Un romanzo duro, che fin dalle prime, allucinanti, pagine sferra un pugno nello stomaco e poi continua a tenere desta l’attenzione con colpi di scena e situazioni raccapriccianti. Mary Terror di Robert R. McCammon – scrittore horror “venerato” negli USA, un po’ meno da noi – è da qualche mese disponibile di nuovo per il lettore italiano, grazie alla traduzione di Simone De Crescenzo, pubblicata per i tipi della Gargoyle. Il romanzo di McCammon, infatti, era stato pubblicato in Italia nel 1990 da Interno giallo con traduzione di Lidia Perria, poi nel 1991 era uscita un’altra versione per Edizione Club: testi difficili da reperire ai giorni nostri.
Tra gli aspetti più interessanti del romanzo, a mio modo di vedere, c’è il tema della nascita/rinascita declinato in modi diversi: l’impellente bisogno di generare da parte della protagonista Mary Terror; la gravidanza dell’altro personaggio femminile, Laura; ma anche la nascita (e la morte) di amori, di idee, di eventi storici, di “cultura”: elementi tutti che possono essere ritrovati tra la pagine del romanzo di Robert R. McCammon.
Un appunto “redazionale”: a un lettore attento, alcune grandi linee del romanzo non sfuggiranno di certo fin dagli inizi della lettura. La casa editrice avrebbe potuto cercare di “sviare” un po’ l’ovvietà di alcuni passaggi, evitando di dire troppo in merito al libro, sia con la copertina che è molto esplicita, sia con i vari testi redazionali (IV di copertina, testi sul sito) che alla fine fanno scoprire molti elementi del romanzo, rischiando di spegnere un po’ l’interesse per lo svolgimento dei fatti.
Robert R. McCammon
Mary Terror
traduzione di Simone De Crescenzo
prefazione di Antonella Beccaria
Gargoyle, 2010
ISBN 9788889541418
pp. 410, euro 16,00
Come sceglie i libri da pubblicare una casa editrice? E com’è la vita di una piccola casa editrice? Di queste e di altre questioni libridinose abbiamo parlato con Daniele Bonfanti, editor-in-chief delle Edizioni XII.
Come nascono le Edizioni XII?
Dall’incontro – dapprima virtuale, all’inizio del 2007, – di un gruppo di autori e giornalisti con esperienze molto diverse ma con l’idea condivisa di fare editoria di genere che mirasse alla massima qualità del libro senza trascurare alcun dettaglio; immune alle mode, puntando soprattutto su autori italiani, osando e cercando il nuovo. Dopo due anni di sostanziale rodaggio e di consolidamento nell’underground, dall’autunno 2009 stiamo lavorando a pieno regime.
In base a quali elementi decidete i libri da pubblicare?
Debbono essere libri che hanno una personalità e un carattere molto forti; che si distinguano. Per capirci: non vedrai nostri libri con vampiri-emo. Questo a livello di individualità del libro; sincronicamente, cerchiamo una solida identità della linea editoriale sia delle singole collane che in generale. Quindi ci sono temi ricorrenti e affinità che riemergono da un libro all’altro, e che ci interessa esplorare; per citarne alcuni in ordine del tutto sparso: il lavoro sul corpo e la sua alterazione, il superamento dei limiti “umani”, gli angoli sconosciuti della mente umana, l’Archetipo, l’Alchimia, la prospettiva discronica, il territorio come protagonista vivente, il confine tra Realtà e Immaginario.
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