Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag glenn cooper

Il marchio del diavolo, di Glenn Cooper

pubblicato da Giammarco Raponi

Si è già parlato su booksblog dell’ultimo bestseller di Glenn Cooper, Il marchio del diavolo, appena uscito per i tipi di Nord editrice, sul quale vale la pena aggiungere alcune cose.

Il motore della storia è una bella e giovane ricercatrice e archeologa che ha dedicato la sua tesi alle catacombe di San Callisto – dov’erano sepolti numerosi martiri cristiani e 16 papi, che nei secoli a seguire vengono spostati in varie chiese –, che porta avanti uno studio sull’astrologia romana, e si chiama suor Elisabetta.

«Sono convinta» dice Elisabetta al professor De Stefano che in quel momento rappresenta la commissione vaticana che le respinge la possibilità di fare ulteriori ricerche, «[…] che il crollo abbia portato alla luce un colombario dell’Alto Impero. La simbologia è insolita, indica chiaramente l’esistenza di una setta finora sconosciuta».

Continua a leggere: Il marchio del diavolo, di Glenn Cooper

....
condividi 5 Commenti

Il marchio del diavolo, prossimo best seller annunciato di Glenn Cooper

pubblicato da sara

cooper Saranno felici i fan di Glenn Cooper: li aspetta un autunno “caldo”, grazie al prossimo libro dell’autore-best seller di cui abbiamo parlato in abbondanza, a partire dalla Biblioteca dei morti, passando per Il libro delle anime e la Mappa del destino.

La nuova storia di Cooper, Il marchio del diavolo (in uscita ad ottobre) accosta – come accade spesso nei suoi romanzi – ere storiche molto diverse fra loro, eppure legate da un enigma che sta a uomini del presente ricostruire attraverso una difficoltosa procedura indiziaria carica di tensione.

Questa volta la ricostruzione dovrà avvenire nella Roma di oggi, dove vengono ritrovati alcuni scheletri in un colombarium del I secolo, in qualche modo collegati ad alcuni segni astrologici, e alla eclissi lunare del 1139, che ha svelato al mondo che saranno 112 i papi che si succederanno al soglio pontificio, prima della fine del mondo. Centododici quante le stelle apparse in quel momento.

Ma i dettagli della ricostruzione avverranno tramite un libro su cui grava una maledizione, e un salto indietro nel tempo fino al 64 d.C. Quando, per la follia di Nerone, Roma brucia per vendetta, perchè i cristiani riescono ad intrappolare i servi del demonio scatenati dall’Imperatore…

G. Cooper
Il marchio del diavolo
Nord ed.
19.60 euro

....
condividi 5 Commenti

La mappa del destino, di Glenn Cooper

pubblicato da Roberto Russo

La mappa del destino, di Glenn CooperUna grotta, una comunità monastica e degli archeologi concorrono a creare un intreccio narrativo avvincente e originale. La mappa del destino, ultima pubblicazione di Glenn Cooper, noto al grande pubblico per La biblioteca dei morti e Il libro delle anime, ripropone anche in questo romanzo una struttura cronologica complessa fatta di flashback nel passato, storico e preistorico, che contribuiscono a dare senso all’intreccio narrativo. Questo stile narrativo rappresenta la cifra stilistica dello scrittore e sceneggiatore newyorchese che riesce a dare alla pagina un respiro ampio senza mai cadere nell’ovvietà di certa letteratura di genere molto apprezzata dal mercato librario.

Se si riproduce la vita di una tribù preistorica, non lo si fa per la mera ricerca dell’effetto, ma per guidare il lettore nel tratteggio degli eventi e delle personalità che interagiscono nella realizzazione e nella decodifica di un intero ciclo di pitture rupestri, una vera e propria Cappella Sistina dell’età della pietra. La scoperta dell’immensa grotta articolata in dieci camere – titolo originale dell’opera decisamente migliore è The Tenth Chamber – con tutto lo scompiglio che porta nella vita dei singoli protagonisti e di una intera comunità della quieta provincia francese, conduce il lettore a una lettura iniziatica della realizzazione di un’opera d’arte e della sua interpretazione. Sintomatica, in quest’ottica, l’intricata interconnessione di storie e situazioni, quasi fili di una trama che si tesse sotto gli occhi del lettore e ben è riassunta nella riproduzione del salmo 140 in cui, tra l’altro, leggiamo

Liberami, Signore, dall’uomo malvagio,
proteggimi dall’uomo violento,
da quelli che tramano cose malvagie nel cuore,
e ogni giorno scatenano guerre.

Glenn Cooper
La mappa del destino
traduzione di Velia Februari e Amalia Rincori
Editrice Nord, 2011
ISBN 978-88-429-1671-0
pp. 416, euro 19,60
versione eBook (ePub/pdf) protezione DRM Adobe (acs4): euro 13,99

....
condividi 3 Commenti

Il libro delle anime, di Glenn Cooper

pubblicato da Giammarco Raponi

Nel settimo giorno, del settimo mese del 777 la moglie di un tagliapetre partorisce il suo settimo figlio; il padre, in preda al terrore e alla superstizione, lo uccide; ma la donna partorisce un altro figlio: Octavus.

Octavus viene accolto all’abbazia di Vectis, Isola di Wight, dove ci si accorge che Octavus non è del tutto normale, forse una forma di autismo, ad ogni modo dimostra di possedere una strana capacità di scrivere. Nessuno gli aveva mai insegnato nulla. Non scrive con senso logico e coerente. Scrive solo nomi e date, date di nascita e di morte. L’abbate fonda segretamente L’Ordine dei Nomi.

Octavus cresce e, dato che sa del suo strordinario potere, l’abbate lo fa accoppiare con delle suore le quali gli daranno solo figli maschi che gli somiglieranno tutti: capelli rossi, occhi chiari e pelle diafana. Tutti con lo stesso stupefacente potere.

Continua a leggere: Il libro delle anime, di Glenn Cooper

....
condividi 7 Commenti

La classifica dei libri più venduti

pubblicato da Juri Testa

La classifica dei libri piÃ�¹ venduti Eccola, l’invasione di vampiri: al secondo posto schizza in classifica Stephenie Meyer, con la sua “Breve seconda vita di Bree Tanner“, e al sesto posto Il diario del vampiro. L’ombra del male“, ottavo (?!) libro della saga. Meno bene la nostra Licia Troisi (sedicesima), ma i risultati dei suoi colleghi stranieri non fanno che confermare che questo è un genere che appassiona giovani e meno giovani.

In prima posizione rimane sempre Camilleri, con “La caccia al tesoro”, ma le due vampirate creano scompiglio nei piani più bassi della classifica. Certo non per quanto riguarda “Cotto e mangiato”, di cui sinceramente non se ne può più: ora ha incominciato a vegetare tra la settima e la decima posizione (dopo mesi tra i primi quattro o cinque), senza risolversi a salire o scendere (ora è sul filo: decimo).

La vera new entry (si fa per dire) è Carlo Fruttero con “Mutandine di chiffon” (nono posto), un libro che segue imperscrutabili tendenze, altalenando tra la top ten e i piani bassi della classifica. E dalla sesta posizione scompare Scalfari (ora diciassettesimo), che si vede ora incalzato da Bruno Vespa (diciannovesimo), misteriosamente ancora in basso.

Continua a leggere: La classifica dei libri più venduti

....
condividi 2 Commenti

La biblioteca dei morti di Glenn Cooper

pubblicato da Roberto Russo

La biblioteca dei morti di Glenn CooperCosa vi capiterebbe se vi venisse recapitata una cartolina bianca con su scritto il vostro nome, una data e il disegno di una bara? Da questo nucleo immaginate che si sviluppi una storia a voi estranea ma al tempo stesso coinvolgente: è quanto avviene ne La biblioteca dei morti di Glenn Cooper (Editrice Nord), caso editoriale del momento.

Tutto ha inizio il 7 luglio del 777 (7-7-777) a Vectis, antico nome dell’isola di Wight. In un monastero vede la luce il figlio di uno stupro: un bambino dai capelli rossi e dalla pelle chiarissima che nel settembre del 782, senza alcun motivo, comincia a vergare nomi e date. Questo però non lo veniamo a sapere subito, ma solo più avanti nello scorrere del romanzo.

Il romanzo è un andirivieni continuo dal medioevo ai giorni nostri, con questa spada di Damocle che sono le cartoline foriere di morte. La struttura narrativa del romanzo è agile e coinvolgente, anche se l’autore spesso si concede grandi digressioni riflessive in cui nulla sfugge al suo occhio. Un esempio potrebbe essere la descrizione di un sotterraneo in cui nulla sfugge, nemmeno il fatto che i mobili siano “impiallicciati da pochi soldi, ma la sedia era un costoso modello ergonomico” (pg. 173).

Continua a leggere: La biblioteca dei morti di Glenn Cooper