Se mi vuoi bene, il 23 maggio regalami un libro. Ritorna l’iniziativa del Centro per il libro e la lettura e l’Associazione italiana editori per la promozione della lettura. Ci sono moltissime iniziative in tutta Italia per questa giornata e l’occasione è utile per riflettere un po’ sulla lettura e sui libri.
L’idea è interessante (come lo è qualunque iniziativa che spinga a leggere libri – cartacei o digitali, poco cambia); l’unico mio timore è che si continui ad ammantare il libro di un’aura mistica, il che provoca la guerra che tutti purtroppo conosciamo, di editori senza scrupoli che spellano gli autori e di autori senza capacità che per il fatto di aver pubblicato qualcosa pensano di essere prossimi al Nobel.
Regalerete un libro oggi? Sperate che qualcuno ve lo regali?

Oggi è la prima giornata nazionale per la promozione della lettura. Sul sito dedicato (dal nome inglese, ovviamente, che fa più fico) c’è l’elenco delle varie iniziative che si svolgono per celebrare questa giornata.
Tutte le iniziative si muovono accompagnate dal motto Se mi vuoi bene il 23 maggio regalami un libro. Anche la variante egoista, comunque, non sfigura: Se ti vuoi bene il 23 maggio regalati un libro.
Per quest’occasione di libri ne ho regalati quattro finora. Spero di riceverne almeno uno! Voi che farete? Regalerete libri per questa giornata di promozione della lettura? Ve li farete regalare?
Foto | I Book You
Sono Roberto Saviano, Gianrico Carofiglio e Benedetta Parodi i testimonial radio televisivi della campagna “Se mi vuoi bene il 23 maggio regalami un libro”, promossa dal Centro per il Libro e la Lettura in occasione della Giornata nazionale per la promozione della lettura. Gli spot che invitano alla lettura ruotano intorno alla congiunzione se:
Mi piace la frase che pronuncia Saviano (nello spot radiofonico) “Se pensi che leggere sia un modo per vivere di più”; un po’ meno mi piace quella di Carofiglio “Se per te il fruscio di una pagina è più musicale del clic di un mouse” dal momento che è portatrice di una mentalità secondo la quale il libro vero è solo quello cartaceo.

Il 23 maggio si celebrerà la Giornata nazionale per la promozione della lettura, indetta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. In vista di quest’occasione il Centro per il Libro e la Lettura ha avviato, in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, la prima campagna di comunicazione “Se mi vuoi bene, il 23 maggio regalami un libro”.
La campagna coinvolgerà tutti i media e partirà dal 16 maggio prossimo. L’idea è quella di dimostrare, regalando un libro, l’affetto verso chi si ama. Dice il comunicato stampa:
“Si tratta di un progetto che durerà nel tempo, e verrà sostenuto per almeno 5 anni, allo scopo di stimolare un rapporto di maggiore confidenza e familiarità con i libri: l’obiettivo è trasformare la Giornata nazionale in una sorta di San Valentino del libro promuovendo un modo nuovo, più caldo e immediato, di concepire la lettura.”
A oggi il sito dedicato ha un laconico messaggio “Sostituire index” (perché fare un comunicato, allora, in cui si dice di andare su un sito se poi non funziona?). Speriamo che venga attivato il tutto – la presentazione della campagna, comunque, è prevista nei prossimi giorni – e che non si tratti di una campagna simile all’altra “Leggere è il cibo della mente. Passaparola”.
Foto | Flickr