Flavio Caroli, docente di Storia dell’Arte moderna presso il Politecnico di Milano e volto noto della trasmissione televisiva Che tempo che fa, ha da poco pubblicato con la Mondadori il libro Il volto e l’anima della natura.
La rappresentazione della natura – in un percorso perfettamente parallelo alla rappresentazione delle fattezze dell’uomo – è diventata lo schermo sul quale l’uomo ha proiettato le proprie passioni, la propria idea del mondo, e il senso della vita su questo pianeta. Per precisare le valenze introspettive di tale viaggio, a un certo punto della sua storia, esattamente in epoca romantica, l’uomo-artista ha anzi inventato la formula riassuntiva “paesaggio-stato d’animo”. Più chiari di così, non si poteva essere. (pag. 4)
In questo libro il professor Caroli traccia un percorso che parte dall’antica Roma, prosegue nel corso dei secoli e verso il paesaggio puro, per giungere alla rappresentazione della natura nell’arte cinematografica. Un percorso fatto di nomi di artisti noti e meno noti, con la descrizione di opere interessanti. Tra questi, per una mia particolare passione, segnalo la presenza di Gaspard Dughet (1615-1675):
Continua a leggere: Il volto e l'anima: un viaggio nell'arte con Flavio Caroli