legale con la scrittrice J.K. Rowling, il Lexicon, ovvero la guida non ufficiale ai romanzi di Harry Potter, è stato finalmente distribuito ai rivenditori.
Steve Vander Ark, autore del Lexicon, aveva inizialmente scritto la guida senza l’approvazione della Rowling; ne era seguita una battaglia legale che era infine sfociata in una riedizione riveduta e corretta del Lexicon originario. La Rdr Books, casa editrice del Lexicon, aveva inizialmente previsto una tiratura limitata a 10.000 copie.
Poi visto l’interesse mostrato dai fan ha alzato il tiro, consegnando ai rivenditori 35.000 della 40.000 copie della tiratura , stavolta in pieno accordo con la creatrice di Harry Potter. Per ora il libro di Steve Vander Ark è stato pubblicato solo negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, ma sono previste presto altre edizioni.
Via | Fantasymagazine
Il settimo e ultimo libro di Harry Potter doveva chiamarsi “Harry Potter e i doni di Hogworths” o letteralmente “Harry Potter e le Reliquie di Hogworths”. Lo rivela la scrittrice J. K. Rowling in brano dell’intervista rilasciata a Melissa Anelli, direttrice del noto sito inglese The Leaky Cauldron, per il suo libro “Harry a History”.
Nell’intervista la Rowling spiega che per anni il titolo dell’ultimo libro di Harry Potter era rimasto “Harry Potter e i doni di Hogworths; arrivata al dunque si era però accorta che non poteva funzionare e l’aveva modificato in Harry Potter and the Deathly Hallows (Harry Potter e i doni della morte).
Nell’intervista la Rowling parla anche della questione Seabottom, una compagnia fittizia che generò non poca confusione nei fan, registrando titoli relazionati ad Harry Potter (come i famosi Harry Potter e la Torcia dalla Fiamma Verde e Harry Potter e la Rivolta dei Babbani). La Rowling ha confermato che dietro la Seabottom si celava la Warner Bros, cui la stessa scrittrice aveva dato mandato per registrare diversi marchi di Harry Potter creando così confusione poco prima di rivelare il vero titolo del settimo libro. Sul sito di Melissa Anelli trovate anche la lista dei possibili titoli dell’ultimo libro di Harry.
Via | Giratempoweb

Ritorna la classifica dei libri più costosi venduti su Abebooks. Tra i dieci libri più costosi venduti nel 2008 dal sito spicca al terzo posto Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban venduto per 9.300 Euro (ne hanno parlato anche i cugini di Deluxeblog).
Ovviamente non si tratta di una qualsiasi edizione del maghetto Harry Potter, ma una “rara prima edizione inglese firmata da J.K. Rowling e con sovraccoperta firmata dall’illustratore Cliff Wright. La prima edizione è caratterizzata da un blocco di testo disallineato, che fu poi corretto nelle successive edizioni”.
Tuttavia se nella classifica generale J.K. Rowling è solo terza, nei libri per ragazzi più costosi venduti nel 2008 Harry Potter occupa tutta e tre le prime posizioni, con cifre oscillanti tra i 9.300 euro già richiamati e i 3.755 euro del terzo posto. Menzione d’onore per Stephenie Meyer, nuova arrivata, la cui serie Twilight (prime edizioni e prime stampe in buone condizioni, firmate dall’autrice) occupa il secondo posto tra gli altri libri più costosi, acquistati per 2.880 Euro “appena”.
Via | Deluxeblog

Il demonologo Jose’ Antonio Fortea, autore di “Summa Daemoniaca” afferma in una intervista rilasciata a Papanews.it che Harry Potter, preso a piccole dosi non fa male.
Secondo il demonologo è fuorviante l’idea che la lettura dei libri di Harry Potter induca al satanismo e allontani dalla fede, come affermato da padre Francesco Bamonte l’anno scorso; tutto sta nella moderazione.
Neanche l’inquisizione dice Jose’ Antonio Fortea proibì libri a contenuto cavalleresco, nel quale fossero presenti figure magiche. Naturalmente tutto deve essere fatto con misura, altrimenti i lettori più giovani potrebbero essere portati all’imitazione. L’intervista lascia sbalorditi. Prima di tutto perchè viene da una figura, il demonologo, che ci sembra perlomeno anacronistica e se vogliamo dai connotati più fantastici di Harry Potter stesso.
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Mentre l’attesa per Harry Potter e il Principe Mezzosangue è alle stelle la Abc Family ha trasmesso una serie di anteprime sul tanto atteso film.
Nello special oltre alle scene già viste nel trailer troviamo alcune scene inedite, tra cui Harry e Dumbledore nella scena della caverna, l’attacco alla Tana, e alcuni momenti dietro le quinte con Lumacorno; e ancora interviste a Dan Radcliffe, Rupert Grint e Emma Watson, i dietro le quinte del film e inoltre un video, intitolato “Comedy”, incentrato sull’aspetto più comico del film.
Secondo alcune indiscrezioni dei giornali specializzati inoltre procede la trattativa tra la Warner Bros Italia e la casa madre per la distribuzione in contemporanea con gli Stati Uniti del sesto episodio della saga; sembra pertanto confermata l’uscita in Italia il 17 luglio 2009. Potete vedere alcuni degli special dopo il “continua a leggere”.
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