“Sì, per quanto ci riguarda, l’amore per i libri esiste ancora”. Marianna Martino è la più giovane editrice che io conosca: appena 25 anni ma, dalle sue parole, già con le idee molto chiare.
“Questo amore per la lettura appartiene a una ristretta cerchia di persone che ancora credono nella magia dei libri, come strumento di cultura e di evasione - ci spiega - una cerchia, appunto. Per questo molte piccole realtà editoriali indipendenti, come appunto la nostra casa editrice, cercano di proporre idee innovative di promozione e libri interessanti e di qualità per far sì che la “cerchia” cresca in futuro”.
Zandegù, ci spiega, è nata nel marzo 2006 a Torino e si occupa di “narrativa surreale di giovani autori italiani”.
Cosa serve per imparare a scrivere? Ci sono degli errori tipici dei principianti che possono essere evitati? E come si fa a scoprire se si “ha la vocazione”? Le risposte a queste domande spesso gli scrittori in erba le cercano dentro i libri scritti da autori affermati, che hanno deciso di dedicare le loro riflessioni a questo argomento. Ecco qualche esempio.
” I racconti dei principianti sono solitamente infarciti di emozioni…il pensiero fuoriesce incontenibile del racconto – scriveva la bravissima Flannery O’Connor - Il principiante è tutto preso dai suoi pensieri ed emozioni anzichè dall’azione drammatica…”
Doris Lessing invece, lapidariamente, afferma che spesso i giovani dicono di voler fare gli scrittori quando sono ancora incerti su che cosa voler impegnarsi ad essere. Infine, una grande penna come Marguerite Duras (le ho scelte tutte donne, e allora?!) ha dato secondo me una bellissima definizione di quale sia il significato della scrittura.
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Se avete una bella sceneggiatura nel cassetto, è il momento di proporvi: potreste addirittura vedere messa in scena la vostra opera. C’è tempo infatti fino al 31 gennaio per proporre i vostri lavori all’ottavo concorso europeo di drammaturgia. Rivolto ai giovani dai 15 ai 30 anni, la novità è che quest’anno il concorso prevede anche una sezione dedicata alla critica teatrale. I lavori, non superiori alle 40 cartelle, dovranno pervenire in triplice copia agli indirizzi indicati su www.progettoscena.it.
Per chi è interessato invece alla sezione critica teatrale (rivolta a giornalisti professionisti o frequentati corsi di giornalismo) sappia che in palio per i loro elaborati (brevi ricerche sulla drammaturgia italiana contemporanea, massimo due cartelle) c’è in palio una targa: quella di “Critico emergente”. Buona per il curriculum, suppongo.
Vi sentite degli “scrittori emergenti”? Allora partecipate al concorso letterario della rivista letteraria Prospektiva “Doner Kebab. Storie di un’Italia multiculturale”. Il tema, come dice il nome, è la convivenza quotidiana dei giovani con coetanei provenienti da paesi diversi dal proprio. Basta inviare un testo non superiore alle 20 cartelle ed è fatta.
Varie le fasce d’età che possono partecipare, sostanzialmente dagli 11 ai 35 anni, a cui saranno offerti premi dai 100 ai 400 euro in buoni acquisti libri e la pubblicazione in una collana editoriale. Il concorso scade il 31 gennaio 2008.
Qui trovate il bando.