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Tutti gli articoli con tag guerra

Memorie di un soldato bambino, di Ishmael Beah

pubblicato da sara

Libri-verità, come li chiamano, su guerre che siamo abituati a vedere sullo schermo piatto della tv. Reportage, alcuni preferiscono chiamarli, anche se non sono dei giornalisti a scriverli, ma dei testimoni diretti.

Il primo che consigliamo non ha bisogno di presentazioni, ed è “Memorie di un soldato bambino” di Ishmael Beah (ed. Neri Pozza) : il racconto, passo dopo passo, di un bambino di 12 anni che passa dai giochi con gli amici del villaggio al reclutamento dei soldati-bambini della Sierra Leone.

Dopo aver visto morire la sua famiglia, ed essere scampato solo per un caso (il giorno della messa a fuoco del suo villaggio un suo vicino di casa gli aveva chiesto di aiutarlo a trasportare delle banane). Il dolore, la rabbia, formano un grumo di dolore che non può esprimere con nessuno: deve fuggire, e lo fa insieme ad alcuni coetanei.

Rimasti senza genitori, con l’ossessione di procurarsi il cibo, non c’è tempo per piangere. E Ishmael, a differenza dei compagni, non riesce a piangere mai, neanche di notte, in solitudine. Gli unici adulti che incontrerà saranno dei guerriglieri, che gli metteranno le armi in mano, e gli insegneranno ad uccidere a freddo un uomo.

Solo dopo qualche anno, dopo aver ucciso e ucciso e ucciso con un profondo dolore e rabbia dentro (e sotto l’effetto di droga) arriverà la liberazione, grazie agli operatori di forze internazionali di pace. E, grazie ai volontari dell’Onu e ad una insegnante americana che lo adotterà, partirà un percorso di guarigione grazie a chi gli insegnerà a ripetersi, ogni giorno: “Non è colpa mia”.

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Per non dimenticare Mario Rigoni Stern

pubblicato da sara

Ho notato con piacere, sfogliando la classifica dei più letti di ibs, che fra i primi 25 libri più acquistati sul portale ci sono due titoli di Mario Rigoni Stern. Un grande vecchio dal fisico mingherlino in realtà, scomparso di recente (ecco il motivo del balzo in classifica, purtroppo) che ha scritto pagine bellissime, asciutte e ancora vive, sulla guerra vissuta da italiano. E da soldato, ovviamente.

In una libreria mentale ideale, i suoi libri li metterei ad esempio accanto a quelli di Saint Exupery (Volo di notte, ma soprattutto Terra degli Uomini, splendido), e le poesie di Ungaretti. “Le Stagioni di Giacomo”, ad esempio, è uno di quei libri che è bello scoprire anche d’estate, oggi che la guerra sembra un’eco lontana decenni, e invece è solo un po’ più lontana da noi.

Si tratta di un romanzo scritto in terza persona e che non è come gli altri una testimonianza diretta di guerra, bensì una storia in cui la guerra rimane per una volta ai margini. A essere raccontata, la vicenda di un gruppo di ragazzi cresciuti insieme in paese, l’amore di Giacomo per l’eterna compagna di giochi, le ripicche, le prepotenze dei rappresentanti del fascio. E poi tutto che, come i mosaici di sabbia dei monaci buddisti, viene spazzato via in un colpo dalla guerra. Per il resto, la scrittura senza artifici, il solito linguaggio snello e diretto, che va alla sostanza delle cose.

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L'uccellino della radio di Vittorio Orsenigo

pubblicato da sara

“Com’era Milano prima della Guerra?” E cioè quando si girava in bicicletta, combatteva con gli oscuramenti e la campagna era magico ritrovo di avventure di ragazzini?

Ce lo racconta Vittorio Orsenigo con il suo “L’uccellino della radio” (Gaffi ed.): un romanzo, leggo, che ha girato per anni fra gli addetti ai lavori, ed oggi finalmente vede la luce.

Si tratta infatti di un libro scritto fa chi, Milano prima della guerra, l’ha vissuta in prima persona. L’autore a quei tempi era infatti un ragazzino. E, ripreso fra le mani quel vecchio romanzo, ne ha tirato fuori, oggi un libro.

Via | Il Giornale

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Non tornerò con il dubbio e con il vuoto: le lettere di Medici Senza Frontiere

pubblicato da sara

Ultimi testimoni del nostro tempo: gli operatori di Medici Senza Frontiere ci raccontano, in un libro, le guerre di tutti i giorni che ancora oggi lacerano milioni di vite in tutto il pianeta.

E’ allora sicuramente da leggere come un preziosissimo reportage il volume ‘Non tornero’ con il dubbio e con il vuoto’ (Il Pensiero Scientifico Editore, 171 pp., 10 euro), che raccogliere oltre centocinquanta “lettere dal mondo” di altrettanti testimoni di MSF.

“Il libro e’ un concentrato di verita’”, dice all’Agi Kostas Moschochoritis, direttore di MsF-Italia, “che dipinge uno spaccato dei contesti dilaniati da guerre, epidemie e catastrofi naturali, dove la speranza non muore mai. Sono brani di lettere che i nostri operatori hanno scritto ad amici e parenti, in momenti spesso difficili. Impressioni ed emozioni raccolte in una sorta di diario intimo, che al momento della stesura non e’ stato pensato per la pubblicazione. E per questo e’ ancora piu’ vero”. I proventi del libro, presumo, andranno all’Ong, anche se questo importante dato non è specificato.

Via|Agi
Foto|Flickr

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